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Team USA: redenzione ottenuta, ma che argento per la Spagna!


E alla fine è giunta alla fine anche questa olimpiade. E team USA, il tanto chiacchierato "Redeem Team" ha conquistato la medaglia d'oro.

I campione del mondo della Spagna piegati in finale, in una partita bellissima: una vera finale!
I titolari USA giocano sottotono per tre quarti e mezzo, LBJ e soprattutto Kobe si vedono poco e fanno fatica a entrare nel ritmo partita; dall'altro lato sorprendente Ricky Rubio (17 anni e una prestazione superiore), la solita consistenza dei fratelli Gasol e la classe di Rudy Fernandez.

Team USA è mantenuto in gara, o meglio è mantenuto in vantaggio, da una ottima prestazione di un ritrovato Wade (il migliore a queste olimpiadi, a mio parere), un buon Paul e un consistente Anthony, ma non è la squadra del +37 nei gironi.

C'è partita, fino alla fine, ma Kobe la chiude negli ultimi minuti ritrovando i suoi canestri e risollevando una prestazione fin qui un po' deludente: è lui comunque l'uomo che regala l'oro agli Stati Uniti.
Alla fine è grande il rammarico della Spagna, squadra davvero fenomenale, ma alla quale è mancato quel guizzo in più che le avrebbe potuto permettere di raggiungere e superare questa nazionale americana: -6, -4, raramente pari, praticamente mai in vantaggio - in una finale così conta anche questo.

Redeem Team = Dream Team ?

difficile da dirsi, di sicuro c'è che a distanza di 8 anni Team USA torna a vincere l'oro a cui la nazione tiene di più e compensa parzialmente i risultati di Indianapolis '02, Atene e del mondiale giapponese del 2006.

E domenica sarà USA-Spagna per l'oro



Gli Stati Uniti hanno battuto i campioni olimpici in carica dell'Argentina, e raggiungono la Spagna in finale.

Partita strana, con gli USA che partono a mille e prendono subito più di 20 punti di vantaggio e se non bastasse si fa subito male Manu Ginobili, out per tutta la partita. Proprio nel momento in cui sembra che la gara sia in cantiere per gli americani, ecco la reazione dell'Argentina: determinata e combattiva, difesa a zona fortissima, Nocioni e Delfino sugli allori.
All'intervallo la partita sembra riaperta, USA in vantaggio, ma Argentina in netta rimonta.
Nella ripresa invece l'Argentina non prosegue nella rimonta e gli Stati Uniti ricominciano a macinare gioco: difesa e contropiede, la loro specialità. Alla fine del terzo quarto la partita è, questa volta definitivamente, conclusa; il 101-81 finale è ormai una formalità per gli USA.

Appunatmento a domenica, contro i campioni del mondo: "The road to redemption" vede la fine, non sarà Dream Team ma questa squadra è quna trasposizione moderna che fa davvero sognare...

Spagna in finale


In attesa di vedere come finirà la seconda semifinale che vede in campo Team USA e Argentina, la Spagna batte 91-86 la Lituania e conquista la finale olimpica.

Rivincita della semifinale di 4 anni fa invece quella in corso tra Stati Uniti e Argentina, a tra poco per gli aggiornamenti!

14 Agosto

Girone A
Australia - Iran 106-68
A: Anstey 13, Mills 15, Bogut 10, Ingles 2, Newley 24, Bruton 5, Barlow 2, Worthington 6, Saville 2, Andersen 10, Nielsen 8, Redhage 9.
I: Doraghi, Amini, Davari, Kamrani, Davanaparah, Zandi 3, Afagh 15, Sohrabnejad 10, Sahakian 2, Nabipour ne, Nikkhah 23, Ehadadi 15.
Lituania - Russia 86-79
L: Kaukenas 20, Lukauskis, Maciulis 7, D. Lavrinovic ne, Siskauskas 16, Prekevicius ne, Jasaitis 9, Kleiza 4, K. Lavrinovic 11, Jasikevicius 12, Petravicius, Javtokas 7.
R: Vorontsevich 2, Holden 25, Bykov 2, Kirilenko 17, Morgunov 2, Samoylenko, Khryapa 11, Pashutin 2, Monya 3, Fridzon ne, Savrasenko 10, Keyru 5.
Argentina - Croazia 77-53
A: Oberto 4, Quinteros 3, Kammerichs, Gutierrez, Porta Pernigotti, Nocioni 18, Delfino 15, Ginobili 14, Scola 12, Prigioni 7, Gutierrez Llanas 2, Gonzalez 2.
C: Banic 9, Tomas 9, Rozic 6, Kus 5, Loncar 2, Barac 5, Ukic 5, Planinic 4, Prkacin 4 Nicevic 2, Popovic 2, Rudez.

Girone B
Germania - Spagna 59-72
G: Ohlbrecht ne, zwiener ne, Schultze 2, Garrett 2, Wysocki 2, Hamann 15, Greene 9, Roller 3, Kaman 8, Femerling 2, Nowitzki 11, Jagla 5.
S: P. Gasol 13, Fernandez 3, Rubio 7, Navarro 2, Calderon 15, Reyes 2, Jimenez ne, Lopez 3, Rodriguez, M. Gasol 7, Mumbru 14, Garbajosa 6.
Cina - Angola 85-68
C: Yi Jianlian 10, Whang Zhi Zhi, Wang Shipeng 8, Sun Yue 11, Zhu Fangyu 10, Wang Lei ne, Yao Ming 30, Du Feng ne, Li Nan, Chen Jianghua 4, Liu Wei 10, Zhang Qingpeng 2.
A: Cipriano, A. Costa 9, Morais 13, Barros 3, L. Costa 10, Geronimo 3, Gomes 17, Ambrosio, Moussa 2, Almeida ne, Paulo, Mingas 11.
USA - Grecia 92-69
U: Bryant 18, Williams 5, Boozer 4, Paul 4, Redd 3, Prince, Bosh 18, Wade 17, James 13, Anthony 8, Howard 2, Kidd.
G: Papaloukas 15, Spanoulis 14, Bourousis 9, Pelekanos 5, Zisis 3, Fotsis 9, Tsartsaris 6, Vasilopoulos 3, Schortsanitis 3, Glyniadakis 2, Diamantidis, Printezis.

Il "razzismo" spagolo

Gli occhi a mandorla della Spagna hanno creato una polemica internazionale, la foto è stata pubblicata come pubblicità da un'azienda di spedizioni sponsor della nazionale; ed è stata interpretata come presa in giro a sfondo razziale. Questo problema potrebbe recare danno alla candidatura della Spagna come nazione ospitante delle Olimpiadi del 2016 anche per le parole, definite razziste, del c.t. della nazionale di calcio Aragones che ha chiamato "negro" Henry.

Team USA schianta la cina di Yao

Buona la prima per la nazionale di basket degli Stati Uniti a queste Olimpiadi 2008, che ha decisamente maciullato la Cina di Yao Ming, tornato abile dopo la frattura al piede che gli ha fatto saltare tutta la parte finale della regular season e i playoff e che sembrava doverlo lasciare a casa fino alla prossima stagione.
Risultato importante per Kobe e soci, 101 a 70, maturato in una gara che la Cina ha iniziato bene per poi spegnersi quasi subito, priva com' era di un'organizzazione di gioco capace di impensierire gli USA.
Vita facile per l'attacco americano, per nulla impensierito dalla timidissima zona cinese e molto reattivo nelle ripartenze create dalle innumerevoli palle perse dai compagni di Yao che hanno sofferto tantissimo la pressione della difesa avversaria (<<Troppi palleggi>> come giustamente faceva notare Dan Peterson in telecronaca su Eurosport).
Per la Cina non tutto è da buttare: certo il risultato è pesante, ma una vittoria sarebbe stata un miracolo (Yao ha detto che in caso avrebbe smesso di giocare a basket) e il gioco decisamente non si è visto se non all'inizio di gara e poi nel quarto periodo quando tutto era già deciso ormai, ma Yao Ming c'è. Certo si fa scappare qualche rimbalzo di troppo come al solito, ma converte i tiri liberi che si guadagna, in post gioca bene (ha dato una lezione niente male a Crish Bosh in un'azione al primo tempo), mette punti a referto e in definitiva se non ci fosse lui i cinesi sarebbero una squadraccia senza speranze con nessuno.
Gli USA hanno passeggiato, partita giocata senza molte ansie per loro, e si è rivisto in campo un Dwyane Wade in grande forma, che entra da sesto uomo e alla fine diventa il marcatore migliore della serata con 19 punti tirando in modo perfetto: 7 su 7 dal campo e 5 su 5 dalla linea della carità. Anche LeBron si è fatto sentire, per lui alla fine sono 18 punti, 3 assist e 6 rimbalzi.
Dwight Howard ha stranamente rimediato due stoppate, una dal neo acquisto del Lakers Sun Yue, senza farne lui a sua volta. Bryant infine non ha brillato granchè, tirato male (6 su 14 con 1 su 7 da tre) e tanti pasticci.
Buona dunque la partenza di questo Team Usa che ha come missione la percorrenza della "road to redemption" inventata dal loro sponsor tecnico, dopo le terribili figuracce degli ultimi anni, ma si aspettano altri avversari, di altra caratura tecnica per esprimere giudizi.

Olimpiadi, si inizia!

A poche ore dalla prima palla a due olimpica troviamo la Cina che accoglie la sua nazionale con la speranza che l'oro potrebbe arrivare anche nel basket, ma oltre la nazione ospitante ci sono tante squadre che ambiscono a il gradino piu alto del podio, e queste olimpiadi si preannunciano come le piu incerte grazie alla presenza di numerose outsiders. Ovvio partire dal Team USA, i campioni della lega piu bella del Mondo hanno deciso di schierare la migliore formazione possibile e, anche se non gli piace piu abusare di questo nome, questo ha tutto l'aspetto di un vero Dream Team che però anche se vince non convince mai pienamente perchè sembra che ogni partita la portino a casa giocandosela solo di fisico e contro certe squadre, e in competizioni FIBA, puo non essere sufficiente anche avendo una superiorità atletica innegabile. L' Argentina avrà tutti i suoi assi NBA (anche se non tutti gli assi FIBA, Sanchez in primis), ed è comunque la nazionale campione in carica e quella che secondo tutti ha il gioco piu completo perchè unisce la tecnica e l'atletismo aggiungendo una dose di quella malizia che gli americani hanno iniziato prima a conoscere e poi a temere. La Lituania ha, secondo me, il miglior reparto "piccoli" della competizione, se non altro per come giocano insieme; resterà da vedere se i "lunghi" daranno le garanzie che servono a una squadra che comunque basa il suo gioco su un tempismo offensivo credo impareggiabile. La Grecia, squadra che ha stupito chi non segue il basket europeo, perchè talenti ne ha, e molti, e il gioco è ormai consolidato ma bisogna cercare continuità in un gruppo che spesso alterna momenti di alto e di basso rendimento. La Spagna, è osservata per diversi motivi, ci sono pentiti dell'NBA, nuovi arrivi e futuri arrivi; oltre ai soliti noti finalmente vedremo in campo per minuti consistenti la promessa del basket mondiale Ricky Rubio (che personalmente apprezzo a dismisura). Direi che le contendenti principali sono queste 5 anche se come ho detto di outsiders ce ne sono parecchie: Australia (occhio ai progressi che ha fatto questo gruppo), Russia e Germania credo non abbiano nulla da perdere e molto da dimostrare. Già il primo turno vedrà 2 partite di spicco come Spagna-Grecia e Lituania-Argentina che ci daranno modo di capire le potenzialità e le motivazioni di 4 contendenti alle medaglie.

Prossime partite

USA Basketball Announces 12-Member 2008 Men’s Senior National Team

Named to the 2008 USA Basketball Senior National Team were: Jason Kidd (New Jersey Nets); Carmelo Anthony (Denver Nuggets); Carlos Boozer (Utah Jazz); Chris Bosh (Toronto Raptors); Kobe Bryant (Los Angeles Lakers); Dwight Howard (Orlando Magic); LeBron James (Cleveland Cavaliers); Kidd; Chris Paul (New Orleans Hornets); Tayshaun Prince (Detroit Pistons); Michael Redd (Milwaukee Bucks); Dwyane Wade (Miami Heat); and Deron Williams (Utah Jazz).

Olimpiadi, situazione infortuni.




In attesa che finiscano i playoff NBA, non possiamo dimenticare che quest'anno è anno di olimpiadi e le ottime squadre non mancano di certo. Prossimamente, magari dopo la fine della stagione NBA, scriverò qualcosa su possibili squadre "sorpresa" e candidate all'oro. Forse però alcune squadre dovranno fare a meno di alcuni dei loro uomini migliori, o almeno li avranno non al 100%. Partiamo dal team USA: è ormai sicuro che vogliano fare una squadra con i migliori a loro disposizione, per non fare figuracce come nelle ultime uscite, e la punta di diamante dovrebbe essere proprio quel Kobe che, avendo problemi ai legamenti della mano destra, ha preferito non operarsi proprio per non saltare l'evento e magari cercare di vincere l'anello NBA; L'Argentina, campione in carica, potrebbe avere un Ginobili meno decisivo per via dei problemi a ginocchio e caviglia (che vengono meno ostentati di problemi meno seri che hanno altri giocatori); La Cina, contestato paese ospitante, non è ancora sicura di avere a disposizione Yao, che ha iniziato a allenarsi nuovamente, ma deve recuperare e con quel fisico non è impresa facile. La Lituania avrà un Kaukenas che si è ripreso da poco, ma sono sicuro che la professionalità del giocatore di Siena permetterà un recupero perfetto per le olimpiadi. Se qualcuno sa altri infortuni lo faccia presente. Noi azzurri rimaniamo comunque a bocca asciutta grazie alle "star" nostrane, nonostante siamo i detentori dell'argento.

Olimpiadi si o no?!?


Mi sembra obbligatorio parlare di uno degli argomenti caldi degli ultimi giorni. Lasciamo perdere i risvolti etici e politici e concentriamoci su quello che potrà accadere alle olimpiadi di Pechino 2008 per quanto riguarda il nostro amato sport. Una cosa è certa, i nostri atleti saranno costretti a seguire gli incontri (se ci saranno...) dalle poltrone di casa loro visto la mancata qualifiazione ai giochi in questione... quindi è obbligatorio dare un occhio all'estero. Yao Ming, il piu grande atleta della repubblica polopare cinese, probabilmente saltrerà i giochi per l'infortunio che gli sta facendo saltare l'ultima parte della stagione nba, anche se senza di lui Huston ha avuto una striscia di vittorie storica... Kobe Byant vorrebbe tanto essere il riferimento di una nazionale che sencondo le ultime dichiarazioni del presidente USA partirà comunque verso le olimpiadi (lasciamo perdere anche qui economia,politica e etica...), e proprio per questo ha deciso di non farsi operare a quella mano che lo infastidisce da tutta la stagione (a mio avviso questa sua convinzione la pagherà o ai playoff o alle stesse olimpiadi) per seguire LeBron e compagni verso il sogno olimpico. Spero che le quastioni in ballo in Tibet vengano risolte molto prima delle olimpiadi e che quindi sia possibile disputarle nel clima di allegria e pace che le ha contraddistinte sempre (se non nei periodi piu bui della nostra storia). Per quanto riguarda il basket si prospettano tra le piu interessanti mai avvenute...peccato per gli azzurri ma per ora il ricambio generazionale non ha pagato a pieno.