Team USA schianta la cina di Yao

Buona la prima per la nazionale di basket degli Stati Uniti a queste Olimpiadi 2008, che ha decisamente maciullato la Cina di Yao Ming, tornato abile dopo la frattura al piede che gli ha fatto saltare tutta la parte finale della regular season e i playoff e che sembrava doverlo lasciare a casa fino alla prossima stagione.
Risultato importante per Kobe e soci, 101 a 70, maturato in una gara che la Cina ha iniziato bene per poi spegnersi quasi subito, priva com' era di un'organizzazione di gioco capace di impensierire gli USA.
Vita facile per l'attacco americano, per nulla impensierito dalla timidissima zona cinese e molto reattivo nelle ripartenze create dalle innumerevoli palle perse dai compagni di Yao che hanno sofferto tantissimo la pressione della difesa avversaria (<<Troppi palleggi>> come giustamente faceva notare Dan Peterson in telecronaca su Eurosport).
Per la Cina non tutto è da buttare: certo il risultato è pesante, ma una vittoria sarebbe stata un miracolo (Yao ha detto che in caso avrebbe smesso di giocare a basket) e il gioco decisamente non si è visto se non all'inizio di gara e poi nel quarto periodo quando tutto era già deciso ormai, ma Yao Ming c'è. Certo si fa scappare qualche rimbalzo di troppo come al solito, ma converte i tiri liberi che si guadagna, in post gioca bene (ha dato una lezione niente male a Crish Bosh in un'azione al primo tempo), mette punti a referto e in definitiva se non ci fosse lui i cinesi sarebbero una squadraccia senza speranze con nessuno.
Gli USA hanno passeggiato, partita giocata senza molte ansie per loro, e si è rivisto in campo un Dwyane Wade in grande forma, che entra da sesto uomo e alla fine diventa il marcatore migliore della serata con 19 punti tirando in modo perfetto: 7 su 7 dal campo e 5 su 5 dalla linea della carità. Anche LeBron si è fatto sentire, per lui alla fine sono 18 punti, 3 assist e 6 rimbalzi.
Dwight Howard ha stranamente rimediato due stoppate, una dal neo acquisto del Lakers Sun Yue, senza farne lui a sua volta. Bryant infine non ha brillato granchè, tirato male (6 su 14 con 1 su 7 da tre) e tanti pasticci.
Buona dunque la partenza di questo Team Usa che ha come missione la percorrenza della "road to redemption" inventata dal loro sponsor tecnico, dopo le terribili figuracce degli ultimi anni, ma si aspettano altri avversari, di altra caratura tecnica per esprimere giudizi.

6 comments:

6playmaker6 ha detto...

Gli USA segnano solo in contropiede o grazie a magie, alla lunga non paga avere gente che sbaglia i tiri facili e mette le magie in competizioni FIBA....gli unici pienamente positivi per me sono James e Howard.

Unknown ha detto...

per me ha giocato bene anche Chris Bosh tutto sommato... Howard in attacco non mi piace mai moltissimo, poi si porta via il canestro appena può :D

6playmaker6 ha detto...

mi sa che come sempre intendiamo il basket in modo diverso......se secondo te hanno giocato bene..... segano solo in contropiede e contro la cina ne hanno avuti a disposizione 2 ogni 3 azioni, caso strano poi a difesa schierata restano come sempre tutti quasi immobili e non concludono mai nulla di buono....la lituania in giornata li asfalta e la spagna mi sa che li batte anche non in giornata, non che la spagna sia meglio della lituania eh....

peve ha detto...

Secondo me la verità è in mezzo...
E' vero che in attacco gli USA hanno segnato molto in contropiede e poco a difesa schierata, ma è anche vero che la Cina non ha fatto altro che giocare a zona, una zona vera alla europea e alla quale gli Stati Uniti si stanno abituando gradualmente (con qualche fatica).
Dall'altro lato quando team usa ha deciso di difendere ha dimostrato tutta la sua forza devastante in difesa. Io non credo che sarà così semplice per le altre squadre battere questi usa. Ma soprattutto non ho ancora visto una possibile avversaria giocare così drammaticamente bene (nè la Spagna, nè l'Argentina, forse la Russia o la Lituania, non le ho viste).

6playmaker6 ha detto...

hai ragione, l'unica cosa che funziona è la difesa, ma secondo me nel basket il perfetto attacco batte la perfetta difesa.... e una difesa organizzata già solo come l'Italia abbasserebbe le percentuali usa di brutto! un attacco perfetto come quello lituano o greco credo che farebbe correre molto a vuoto gli americani ricavando sempre un tiro liberissimo, certe squadre ti portano a giocarla sulle percentuali e sono seriamente convinto che nei tiri piazzati sia meglio kaukenas o diamantidis di kobe.....

6playmaker6 ha detto...

Forse agli americani un korver o un kapono gli avrebbe fatto comodo invece di portare prince come spettatore non pagante.

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