Visualizzazione post con etichetta nazionale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nazionale. Mostra tutti i post

ITALIA-SERBIA 64-78 (18-26, 34-38, 51-57)

Italia: Mancinelli 8 (4/7, 0/3), Soragna 3 (1 /2 da tre), Poeta 2 (0/2 da tre), Mordente 18 (4/6, 2/3), Di Giuliomaria 4 (2/2, 0/2), Vitali 4 (1/ 2, 0/3), Bulleri 5 (1/5, 1/4), Datome 12 (4/6, 1 /2), Michelori 3 (1/ 2, ), Amoroso (0/1, 0/3), Cavaliero 5 (1/1, 1 /2), Cittadini (0/2). Allenatore Carlo Recalcati.
Serbia: Teodosic 5 (1 /3, 1 /3), Tepic 7 (2/2, 1 /3), Cvetkovic 3 (0/0, 1 /2), Erceg 2 (0/1), Kecman (0/1), Markovic (0/1), Tripkovic 5 (1/1, 1/3), Krstic 9 (2/4), Vujanic 16 (1/ 2, 2/ 4), Velickovic 15 (4/5, 1 /3), Perovic 11 (4/6), Bogdanovic 5 (1/1 da tre). Allenatore Dusan Ivkovic.
Arbitri: Dani Hierrezuelo, Christ Mastraftsis, Joseph Bissang.
Note: Fallo antisporti a Krstic (25', 41-44).
Tiri: T2: Ita 18/34, Ser 15/26; T3: Ita 6/26, Ser 8/19; TL: Ita 10/17, Ser 24/36. Rimbalzi: Ita 31(Datome 6), Ser 37 (Velickovic 11). Assist: Ita 9 (Mordente 3), Ser 11 (Teodosic 4).
Parziali: 5' 11-11, 15' 22-30, 25' 44-44, 35' 55-70.

Europeo 2009

Il Calendario delle gare dell’Italia per le Qualificazioni all’Europeo 2009

20 agosto: Italia - Serbia, Cagliari, 20,30
23 agosto: Ungheria - Italia, Szolnok (Hun), 18,00
27 agosto: Italia - Finlandia, Chieti, 18.00, Diretta Rai Sport Più
30 agosto: Bulgaria - Italia, Sofia, 17,30
6 settembre: Serbia - Italia, Belgrado, 20,30
10 settembre: Italia - Ungheria, Porto San Giorgio, 20,00, Diretta Rai Sport Più
13 settembre: Finlandia - Italia, Vantaa (Finlandia), 19,00
17 settembre: Italia - Bulgaria, Torino, 20,00, Diretta Rai Sport Più

POLONIA @ ITALIA 75-74

Nella seconda amichevole di preparazione alle qualificazioni degli Europei 2009 l'Italia è stata battuta dalla Polonia 75-74. Partita simile alla precedente come livello di gioco, ha dato l'occasione di vedere in campo Cinciarini e Michelori che non erano presenti alla partita contro Israele, il punteggio è da prendere con le pinze perchè comunque la preparazione è appena iniziata, l'organico non è al completo e la forma non è ancora al meglio; ma per quanto riguarda il sistema di gioco è sempre ordinato. Recalcati avrà sicuramente chiesto di farsi ingolosire meno dal tiro da 3 e quindi gli azzurri hanno cercato di dare di piu la palla in post e sotto canestro.

voti personali.
Vitali (6); Cinciarini (7); Mancinelli (7); Soragna (7,5); Cittadini (7); Mordente (6,5); Di Giuliomaria (7); Michelori (6,5); Bulleri (7,5); Fantoni (7); Cavaliero (6); Amoroso (6,5).

Italia: Vitali 2 (0/1, 0/3), Cinciarini 7 (2/4, 1/1), Mancinelli 8 (4/7, 0/1), Soragna 13 (1/ 2 da tre), Cittadini 11 (3/4), Mordente 3 (1 /2, 0/2), Di Giuliomaria 2 (1/1, 0/1), Michelori 7 (3/5), Bulleri 13 (2/3, 2/3), Fantoni 5 (1/3), Cavaliero, Amoroso 5 (1/3, 1/2). Allenatore Carlo Recalcati
Polonia: Frasunkiewicz 3 (1/1 da tre), Szubarga (0/1 da tre), Kitzinger 5 (1/1, 1/3), Chanas, Szewczyk 2 (1/1, 0/1), Kikowski 7 (2/3, 1/1), Gortat 28 (14/19), Koszarek 6 (1/ 2, 0/1), Szawarski 3 (1/ 2), Mroz ne, Tomaszek 2 (1 /2), Ignerski 19 (2 /3, 4/7). Allenatore Muli Katzurin.
Arbitri: Facchini, La Monica, Bertelli
Note: Fallo tecnico a Szubarga (6', 12-7) e Ignerski (14', 28-31) 5 falli Kitzenger (66-71 al 38')
Tiri - T2: Ita 18/33, Pol 23/34; T3: Ita 5/15, Pol 7/14; TL: Ita 23/30, Pol 8/19. Rimbalzi: Ita 22 (Michelori 4), Pol 29 (Gortat 13). Assist: Ita 6, Pol 7. Parziali: 5' 10-7, 15' 30-35, 25' 43-51, 35' 59- 69.

ISRAELE @ ITALIA 77 - 72

Prima partita di preparazione degli azzuri, impegnati al raduno di Bormio ospitano Israele, squadra semi incognita ma comunque rappresentante di un basket che ha fruttato in Europa (Maccabi Tel Aviv con 5 vittorie in eurolega) anche se il campionato israeliano è decisamente non equilibrato (47 titoli nazionali per il Maccabi). La Nazionale cerca di lasciarsi alle spalle la questione in ballo con la lega e provare a vedere se il nuovo organico può essere quello giusto. I 12 convocati per l'incontro sono stati scelti da coach Recalcati solo dopo la sessione mattutina di tiro. Si parte con Bulleri, Cavaliero, Soragna, Amoroso e Di Giuliomaria che iniziano subito un gioco ragionato e di letture, con il Bullo che detta i ritmi nelle transizioni portate dall'ottima difesa azzurra: difesa individuale, con aiuti e molta pressione, soffriamo solo leggermente i rientri in contropiede e quindi Recalcati chiama timeout sul 12 - 15 per frenare la rimonta avversaria. I primi cambi destabilizzano un po la squadra e gli avversari ci puniscono in contropiede. Il primo quarto termina 16 - 17. La ripresa riporta gli azzurri a passarsi la palla e, senza nessuno del quintetto, riescono a allungare il vantaggio con un gioco piu che convincente e una difesa solidissima chiudendo la prima metà sul 28 - 42. Il terzo quarto è un susseguirsi di cambi che riportano gli avversari sul -5 smorzando l'intesa degli azzurri, mentre gli israeliani ci puniscono con i soliti contropiedi e qualche tiro da 3. Alla sirena il tabellone segna 49 - 54. L'ultimo quarto ha il punteggio in bilico, e ci da la possibilità di osservare come rispondono gli azzurri alla pressione degli ultimi minuti, Israele trova un paio di tiri fortunosi, e noi sbagliamo soluzioni facili, ed è -6 Italia....resistiamo fino alla fine, mettendo una gran pressione ma la partita ormai è andata e comunque i segnali sono buoni e l'importante era questo, forse sarebbe importante ora lavorare sul fisico e sulla resistenza per chiudere piu velocemente il contropiede e arrivare ai minuti finali con i lunghi meno stanchi.

voti personali.
Vitali (6); Mancinelli (7,5); Soragna (8); Cittadini (6,5); Mordente (7,5); Di Giuliomaria (7); Infante (6,5); Bulleri (7,5); Fantoni (7); Cavaliero (7); Hackett (6); Amoroso (7).
IL TABELLINO: Vitali 2 (1 /2, 0/3), Mancinelli 8 (3 /4, 0/3), Soragna 17 (1/1, 5/7), Cittadini 4 (1 /2), Mordente 9 (1/1, 2/7), Di Giuliomaria 4 (1/ 2, 0/1), Infante, Bulleri 7 (2/5, 1/2), Fantoni 9 (3/4), Cavaliero 6 (2/4 da tre), Hackett 4 (0/2, 1/3), Amoroso 2 (0/4 da tre).

Se bisogna cercare qualcosa da criticare non è difficile dire che, come al solito, ci affidiamo un po troppo al tiro da 3, anche se l'attacco ha comunque tempistiche ottime; il lato migliore resta quello difensivo, è da un po che non vedevo una squadra difendere così, sarà anche un amichevole ma nessuna squadra ha un intesa difensiva come quella azzurra: con gli ingressi di Amoroso e Fantoni abbiamo soluzioni difensive di vario tipo e i nostri lunghi possono giocare tranquillamente lontano da canestro aiutando sui piccoli. Hackett si è visto poco per via dell'infortunio, dovrebbe recuperare presto, ma probabilmente sarà richiamato negli USA entro fine Agosto.
P.S. Da domani sarà presente al raduno anche Danilo Gallinari, con la speranza che sia possibile averlo anche piu avanti.

ITALIA VS ISRAELE @ Bormio

Prima amichevole per gli azzuri domenica 27, dovrebbe essere una passeggiata ma sarà importante comunque per vedere come si muove la squadra e valutare almeno un po i nuovi innesti, diretta su rai sport più alle 20.

Nota della Lega Basket: le ragioni e i progetti che hanno portato alla nuova Convenzione

"In questo documento la Lega Basket intende ricostruire, per maggior chiarezza, come si sono sviluppati i fatti che hanno costituito la base della nuova Convenzione Lega-Fip.

PERCHE’ UNA NUOVA CONVENZIONE: Anzitutto va chiarito che la decisione, nello scorso dicembre, di ridiscutere la Convenzione in vigore con la Fip sino alla stagione 2008-09 compresa (che avrebbe previsto per la prossima stagione 6 atleti di formazione italiana a referto) è stata determinata da una comune presa di atto di Lega e Fip che la sua applicazione avrebbe aperto la strada a possibili contenziosi giudiziari, creando così grandi disparità tra i club. Stiamo parlando in particolare di quegli atleti non di formazione ma di passaporto italiano che nella stagione 2008-09 si sarebbero trovati inseriti nella quota non italiana.

La ridiscussione di questa Convenzione era resa necessaria anche dalla necessità di risolvere il problema di come la normativa della formazione italiana potesse incidere effettivamente nello sviluppo del prodotto italiano e rendere più competitiva la nostra Nazionale. E’ stata proprio la Lega, nel quadro del nuovo accordo con la Fip, a farsi carico di questo problema. Accettando il “gentlemen agreement” che prevede che una quota di 4 atleti su 5 per le stagioni sportive 2009-10, 2010-11 e 2011-12 e 5 su 6 per la stagione sportiva 2012-13 fossero anche eleggibili per la Nazionale.
Giova ricordare che l’attuale normativa in vigore ha creato casi paradossali (vedi quello di Roberto Chiacig, considerato italiano non di formazione nonostante fosse stato a lungo protagonista con la maglia della Nazionale) e al tempo stesso avrebbe continuato a non incidere su quello che tutti, almeno a parole, ribadiscono essere l’obiettivo del movimento: creare un “prodotto italiano” che possa rendere il nostro campionato meno “straniero” e al contempo creare una Nazionale sempre più forte.
Al proposito sono stati numerosi in questi mesi i pareri in questo senso, compreso quello del ct azzurro Carlo Recalcati, che hanno sollevato dubbi sulla validità del concetto di formazione italiana ai fini di un effettivo rilancio della Nazionale: i club italiani sono stati i primi ad affrontare il problema in maniera reale e propositiva, togliendo anche le istituzioni sportive da possibili imbarazzi e dimostrando di avere davvero a cuore il problema della Nazionale, che viene invece utilizzata in queste settimane dal Sindacato Giocatori in modo strumentale.
Si sarebbe in questo modo evitato che, sulla base di questa normativa, vi fossero club che investivano su giocatori di cittadinanza straniera ma formandoli in Italia: ottemperando alle normative sportive vigenti ma riempiendo le nostre squadre di atleti non eleggibili per la Nazionale.

In definitiva sono stati i club a dimostrare senso di responsabilità e ad avanzare proposte concrete, convinti che i nuovi "prodotti italiani" non nascano per decreto o per quote minime ma solo attraverso un progetto serio e duraturo, con norme chiare e soprattutto con investimenti nei settori giovanili. Migliorando un sistema che ha comunque prodotto in questi anni talenti di assoluto livello. Da esso sono nate 3 prime scelte della Nba come Bargnani (prima assoluta nel 2006), Belinelli (numero 18 nel 2007) e Gallinari (numero 6 nel 2008) e atleti come Poeta che sono passati dalla B2 alla serie A e poi alla Nazionale.

INVESTIMENTI: mentre evidenziava questi problemi, creando un percorso comune in grado di risolverli, la Lega, attraverso la sua apposita Commissione, ha posto le basi anche per il nuovo “Progetto Italia” che, d’accordo con la apposita commissione paritetica della Fip, ha già creato una serie di progetti destinati a rilanciare il prodotto italiano. Partendo dalla base reale di investimenti dei club nei loro vivai che annualmente hanno superato i 10 milioni di Euro. Si tratta di cifre che la Lega ha raccolto direttamente dai suoi club associati, incontestabili e a disposizione di chiunque voglia verificarli.
Oltre a questo, dalla stagione 2008-09 sarebbe partito il progetto che prevede la creazione di un fondo alimentato dai club di Serie A, attraverso la tassazione di 10.000 euro per il tesseramento di ogni atleta non di formazione. Una norma che, se applicata alla stagione 2007-08, avrebbe portato al fondo una cifra di 1 milione e 660.000 Euro.
Questa cifra sarebbe stata distribuita per il 50% ai club di Serie A che maggiormente utilizzano giocatori italiani e al 50°% ad altre società, anche non di A, che avrebbero ottenuto risultati con i loro settori giovanili, prendendo in considerazione un apposito ranking che attestasse la continuità di questo impegno e dei risultati ottenuti.
Si sarebbe così finalmente realizzato quel meccanismo premiante - da più parti invocato - a favore dei club che avrebbero utilizzato di più i giocatori italiani. Lasciando libertà ad altre squadre, che devono confrontarsi in Europa con normative diverse, la possibilità di indirizzare in altro modo le loro risorse.

Come si vede, questa nuova Convenzione di durata quadriennale (tanto era la durata prevista), avrebbe posto le basi per la prima, seria programmazione del movimento, dando stabilità allo stesso e provando a creare finalmente un circolo virtuoso del quale tutte le componenti del movimento avrebbero beneficiato."

....sempre problemi per la nazionale.

Come annunciato tempo fa in un precedente articolo la nostra nazionale ha dei problemi seri, anzi, a essere precisi è tutto il basket di casa nostra a essere nei guai. Il problema è sempre lo stesso: il numero di stranieri tesserabili per una squadra che partecipa al campionato di Lega A (ma anche le categorie inferiori seguono con interesse lo scontro), contro i giocatori ci sarebbero anche le leggi della comunità europea in merito al lavoro all'estero che non prescrivono limiti alcuni per i lavoratori comunitari. Non pare ci sia alcuna intesa tra i dirigenti della FIP e della GIBA (sindacato dei giocatori) e quindi il team azzurro è pronto a fare quello che aveva dichiarato, cioè boicottare la nazionale per le gare delle qualificazioni all'europeo che si terranno quest'estate. Lo sciopero è stato solo momentaneamente sospeso dopo un incontro con il presidente della GIBA Giuseppe Cassì, e il team si è allenato regolarmente al raduno di Bormio che è iniziato il 19 di questo mese; ma le acque non si sono di certo calmate e i giocatori aspettano sempre garanzie dalla Lega e dal CONI, chiamato recentemente in causa. Il coach Recalcati lascia un unica dichiarazione dove si dice contento della compattezza del gruppo, anche in un momento del genere. Forse in un momento in cui i club "ricchi" d'Europa puntano a tesserare a cifre folli dei giocatori NBA, sarebbe opportuno che il nostro "povero" basket punti a migliorare il suo vivaio e magari evitare tante "nazionalizzazioni" spesso fuori luogo. Io personalmente sono schierato dalla parte dei giocatori (e del loro portavoce Soragna), credo che sia ora che i dirigenti pensino piu alla nazionale che agli introiti, anche perchè rovinare il nostro basket (già non molto sano) non farebbe comodo neanche a loro. Intanto, come era prevedibile, cattive notizie da New York per il possibile utilizzo di Gallinari in nazionale, e molto probabilmente anche tutti gli altri giocatori che militano in campionati americani (Bargnani, Belinelli e Hackett, forse solo il giocatore NCAA sarà realmente disponibile) non saranno disponibili, anche se convocati al raduno da Recalcati, neanche ricorrendo alla solita "assicurazione" (anche qualche milione di dollari) che le squadre NBA chiedono regolarmente alle nazionali alle quali "prestano" i "loro" talenti. Per ora quindi ecco la lista dei convocati e delle riserve, almeno per quanto riguarda il raduno.

  • Amoroso Valerio - Premiata Montegranaro
  • Bulleri Massimo - Armani Jeans Milano
  • Cavaliero Daniele - Air Avellino
  • Cinciarini Daniele - Lottomatica Roma
  • Cittadini Alessandro - Upim Bologna
  • Datome Luigi - Montepaschi Siena
  • Di Giuliomaria Christian - Snaidero Udine
  • Fantoni Tommaso - Fastweb Casale Monferrato
  • Gallinari Danilo - New York Knicks (NBA)
  • Gigli Angelo - Benetton Treviso
  • Hackett Daniel - USC Trojans (NCAA)
  • Mancinelli Stefano - Upim Bologna
  • Michelori Andrea - n/d
  • Mordente Marco - Armani Jeans Milano
  • Poeta Giuseppe - Banca Tercas Teramo
  • Soragna Matteo - Benetton Treviso
  • Vitali Luca - Armani Jeans Milano
  • Zacchetti Joel - Tisettanta Cantù

"nuovi" problemi per la nazionale



Dopo la conferma che i giocatori che militano negli USA non saranno disponibili per le qualificazioni a Euro 2009 che si terranno quest'estate a agosto (Bargnani, Belinelli e Hackett; forte dubbio per Gallinari); un altra brutta notizia arriva alle orecchie dei dirigenti della nostra FIP. In Italia da parecchie stagioni ci sono problemi per il numero di non italiani tesserabili e si è creduto di arrivare ad un giusto accordo la scorsa stagione con l'obbligo di tesserare 6 italiani "veri"; invece quest'anno sono cambiate di nuovo le carte in tavola e l'obbligo è tornato il vecchio 4 italiani e 2 naturalizzati......La posizione dei giocatori, attraverso la GIBA, il loro sindacato, è chiara: «La riforma dei regolamenti che ha restaurato la situazione di 4 italiani più due oriundi, rispetto a quello che doveva essere di 6 italiani, non ci va bene. Non ci è mai stato chiesto neanche un parere».
I giocatori stanno minacciando di non presentarsi in Nazionale e minare il percorso verso le qualificazione europee che si terrà da metà agosto. «Vogliamo alzare la voce per raggiungere un accordo finale, quello è l’obiettivo - dice Luca Vitali, nuovo acquisto dell’Olimpia Milano - noi vogliamo giocare in un campionato italiano e attualmente questo di italiano ha ben poco, siamo compatti nella posizione. Vogliamo il confronto».
Sull’argomento interviene Dino Meneghin, team manager della Nazionale: «Il boicottaggio della Nazionale è sempre sbagliato. La Nazionale è di tutti, non solo dei giocatori. Non bisogna fare muro contro muro, serve il dialogo». Ma sembra che il muro sia eretto piu dalla lega che dai sindacati dei giocatori.
Il coach Carlo Recalcati sembra sulla stessa lunghezza d’onda: «I datori di lavoro dei giocatori sono i club: perchè prendersela con la Nazionale?».
La speranza è che la nostra nazionale torni ad alti livelli, e credo che per riuscirci sia necessario valorizzare i nostri club, spero che i giocatori ottengano quello che vogliono perchè già è dura pensare che non siamo alle olimpiadi....ci manca solo boicottare l'europeo!
All' europeo vero e proprio accederanno le vincitrici dei 4 gironi e le 3 migliori seconde. L'ottavo posto verra' assegnato da un torneo di ripescaggio. Gia' qualificate Polonia, Russia, Spagna, Lituania, Grecia, Germania, Croazia e Slovenia. I gironi di qualificazione: Gruppo A: Italia, Finlandia, Ungheria, Bulgaria, Serbia; Gruppo B: Lettonia, Estonia, Portogallo, , Macedonia; Gruppo C: Turchia, Francia, Belgio, Ucraina; Gruppo D: Repubblica Ceca, Israele, Gran Bretagna, Bosnia Erzegovina.

Olimpiadi si o no?!?


Mi sembra obbligatorio parlare di uno degli argomenti caldi degli ultimi giorni. Lasciamo perdere i risvolti etici e politici e concentriamoci su quello che potrà accadere alle olimpiadi di Pechino 2008 per quanto riguarda il nostro amato sport. Una cosa è certa, i nostri atleti saranno costretti a seguire gli incontri (se ci saranno...) dalle poltrone di casa loro visto la mancata qualifiazione ai giochi in questione... quindi è obbligatorio dare un occhio all'estero. Yao Ming, il piu grande atleta della repubblica polopare cinese, probabilmente saltrerà i giochi per l'infortunio che gli sta facendo saltare l'ultima parte della stagione nba, anche se senza di lui Huston ha avuto una striscia di vittorie storica... Kobe Byant vorrebbe tanto essere il riferimento di una nazionale che sencondo le ultime dichiarazioni del presidente USA partirà comunque verso le olimpiadi (lasciamo perdere anche qui economia,politica e etica...), e proprio per questo ha deciso di non farsi operare a quella mano che lo infastidisce da tutta la stagione (a mio avviso questa sua convinzione la pagherà o ai playoff o alle stesse olimpiadi) per seguire LeBron e compagni verso il sogno olimpico. Spero che le quastioni in ballo in Tibet vengano risolte molto prima delle olimpiadi e che quindi sia possibile disputarle nel clima di allegria e pace che le ha contraddistinte sempre (se non nei periodi piu bui della nostra storia). Per quanto riguarda il basket si prospettano tra le piu interessanti mai avvenute...peccato per gli azzurri ma per ora il ricambio generazionale non ha pagato a pieno.