"E' un bravo ragazzo, gli auguro il meglio". Parole di John McCain. Chi? Ma si, lo sfidante di Obama alle ultime elezioni presidenziali USA, grande tifoso dei Suns. Destinatario di questo attestato di stima? Coach Terry Porter. Eh già, perchè per il tempo dell'all star game Steve Kerr aveva già deciso che avere una squadra senza guida sul pino non era bene, per cui squadra in mano all'assistente Alvin Gentry.
Bene, da quando c'è Gentry ad organizzare e Steve Nash con di nuovo la bacchetta del direttore d'orchestra in mano i Suns viaggiano a 140 punti di media. Si, avete letto bene, centoquaranta!! Ok, sono tre partite, due coi Clippers e una con gli OKC Thunders però, ragazzi, sono 140 a gara, tre volte di fila.
Il segreto? Tornare a Mike D'Antoni: correre, correre e ancora correre...Leandro Barabosa ne sa qualcosa, 41 punti, carrer high, nell'ultima uscita.
Ora arrivano i Celtics, vediamo se questi Suns si schianteranno contro un muro o continueranno la loro nuova marcia a 100 all'ora. Per ora sembra tornato lo spirito dei tempi migliori, e in più c'è un Shaq in gran forma.
Occhio...
Se Phoenix ricomincia a correre
21 febbraio 2009 | Posted by Unknown alle 7:08 PM
Labels: phoenix suns
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1 comments:
140!!!!!!!!!!! a partita!!!!!!!!!!!!! peccato per amare
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