Il Gallo ancora out, Bargnani in risalita

I Knicks nella notte hanno letteralmente spazzato Memphis con una prova offensiva pazzesca: 132 punti fatto contro i 103 subiti. Record di franchigia per le triple messe a segno, ben 19 col 56% di squadra, 8 delle quali messe a referto da Nate Robinson, che sembra ormai il vero play della squadra (a proposito di play, Stephon Marbury sta cercando di andare a San Antonio dato che gli Spurs cercano un giocatore che sostitisca Tony Parker, fuori per almeno un mese).
Le cose sembrano andare bene per i Knicks, che sembrano un'altra squadra rispetto a quelli visti in versione Isiah Thomas, nonostante ci siano gli stessi giocatori.
Le cose sembrano invece andare male per il nosto Danilo Gallinari. La sua schiena ha serissimi problemi, si dice che abbia perfino difficoltà a dormire tanto è il dolore. Non segue più neanche la squadra per curarsi, e a giorni dovrebbe volare a Boston e/o a Los Angeles per dei cosulti specialistici. Sembrava una cosa da poco, invece i problemi e i dolori sono peggiorati nel corso degli ultimi giorni.
Sembra ancora ben lontano il giorno in cui potremo vedere il nostro Gallo in campo al top della forma.

Le cose non vanno bene a Toronto, dove i Raptors anche stanotte contro i 76ers hanno confermato di avere grossissimi limiti sia offensivi che difensivi. Gli esterni sono poco aggressivi e tirano malissimo, perfino Kapono che negli ultimi anni ha sempre tenuto percentuali elevate ma che forse ha bisogno di un gioco che gli conceda pù tiri sul lato debole e con difese meno attente a lui. Va bene il reparto lunghi, con Bosh vero trascinatore, O'Neal che inizia ad entrare negli schemi della nuova squadra a fronte del minor numero di tiri che può ora concedersi rispetto a quando giocava coi Peacers, e Bargnani che sembra aver acquisito molta più solidità rispetto agli altri due anni, dimostrando di avere una discreta aggressività difensiva, rendendo poco agevoli i movimenti dei suoi diretti avversari, e dimostrando di saper scegliere meglio le soluzioni offensive, giocando più vicino a canestro, tirando con buone percentuali ed evitando l'abuso del tiro dalla distanza che viene comunque utilizzato con profitto rendendolo di fatto un lungo difficile da marcare. Il lavoro estivo inizia a dare i suoi frutti, il problema (o forse no?) è che se Toronto deciderà di muoversi sul mercato per acquistare un esterno affidabile al tiro, il primo nome che potrebbe essere incluso nella lista dei partenti è proprio è quello di Andrea Bargnani.

12 comments:

Anonimo ha detto...

Vattene Andrea!!! A toronto c'è secondo me troppa gente che non ti apprezza e non facilita il tuo basket (SAM ??????).
Sono sicuro che il mago valga molto di più di quallo che fa vedere!!!!
GO WEST!!!!

Anonimo ha detto...

il mago sta facendo bene ed è ben voluto.
ovviamente per emergere ha bisogno di più spazio e di più continuità
l'anno socorso poteva prendersi il lusso di ambientarsi, quest'anno deve cambiare il corso della franchigia
in bocca al lupo mago
io guardo più partite che posso
ps ieri con i 76ers ha dato spettacolo vero

Unknown ha detto...

ieri ha fatto due canestri di un'aggressività e di una potenza magnifici, umiliando il povero Reggie Evans che è finito a terra nel primo canestro..

Anonimo ha detto...

help!!! qualcuno sa quando torna josh smith di atlanta??? cosa si è fatto e x quando rientra è un infortunio grave?? aspetto vostre risposte... non x altro ma xk celò al fantanba grazie

Anonimo ha detto...

ma non scherziamo....
il mago come lo chiamate voi deve giocare solo in italia con la beneton treviso,
ho sono tre anni che sta in nba, e fino adesso
non deve ancora dimostrare un bel niente,i 3 italiani nel giro di 2 anni sono tutti a casa italia dinuovo.

gianni.

Unknown ha detto...

per me Bargnani sta meglio in Nba che in Italia, ma deve dimostrare (secondo me) che sa attaccare il canestro con più forza, che ha imparato a catturare qualche rimbalzo in più, che non si accontenta di tirare solo da lontano senza che i muscoli degli avversari lo tocchino, che in difesa regge l'urto e può dare fastidio ai suoi avversari. Quest'anno ha dimostrato molti progressi, anche quando non ha segnato secondo me ha giocato in modo abbastanza buono e soprattutto intenso. Poi, ha 23 anni ed è europeo, qualche anno di apprendistato ci sta, questo è l'anno di mostrarsi per quel che vale, e secondo me lo sta facendo...

Anonimo ha detto...

king dacci tregua !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ke pressione!!!!!!!
cmq josh smith dovrebbe tornare x dicembre
nn prima. si è fatto male alla caviglia
vai sull'injury report e ce scritto
saluti

Anonimo ha detto...

ahahah VLADIMIRO vai ai playoff e taci quando torna josh smith saran cazzi!!! radmanovic=zingaro

Anonimo ha detto...

Bargnani e Gallinari sono sicuramente da nba,p per Belinelli bisogna vedere, credo che per Bargnani sia meglio andare e andare in una squadra dove sia il titolare da 30minuti a partita tipo charlotte, menphis o okc.Per Gallinari se ne parla fra un anno perchè quest'anno è gia tanto se si riprende dall'infortunio.
Kobe n.1 o Air

Anonimo ha detto...

Si, a Charlotte c'è Okafor...,e a Memphis c'è Warrick...e Bargnani gli porta la borsa

Unknown ha detto...

A Charlotte più che Okafor, immeritato rookie dell'anno ai suoi tempi e grande sopravvalutato, c'è, per ora, Larry Brown....

Anonimo ha detto...

ok king ci vediamo ai playoff e vediamo
lakers 100%

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.