La serie più equilibrata di questo turno di playoff, vittorie striminzite, attacchi ridotti all'osso, difese dure, e stasera l'atto finale al Garden: Clevland Cavaliers contro Boston Celtics (diretta alle 21,30 sul digitale terrestre e sul satellite su Sport Italia).
Fra poche ora dunque sapremo se LeBron James risuscirà a compiere l'impresa di passare a Boston oppure se i Celtics si confermeranno imbattibili al Garden (7-0 finora in questi playoff in casa).
In gara 5 James ha fatto tremare seriamente Kevin Garnett e compagni nel primo tempo salvo poi scomparire dietro le stringenti maglie difensive create da Tom Thibodeau. Il Prescelto ha sicuramente bisogno di un supporting cast (Szczerbiack e Delonte West su tutti per sfruttare i tanti scarichi che LBJ metterà loro a disposizione) di alto livello stanotte, e lui stesso deve iniziare a scegliere molto meglio i tiri che si prende (in questa serie ha percentuali bassissime e tanti tiri forzati), coinvolgendo di più il resto della squadra nelle scelte offensive.
I Celtics dal canto loro devono trovare costanza in attacco, tranne "The Big Ticket" le stelle della squadra hanno deluso parecchio finora, soprattutto Ray Allen che non può sfruttare molti blocchi da cui uscire (in gara 6 gli è stato annullato però un canestro valido che poteva essere decisivo), però ha dimostrato di poter essere ugualmente indispensabile alla squadra con le piccole cose, come toccare il rimbalzo decisivo in chiusura di quarto periodo in gara 5. Paul Pierce soffre parecchio la tensione e il duello personale col Prescelto e va a corrente alternata, ma è comunque in grado di essere imprevedibile per la macchina difensiva dei Cavs. Garnett è l'uomo franchigia, prestazioni sempre di livello assoluto con una intensità da paura, ma ha sempre quel conto aperto con i quarti periodi offensivi: troppo stress durante tutta la gara, troppa intensità arriva sempre annebbiato nei pressi del ferro altrui, e il fattore psicologico conta molto.
La differenza potrebbe venire allora dalle panchine: Varejao in difesa è tostissimo e in questa serie ha messo anche canestri spezza ritmo che hanno frustrato i Celtics, Joe Smith con la sua eleganza e coi suoi fondamentali può essere un fattore a fine gara;dall'altra parte c'è Sam Cassel che, sebbene poco utilizzato ha la sua esperienza in gare simili, e sappiamo quanto saperle giocare queste partite sia importante per far pendere la bilancia da una parte o dall'altra.
Mike Brown è già riuscito a non far giocare i Big Three ma ha dovuto pagare pegno con l'ottima prestazione di Rondo in gara 5 che difficilmente si ripeterà, e poi ha sempre il 23 dalla sua parte. Doc Rivers finora si è preso molte critiche per aver un pò snaturato la squadra e per non aver impiegato sempre al meglio le forze a sua disposizione, oggi vedremo se ha ragione lui o i suoi critici.
Che vincano i migliori, ci sono i Pistons ad aspettare.
Cavs vs Celtics, l'atto finale
18 maggio 2008 | Posted by Unknown alle 11:41 AM
Labels: boston celtics, Cleveland Cavaliers
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
2 comments:
szczerbiack,wallace,snow...guadagnano circa 35 milioni di dollari....che schifo.............
solo i vecchiazzi hanno il contratto pesante a cleveland, appena si ritirano rifirmi tutti e prendi chi vuoi.
Posta un commento