Il fisico non gli manca, un po' sovrappeso, ma si può fare. La testa neppure. Glen Davis, uno dei tanti infortunati di questo inizio stagione, centro-ala molto bassa ma con tanta tenacia dei Boston Celtics, ha affermato che quando sarà un All-Star in Nba, quando sarà un grande giocatore di basket, bé, allora potrà provare a darsi alla NFL.
Quando sarò qualcuno in Nba mi darò all' NFL
06 novembre 2009 | Posted by Unknown alle 7:54 PM 0 comments
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Celtics, cosa accadrà nei prossimi anni?
Qualche post più addietro si parlava di due grandi giocatori che (forse) quest'anno riusciremo a vedere per tutta la stagione, si spera al meglio della loro condizione fisica: T-Mac e Agent 0.
10 ottobre 2009 | Posted by Unknown alle 10:25 AM 0 comments
Labels: boston celtics
Bowen tra Cavs e Celtics
Dice bene hoopsworld, Cavs o Celtics ringrazieranno i Bucks per il regalo: rilasciare Bruce Bowen non può essere altro che un regalo per una squadra che ha in mente l'anello.
Questa settimana Bowen scioglierà i suoi dubbi e deciderà Cleveland o Boston (che nel mentre ha congelato Marquis Daniels).
04 agosto 2009 | Posted by Unknown alle 5:12 PM 0 comments
Labels: boston celtics, bruce bowen, Cleveland Cavaliers, rumors
Sheed ai Celtics, Kidd rimane ai Mavs
I Boston Celtics aggiungeranno, come vi avevamo preannunciato, un giocatore importantissimo al loro roster: Rasheed Wallace infatti lascerà Detroit per vestire la maglia verde insieme a Kevin Garnett, Ray Allen e Paul Pierce formando un quartetto delle meraviglie, non più giovanissimo, ma sicuramente ancora buono per qualche anno.
Un altro veterano, Jason Kidd, ha invece scelto di rimanere nella sua squadra di appartenenza, ovvero i Dallas Mavericks, coi quali ha raggiunto un accordo verbale per 3 anni.
Niente play delle meraviglie per i Knicks dunque, ma questa mossa permetterebbe di avere molto spazio per preparare l'assalto a LeBron o a Wade l'estate prossima.
06 luglio 2009 | Posted by Unknown alle 12:20 PM 0 comments
Labels: boston celtics, Dallas Mavericks, Detroit Pistons, Jason Kidd, Rasheed Wallace, trasferimenti 2009/2010
Sheed vicino ai Celtics
I Boston Celtics hanno fatto un'offerta importante a Rasheed Wallace, free agent dei Pistons, proponendo due anni di contratto.
Sheed pare sia stato piuttosto ricettivo, forse convinto dalle chiacchierate fatte coi big three di Boston, Kevin Garnett, Ray Allen e Paul Pierce, che pare si siano mossi per portare a casa uno dei big man più forti nel mercato free agent.
Se tutto dovesse andare in porto i Celtics si ritroverebbero con una coppia di lunghi stratosferica, che se da un lato dovrà fare un po' di conti con l'età (ma Perkins per Sheed sarebbe un bel cambio), dall'altro sarebbe una delle più talentuose e dinamica di tutta la Lega.
Siamo vicinissimi all' "affare fatto".
03 luglio 2009 | Posted by Unknown alle 11:55 AM 7 comments
Labels: boston celtics, Rasheed Wallace, rumors
Ecco gli ultimi arrivati
Ci sono volute due gare 7 per decidere le ultime due squadre delle finali di Conference. Ci sono voluti due dominii: il primo, cronologicamente, dei Lakers sui Rockets e il secondo dei Magic sui Celtics.
18 maggio 2009 | Posted by Unknown alle 9:47 AM 1 comments
Labels: boston celtics, houston rockets, Los Angeles Lakers, Orlando Magic, playoff 2009
Not in my house!!! Sarà vero?
Lo so, appena si legge questa frase la prima immagine che viene in mente è il grande Dikembe Mutombo Mpolondo Mukumba Jean-Jacques Wamutombo che fa segno di no col dito dopo una delle sue indimenticabili stoppate. Ma io invece volevo riflettere sull'importanza del fattore campo in vista delle prossime partite di questi playoff.
É opinione comune che giocare tra le mura casalinghe dia un vantaggio. Impossibile non negare il fatto che diversi fattori diano una spinta in più: il pubblico, il fatto di giocare tutti i giorni su quel campo, l'orgoglio di non farsi battere in casa, ecc... e se guardiamo le statistiche di certe squadre (impressionante la striscia dei Cavaliers in regular season) diventa ovvio dare per favorite Lakers e Celtics al passaggio del turno.
Detto questo la serie tra Lakers e Rockets si deciderà allo Staples Center di Los Angeles. Questo campo è noto a tutti per essere il meno “caldo” di tutta la lega e infatti abbiamo visto come in gara uno Houston è riuscita a imporsi nonostante giocasse in trasferta. Gli altri due incontri giocati nella città degli angeli son da considerarsi anomali per quanto riguarda l'influenza del fattore campo. Entrambi sono stati la risposta a situazioni “imbarazzanti”: perdere il primo match in casa ed essere asfaltati al Toyota Center. In questi casi è sicuramente più forte l'impatto emotivo dei due “schock” di qualsiasi altro fattore in gioco e a mio parere i Lakers avrebbero vinto le due partite anche se si fossero disputati in trasferta. Per questi motivi ritengo che in questa serie il fatto di giocare a Los Angeles l'ultimo match non dia un vantaggio determinante come invece lo può dare nella serie tra Celtics e Magic.
Giocare a Boston darà sicuramente un contributo in più alla prestazione di Pirce e compagni. Soprattutto in considerazione di come sta influendo l'emotività in questa squadra. Ormai non si fa altro che parlare del “cuore” che stanno mettendo in campo i Celtics, e giocare difronte al pubblico amico è un valore aggiunto a questa forza che ha tenuto a galla Boston finora. Difficile valutare se anche in questo caso sarà sufficiente a sopperire ai limiti (infortuni) della squadra di quest'anno. Se Howard e compagni ripeteranno la prestazione vista stanotte ci vorrà ben altro che cuore e tifo per batterli!
15 maggio 2009 | Posted by Rik alle 4:07 PM 4 comments
Labels: boston celtics, houston rockets, Los Angeles Lakers, Orlando Magic, playoff 2009
Tutti a Gara 7
Orlando Magic vs Boston Celtics, Houston Rockets vs La Lakers: si va tutti a Gara 7.
Posted by Unknown alle 7:55 AM 0 comments
Labels: boston celtics, houston rockets, Los Angeles Lakers, Orlando Magic, playoff 2009
Questione di cuore
Lasciano perdere il riassunto della gara, Boston-Orlando di questa notte (ma anche dell'altra notte) ha svelato chi merita di passare il turno: Boston.
13 maggio 2009 | Posted by Unknown alle 8:59 AM 0 comments
Labels: boston celtics, playoff 2009
Il quarto big
Se ne parlò tanto anche l'anno scorso, dopo che Boston vinse l'anello: solo e soltanto merito dei Big Three? No, merito anche di James Posey e di quello che doveva essere il punto debole del quintetto base, ovvero Rajon Rondo, che con la sua difesa asfissiante sulla palla e la sua corsa ha permesso di dare quel qualcosa in più che neppure Allen, Pierce e Garnett riuscivano a dare.
07 maggio 2009 | Posted by Unknown alle 10:13 AM 5 comments
Labels: boston celtics, Rajon Rondo
Partite da storia, anche per la TV
Qualcuno dice che le partite dei playoff NBA sono noiose, troppa difesa, tante interruzioni poco spettacolo.
06 maggio 2009 | Posted by Unknown alle 7:12 PM 23 comments
Labels: boston celtics, chicago bulls, record
L'ultimo OT
Stanotte abbiamo visto che Ron Artest e Yao Ming hanno deciso che quest'anno il primo turno dei playoff per Houston non vuol dire eliminazione (con una manina che si agita facendo ciao ciao a T-Mac e alla sua sfiga contagiosa) e che Boston rimane una squadra affezionata alla Gara 7 nei turni di Conference: la serie coi Bulls si deciderà al Garden nell'ultima partita disponibile.
Visto che questa serie ha già stabilito il record di overtime per i playoff (7 dopo questa notte dove ne hanno giocato addirittura 3), non facciamo molta fatica a definire la prossima sfida un overtime, l'ultima speranza per entrambe le squadra e un peccato per noi amanti del basket perchè quella inscenata tra Bulls e Celtics è una delle più belle serie di playoff degli ultimi anni. Merito della squadra di Chicago che, stando ai pronostici, si sarebbe dovuta accontentare di vincere al massimo una partita e invece si è dimostrata squadra tostissima e con armi inaspettate, una in particolare, che si chiama Yoakim Noah, vero animale da playoff: non avrà la tecnica dei migliori ma si batte come un leone, e dal suo passato in NCAA sappiamo che è un vincente (Dan Peterson su di lui ci ha visto giusto da subito).
Sembrano i tempi di Larry Bird e Michael Jordan, senza che nessuno dei due sia in campo. Una serie emozionantissima, aspettiamo l'ultimo overtime per sapere come finirà.
Enjoy the game, ci sta tutto.
01 maggio 2009 | Posted by Unknown alle 12:20 PM 7 comments
Labels: boston celtics, chicago bulls, playoff 2009
Attenzioni particolari
Tony Allen, guardia dei Celtics, non è ben voluto a Chicago ed è oggetto di attenzioni particolari, e non perché è l'avversario del momento, ma perchè a qualcuno sta proprio sulle scatole.
Talmente sulle scatole che è arrivato a minacciarlo di morte ripetutamente nell'ultimo periodo.
Per questo allo United Center ci sono attenzioni particolari per la sicurezza delle panchine e in particolare per quella del povero Tony, il quale sembra un po' esasperato dalla vicenda, dato che a riguardo se l'è presa coi giornalisti ("Cosa state scrivendo? Cosa state scrivendo?").
Speriamo che sia una farsa di qualche (pessimo) burlone, o altrimenti che tutto si risolva per il meglio.
24 aprile 2009 | Posted by Unknown alle 6:29 PM 0 comments
Labels: boston celtics, chicago bulls, notizie, Tony Allen
Qualcosa è cambiato
Di questi tempi, l'anno scorso, c'era una squadra che vinceva tutte le partite in casa. Era Boston, imbattibile fra le mura amiche durante tutti gli scorsi playoff.
Quest'anno i Celtics hanno perso la prima gara dei playoff, in casa, contro i Bulls.
I Rockets faranno i playoff senza la loro mega stella, T-Mac, e hanno già dimostrato di poter fare un sacco di strada o almeno di superare, finalmente, il primo turno.
I Pistons le prendono dai Cavs, sono una squadra irriconoscibile; anche Denver è irriconoscibile, ma per gli opposti motivi: con Billups in cabina di regia si sono dovuti piegare anche gli Hornets di CP3, mattatore dei playoff 2007/2008.
I Mavs fanno secchi gli Spurs in trasferta, l'anno scorso non sarebbe mai capitato, sarebbe stata una serie da 4-0 secco.
Qualcosa è cambiato...
20 aprile 2009 | Posted by Unknown alle 9:59 AM 0 comments
Labels: boston celtics, playoff 2009
KG rischia tutti i playoff
Tegola pesantissima in probabile arrivo per i tifosi dei Celtics: Kevin Garnett potrebbe saltare non solo le prime partite dei playoff come preventivato, ma addirittura tutta la postseason.
A dirlo è Doc Rivers in un intervista rilasciata alla ESPN. Pessimismo allo stesso puro da parte del coach dei Celtics, che vede pochissime possibilità di riavere la sua stella arruolabile per i playoff.
Ray Allen ha detto: "Sono devastato da parte sua, questo è periodo che aspetti da tutto l'anno".
Il ginocchio di Garnett non sembra volerne sapere di recuperare: "ha fatto di tutto per riprendersi", "sono sorpreso, anche perchè nelle ultime settimane sembrava stesse andando tutto bene", ha detto Rivers, ma evidentemente il problema è serissimo; probabilmente è una scheggia nell'arto a creare l'insormontabile fastidio, quindi il prossimo passo potrebbe essere una operazione di pulizia.
A chiudere quasi tutte le questioni è il proprietario dei Celtics, Wyc Grousbeck: "Siamo sicuri che stia andando bene, contiamo di recuperarlo al 100%, però nel lungo periodo, per quanto concerne il breve periodo invece non abbiamo le stesse certezze".
In bocca al lupo KG!
Bellissime le parole del capitano, Paul Pierce: "Lui è il leader indiscusso del gruppo, ci aiuterà anche solo sedendosi in panchina".
16 aprile 2009 | Posted by Unknown alle 9:31 PM 2 comments
Labels: boston celtics, Kevin Garnett, notizie
Meglio senza KG
Mike Woodson, allenatore degli Hawks, ci va duro, la spara grossa e provoca: i Celtics sono migliori senza Kevin Garnett.
Questo è il succo delle sue dichiarazioni, "KG è solo un uomo da doppia doppia" " Penso che Big Baby e Perkins facciano un ottimo lavoro, hanno fatto in modo che non si sentisse la sua assenza, stanno facendo un eccellente lavoro".
Anche Josh Smith rischia grosso: "Penso che l'assenza di KG stia aiutando i Celtics", "Credo sia una specie di regalo per loro aver fuori causa KG così che questi ragazzi possano giocare", "Ho visto i Celtics giocare quest'anno e credo che Big Baby possa fare quello che ha fatto in questi giorni per tutta la stagione".
Non so voi, ma, pur considerando il grande apporto di Perkins e Davis in questa stagione, KG non lo scambierei mai per loro due. E' di un altro pianeta.
04 aprile 2009 | Posted by Unknown alle 4:41 PM 0 comments
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E anche Marbury atterra a Boston
E infine una delle telenovele più lunghe della storia della lega è giunta al termine:
27 febbraio 2009 | Posted by peve alle 7:42 PM 13 comments
Labels: boston celtics
La storia fra Marbury e New York è (finalmente) finita!
Questa mattina New York ha ufficialmente e definitivamente rescisso il contratto di Stephon Marbury. Dopo lunghi mesi di trattative le due parti sono giunte finalmente a un accordo. Non ci sono state comunicazioni per quanto riguarda il risvolto economico, ma sicuramente la chiusura della vicenda fa bene a entrambi. New York si libera di un contrattone che pesava come un macigno sul salary cap e sulla possibilità di altri scambi, mentre Marbury entra sul mercato prima della fatidica data del primo marzo e con molta probabilità riuscirà a giocare la postseason (la firma coi Celtics a questo punto è davvero vicina).
25 febbraio 2009 | Posted by peve alle 12:45 PM 4 comments
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Mikki Moore firma coi Celtics
Ed ecco che arriva l'ufficialità e si completa l'anomalo scambio a tre tra Toronto Sacramento e Boston. I Kings hanno rilasciato oggi Mikki Moore che ha immediatamente firmato il contratto coi Celtics.
24 febbraio 2009 | Posted by peve alle 11:40 PM 3 comments
Labels: boston celtics
Manifesta superiorità
Adesso che sappiamo come è andata fra Cavs e Boston (98-83 per Cleveland), possiamo dire che, al momento, i Cavs sono superiori ai Celtics. Possiamo anche dire che LeBron James è superiore a qualsiasi giocatore sul pianeta e che le questioni sull'MVP sono già finite: è lui, già a gennaio.
Ok, i Celtics stanno attraversando il loro peggior momento da quando ci sono i Big Three e ad esser sinceri, non sono convinto che basteranno degli aggiusti in corsa (quali?), perchè la panchina è corta e di James Posey ce n'è solo uno in NBA e gioca a New Orleans quest'anno; manca anche un P.J. Brown, buono per i playoff ma non per il resto della stagione regolare (dove a mio parere si decideranno le sorti di questi Celtics, perchè è evidente che lontani da Boston renderanno pochissimo e potrebbero non andare più in la del secondo turno ai playoff), ma i Cavs hanno dimostrato la loro superiorità senza strafare e LeBron è stato fenomenale senza che abbia dato l'impressione di spingere al massimo.
Doc Rivers ha mostrato di non sapere che pesci pigliare, e la prova è l'arma dell' Hack-A-Ben a partita praticamente finita, che gli si è pure rivoltata contro con Big Ben che infila un paio di liberi e smuove ancora di più la felicità della Quicken Loans Arena, unica fortezza ancora intatta, che gode ancor di più della rivalità con gli odiati Celtics, umiliati dalla banda dei LeBroners (e lo dico senza accezione negativa).
Paul Pierce non ha visto il canestro marcato da LBJ, surclassato in tutto e per tutto dal 23 dei Cavs. Gli ha anche preso il numero di targa un paio di volte, giusto in tempo per vere il Prescelto mettere canestri meravigliosi in faccia a Garnett o Ray Allen. Il Capitano bianco-verde è stato annullato dal Re.
Tutto questo si traduce in una sola frase: "manifesta superiorità".
10 gennaio 2009 | Posted by Unknown alle 6:33 PM 13 comments
Labels: boston celtics, Cleveland Cavaliers