Western: in quattro per un posto


Con la vittoria contro New Orleans i Lakers si sono aggiudicati la Pacific Division e sono la seconda squadra ad ovest ad essersi aggiudicati il titolo divisionale. Rimane aperta ancora la caccia al titolo della Southwest, dove gli Hornets se la devono vedere con San Antonio e Houston che sono a una sola doppia vù di distanza.
Dalla Pacific o dalla Southwest uscirà fuori anche la prima squadra della Western, perchè se San Antonio e Houston sono ad una gara di distacco i Lakers sono solo a mezza vittoria dalla prima piazza. Analizziamo quindi contro chi si batteranno le contendenti da qui al 16 aprile:

New Orleans Hornetts:
tre partite per la squadra della Big Easy:

  • sabato 12 a Sacramento, fuori dai playoff ma sempre insidiosissimi;
  • martedì 15 a Los Angeles, sponda Clippers, dovrebbe essere però una vittoria sicura;
  • mercoledì a Dallas, trasferta forse meno problematica di quanto sembri se i Mavs non potranno fare altro che tenersi la loro 7a piazza.

L.A. Lakers:
solo due partite ancora per i gialloviola
  • domenica 13 saranno avversari degli Spurs, quindi scontro diretto che potrebbe tagliare fuori una delle due;
  • martedì 15 saranno avversari dei Sacramento Kings.

San Antonio Spurs:
stagione meno dominante del solito, ancora 2 trasferte e una partita in casa
  • domenica 13 a casa dei Lakers e qui si gioca molta Western Conference;
  • lunedì 14 a far visita a Ron Artest a Sacramento;
  • mercoledì 16 in casa ma contro gli Utah Jazz che però potrebbero decidere di riposarsi visto il piazzamento sicuro la lontananza dal primo posto di Conference.

Houston Rockets:
dopo aver vinto contro i Suns sono tornati in corsa ottenendo lo stesso record degli Spurs, anche se forse sono la squadra meno accreditata al primato di Conference, ma visto che ci hanno già sorpresi...
  • domenica 13 a Denver, trasferta durissima visto che in Nuggets lottano per entrarci ai playoff e tenere fuori Golden State;
  • lunedì 14 li vedremo a casa dei Jazz, e valgono le stesse considerazioni fatte nel caso degli Spurs: forse a Utah avranno poco interesse a spingere sull'acceleratore;
  • mercoledì ultima e unica gara interna fra le rimanenti, contro i Clippers.

Dall'analisi si può notare che, comunque vada, la scalata dei Lakers è più difficile visto che hanno solo due gare di cui una contro un avversario diretto (anche se in casa). New Orleans potrebbe avere vita facile battendo Sacramento. Se perde e una fra San Antonio e Houston vincono la prima delle tre gare rimanenti allora si va al fotofinish. Identica cosa se a vincere fossero i Lakers contro San Antonio.
A parere di chi scrive se i Rockets sono i meno accreditati a vincere, quelli che troveranno più difficoltà saranno i Lakers che, in parte, dovranno sperare nelle sorti avverse altrui anche in caso di bottino pieno. San Antonio potrebbe riuscire a scalzare gli Hornetts dal primo posto, ma quest'anno gli Spurs sono stati molto altalenanti nei momenti chiave e New Orleans ha spesso dimostrato di saper reggere la pressione.
In pratica non abbiamo quasi niente di certo e possiamo fare tutte le speculazioni che vogliamo, sarà il campo a darci il suo verdetto incontestabile. Ho detto quasi niente di certo perchè una cosa certa c'è e cioè che quest'anno stiamo assistendo ad una delle più belle lotte in regual season di sempre, dove il clima da playoff si vede in moltissime partite di regular, giusto per ricordare a chi dell'NBA pensa peste e corna che non è sono proprio una passeggiata quelle 82 partite...

6 comments:

6playmaker6 ha detto...

no dai, passeggiata lo sono solo 50-60 partite....... le restanti un po contano..... ah ah non vedo l'ora dei playoff...come sempre!

Unknown ha detto...

io sono d'accordo solo se si dice che si gioca a ritmi meno pressanti, poi vorrei vedere le europee in quelle 50-60 partite...anche perchè nessuno gioca per perdere...

NYKnicks ha detto...

Quest'anno rispetto agli anni passati le sfide di season sono state molto più toste. Gli anni passati per 3 quarti di partita si giocava tranquilli,poco pressing. Quest'anno no:partite con difese schieratissime sin da subito.

a ovest sarà importante arrivare primi o secondi,le serie saranno infuocate e giocare subito in casa potrà essere fondamentale,soprattutto per una squadra che non ha mai fatto i PO(parlo degli ultimi anni) come New Orleans

6playmaker6 ha detto...

quoto il nessuno gioca per perdere.... tranne Miami!! ah ah ah

Unknown ha detto...

xò se Miami risuscisse a metter mano su qualche lungo dinamico e qualche giocatorino di contorno secondo me l'anno prossimo potrebbero fare un campionato dignitoso

6playmaker6 ha detto...

Basta che si ritira mourning e firmano chi vogliono............

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