Le leggi della fisica devono essere rispettate, e anche quella dell' Energy Solution Arena ritorna alla normalità. Utah vince, ma Houston non demerita e inizia a farsi grande il rimpianto di non aver vinto alcuna delle due prime gare in Texas.
Primi tre quarti combattuti ed equilibrati, con Alston e T-Mac da una parte a fare la voce grossa, e dall'altra i soliti Williams e Boozer, con l'aggiunta di un Mimmo Okur monumentale in difesa (alla fine 18 rimbalzi per lui).
L'ultimo quarto si apre con il -1 dei Rockets e i Jazz che ritornano sul parquet caldissimi per sferrare un parziale di 8-0 che stenderebbe anche un cavallo. Ma Houston lotta e si riporta sotto fino ad un ultimo intensissimo minuto in cui la parte dello sceriffo la ricopre Okur che cattura il rimbalzone decisivo per l'86-82 finale.
Ora la serie ritorna al Toyota Center. Di potenziali tre gare Utah ne deve vincere una per aggiudicarsi la serie, Houston ha bisogno di vincerle tutte e 3. Facile capire chi stia meglio sotto il profilo psicologico. Non tutto è perduto ovvio, ma McGrady lo si è visto non pimpante come in gara-3. O adesso o mai più, altrimenti lo 0-6 diventa 0-7 ai Playoff, e l'aria comincerà a sapere di ridicolo per il campione della Florida.
Il bunker torna ad essere bunker (HOU[5] - UTA[4] 1-3)
27 aprile 2008 | Posted by MBoss alle 12:45 PM
Labels: houston rockets, playoff, Utah Jazz
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3 comments:
ormai credo sia andata... i Jazz mi sembrano troppo solidi per prendere 3 sconfitte di fila....
concordo... non vedo l'ora di vedere deron vs kobe....
concordo... non vedo l'ora di vedere deron vs kobe....
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