I razzi di Houston hanno trovato un energia cosmica particolarmente resistente nei Boston Celtics: si chiama Celtics Pride.
Quindi? vittorie di fila? Eh, rimaniamo a 22. Eccellente bottino comunque, seconda migliore prestazione della storia e comunqe sia piazza numero uno a Ovest, impresa non da poco considerando che dopo l'infortunio di Yao nessuno avrebbe puntato un nickelino sui i Rockets.
La vittoria filata numero 23 sfuma, e non di poco, perchè Garnett e soci interpretano in maniera molto seria il Celtics Pride e di essere considerati solo un numero finito nella schiacciassassi di Houston non è che gli dovesse andare molto a genio.
Quindi fa 94-74 per Boston...a Houston. Succede in questa partita (ennesima in stagione con 20 punti di scarto per i Celtics) che T-Mac ne infili solo 8 e che i Celtics difendano come forsennati, generando il season-low di 34 punti in una metà di gara per Houston.
Succede che il maestro Thibodeau abbia voluto spiegare bene ai suoi ex allievi e ai suoi successori alla corte di Coach Adelman cosa significhi difendere duro.
Questo nulla toglie all'impresa dei Rockets, 22 w di fila vanno fatte di questi tempi, uno stop è anche fisiologico. Rimane il fatto che sono nella storia e probabilmente ci staranno per molto tempo. Magari vincendo il tanto agognato anello.
Boston permettendo...
Houston si schianta contro l'insuperabile orgoglio Celtics
19 marzo 2008 | Posted by Unknown alle 10:23 AM
Labels: boston celtics, houston rockets, notizie
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