Magari neppure ve lo ricordate più, magari ve lo ricordate per il caratterino diciamo un pò suscettibile, ma Darius Miles di talento per il gioco con la palla a spicchi ne avrebbe anche e lo abbiamo visto. O forse ne aveva...
Storia davvero triste la sua, Miles ha 26 anni, avrebbe avuto anche un futuro cestistico decente dati mezzi atletici e il talento e invece è ai box dall'aprile 2006 a causa di continui guai al ginocchio destro, operato nel 2005 per una ricostruzione della cartilagine. Nel novermbe 2006, come se non bastasse, ha subito una microfrattura sempre allo stesso ginocchio, addio recupero. Nel dicembre 2007 finalmente ha ripreso gli allenamenti, ma la sfortuna si è accanita: problemi col tendine di Achille, altro stop. Questo è ora il suo sedicesimo mese di convalescenza dopo l'ultimo infortunio.
Portland chiede ora all'NBA di potersi rivolgere ad un medico privato per valutare se gli infortuni della sua guardia/ala al ginocchio destro possono determinare la fine della sua carriera.
I Blazers si libererebbero così del suo contrattone ( 18 milionazzi per i restanti 2 anni) liberando spazio nel salary cap per poter prendere innesti importanti e diventare competitivi anche alla lunga distanza. Però se venisse ingaggiato da un'altra squadra e giocasse almeno 10 partite il suo compenso peserebbe di nuovo sulle spalle di Portland.
Speriamo che invece possa recuperare ed essere lui il prossimo rinforzo dei Blazers, non perchè ci stia particolarmente simpatico o per altre ragioni, ma solo perchè vedere giovani giocatori dover dire addio all'NBA così presto per via di qualche guaio da sempre fastidio. A fine carriera può anche starci, il fisico si logora e si stanca, ad inizio carriera è solo un sogno infranto.
Un'altro dei suoi sogni sarebbe quello di fare il commentatore sportivo a fine carriera. Speriamo che per questo ci voglia ancora tempo per realizzarlo.
La triste storia di Darius Miles
18 marzo 2008 | Posted by Unknown alle 9:46 PM
Labels: infortuni, notizie, portland trail blazers
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7 comments:
Sei un grande! E' da quando è stato draftato ke è uno dei miei giocatori preferiti e nn mi sono mai dato pace del fatto ke non sia mai esploso... La pazienza a noi non manca, speriamo a lui nn manchi la forza di volontà per continuare a volare sopra il ferro!
Speriamo si, anche se stare fermi così tanto tempo è un bel guaio. Peccato che non abbia molto autocontrollo e che sia incline ad esser coinvolto in pasticci extracestistici (non poteva che finire a portland quindi..).
Potenziale ce n'era eccome...speriamo ne sia rimasto un poco e soprattutto che possa guarire.
Si ha talento , come tanti giocatori ......pero ....,da come la metti giu sembra un dramma , ricordiamo che il ragazzo ha precedenti pen++i, un caratteraccio , e guadagna un sacco di soldi senza far nulla , e facendo una vita sregolata.....,per i sogni infranti ,.. ci sono circa 500.000 persone che domani mattina non sanno se potranno mangiare ........,lo so che non centra....ma centra,,,specialmenti in questi tempi
Vabbè anche Iverson ha precedenti penali eppure è un mito per molti, anzi è un generatore di sogni per i ragazzi.
E'vero che Darius Miles guadagna un pacco di soldi per non far sostanzialmente nulla ed è un privilegiato in questo senso, ma non è che fosse figlio di Bill Gates prima. Lo sport ad alto livello (agonistico ed economico) è un sogno, vuol dire che poi sei apposto per tutta la vita a meno che non compi immani cazzate. A volte ti serve anche per tirarti fuori dai brutti giri, A.I. è maturato moltissimo in questo senso ad esempio,e anche questo può servire da modello positivo per chi da sbandato ancora ci vive.
E poi la mia "drammaticità" nell'esporre la storia di Darius è una "drammaticità" sportiva, si parla di basket qui, e quando uno si fa male e rischia di passare il resto del suo tempo a vederlo dal divano il basket invece che continuare a giocarlo ad alti livelli è un "dramma" sportivo, è un sogno che non si conlude o che si trasforma in una specie di incubo.
Non mi permetterei mai di accostare questo tipo di "drammi" ai veri Drammi che ci sono in giro per il mondo, qualitativamente sono diversi. Il mio è un parlare da sportivo. Ma sono convinto che lo sport per la funzione che ha, per la sua bellezza, oer i significati che ha probabilmente serve anche ad alleviare i veri Drammi, e un piccolo "dramma" sportivo potrebbe far dispiacere chi segue quel particolare giocatore con ammirazione, affetto e un sacco di milioni in meno nel suo conto in banca (se ce l'ha). D'altronde giocano anche per noi, per farci divertire e appassionare.
Il fatto che abbia però precedenti penali non mi influenzerebbe, in nessun senso, è stato un poco di buono e forse lo è ancora, ma siamo sicuri che l'NBA non l'avrebbe fatto maturare e cambiare? Io penso di si, e penso che ci sia ancora tempo per questo processo.
E' stato sospeso per doping (significa che si è fumato qualche canna di troppo)! E' ancora un mito per qualcuno? Dovrebbero lasciarlo a casa!
Sinceramente per qualche canna non mi scandalizzo molto, non è il primo e non sarà l'ultimo, senza contare che la marijuana non mi sembra proprio che aumenti le prestazioni....
Per me è solamente un altro talento andato perso, peccato veramente, anche perché i Blazers mi stanno simpatici e il loro progetto mi piace molto
Talento ne aveva, soprattutto a livello fisico...Ora, ingaggiato dai Celtics (preso per sostituire probabilmente James Posey come specialista difensivo in posizione 3-4), è già stato sospeso per essere stato trovato positivo a un derivato dell'anfetamina, farmaco utilizzato normalmente per ridurre l'appetito...
Se tornasse in forma (a parte il quasi pessimo tiro da fuori) sarebbe veramente una gran bella notizia per lui e per i Celtics...
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