Ci sono volute 5 gare e un'inaspettata (per me) chiusura dei conti in territorio nemico per far vincere il 15° titolo ai Lakers.
Stanotte i gialloviola si sono sbarazzati di Orlando con un 99 a 86 che regala il quarto anello a Kobe e il decimo a Phil Jackson, che supera Auerbach e diventa il più grande di sempre, perlomeno dal lato numerico.
Titolo numero uno per Pau Gasol (14+15+ 4 stoppate), comprato l'anno scorso proprio per arrivare a questo risultato, Lamar Odom (17+10 dalla panchina, sesto uomo dei playoff se esistesse il premio) e Trevor Ariza (15 punti), vera rivelazione dei playoff.
Ma è necessario parlare di Kobe (30+6+5+ 4 stoppate), ovvio MVP delle Finali. E'cambiato negli ultimi anni si è detto, ed è vero, non è più uno contro tutti ad ogni costo, non deve dimostrare più a nessuno di essere il migliore: ne è consapevole e gioca per vincere. Oh non sempre, ogni tanto ci ricasca, tipo quando, asfissiato dalla marcatura di Michael Pietrus, ha deciso di mandarlo a farfalle con una finta e chiudere con un punto esclamativo a canestro. Ma lui è così, non troppo dissimile a MJ anche da questo lato. E' entrato nei top5 dei marcatori delle finali: è subito dietro Shaq con 32,4 punti per gara (primo AI, secondo Jerry West; chiude MJ).
Anche il 24 gialloviola entra nella schiera di quelli che hanno vinto 4 titoli, a fargli compagnia gente come Tim Duncan e soprattutto Shaquille O'Neal. Proprio quest'ultiemo si è detto orgoglioso di questa vittoria e ha augurato a Kobe di godersi questi momenti.
Nella lista di cui sopra non dimentichiamoci di aggiungere anche un altro nome, quello di Derek Fisher, grande veterano con la mano sempre calda e la mente fredda quanto conta di più. Anche lui ha contribuito a fare di Kobe il leader che è ora. Se quest'ultimo è riuscito a spostarsi dall'ombra di Shaq è anche merito dell'amico Fish.
Complimenti a tutti, anche ai Magic, forse troppo giovani e senza l'esperienza necessaria per arrivare fino in fondo (gli errori nei finali di gara lo dimostrano).
7 comments:
Grandi Lakers e grande Kobe!
Il n.1 per ora è ancora lui, chi vince ha sempre ragione!
NiK
Direi che nn esisteva possibilità di perdere, LA, in tutti i playoff nn ha incontrato una squadra, e dico una insidiosa... sempre se esistono ancora, sta diventando talmente basso il livello, che magari in prossimo anno in finale va CHIcago
Vero, ma spesso per vincere un titolo bisogna avere un po' di fortuna, e i Lakers quest'anno hanno avuto la dea bendata dalla loro parte. Non credo che manchino squadre insidiose, semplicemente una serie di circostanze ha portato le squadre migliori a perdere un po' di pezzi (leggi Garnett e/o Ginobili) o di testa (leggi Cleveland e, in maniera minore, New Orleans). Non dimentichiamoci comunque che se Lee avesse infilato quel canestro a fil di sirena in gara 2, e se Howard avesse messo almeno 1 tiro libero sui due finali in gara 4 a quest'ora staremmo commentando gara 6, coi Magic avanti come minimo 3-2...
Episodi, ma il basket è bello anche per questo!
Houston è stata competitiva, Denver idem. Orlando è stata competitiva contro le due migliori franchigie..mi sembra ingiusto dire che non c'è stata competizione.
x Axel e tutti quelli che hanno questa opinione,
secondo me non avete seguito per niente i play off,si puo dire che i lakers hanno avuto il cammino più insidioso di tutte le squadre nei play off,Houston,Denver,Orlando 3 franchigie tostissime da buttare fuori,come si e dimostrato,perciò non sparate cavolate ho visto ogni singola partita dei play off dei lakers ed il cammino e stato soffertissimo,perciò fortuna di che?i lakers sono stati i migliori e su questo non ci piove,contro squadre fortissime,non dite cazzate per favore..
massimo
Giustissimo massimo parole sacrosante.
kid79
Houston e Denver a mio parere erano squadre veramente toste, ed Orlando (che ha fatto fuori boston e cleveland, anche abbastanza facilmente) credo sia stato l'avversario più ostico possibile per la finale... ma quest'anno, contro la voglia di rivincita del Mamba, non ci sarebbe stata storia con chiunque!! Ok alcune squadre sno state penalizzate dagli infortuni... ma allora si potrebbe anche dire che l'anno scorso senza le assenze Ariza e Bynum sarebbe stata un'altra storia!
Con i "se" ed i "ma" non si vince nessun anello!
Ripeto secondo me chi vince ha sempre ragione ed i Lakers e Kobe hanno dimostrato di essere i più forti e meritano il rispetto di tutti!
NiK
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