Troppo LeBron, Magic sul 3-1

Mentre tutti si sperticano in comparazioni tra LBJ e Kobe, scomodando Michael Jordan (noi compresi, sia chiaro), i suoi Cavs sono sotto 3-1 nella serie con gli Orlando Magic guidati da un immenso Dwight Howard (e chi ci segue sa che io non sono solito tessere le lodi del n.12 dei Magic). 

Troppo LeBron dice il titolo di questo post, e così è a parere di chi vi scrive. Il Precelto sforna prestazioni ad alto contenuto numerico (44+12+7) ma i suoi compagni non riescono mai ad entrare in ritmo perché devono dare a lui 29 tiri (solo 13 dei quali a bersaglio). Lo spiega anche quel grande tecnico incompreso (forse no questa volta) di Jeff Van Gundy: "noi non abbiamo un giocatore che ha bisogno di 29 tiri, il nostro gioco consiste nel far girare il pallone e ognuno, quando è il momento, si prende il suo tiro". Ovvero negli Orlando Magic è facile entrare in ritmo perché l'attacco non è monopolio di nessuno. 
Di più, LBJ è un giocatore fantastico, forse diventerà il migliore di sempre, ma Micheal Pietrus gli mette i bastoni fra le ruote che è una meraviglia, nei momenti chiave non lo fa respirare, non lo fa pensare e riesce anche a stopparlo (è accaduto un paio di volte nella serie): e sappiamo che stoppare LeBron non è cosa semplice dato lo strapotere fisico.
Finchè il Re continuerà ad avere sulle spalle tutto l'attacco non riusciranno a battere i Magic, ecco dove bisogna cambiare rota.
Dall'altra parte il baffo di Orlando è riuscito ad impostare un gioco dentro/fuori micidiale: Howard è indomabile e al primo raddoppio scarica la palla a un tiratore affidabile dalla distanza. Non è più solo il gioco perimetrale della regular season, è un gioco più complesso con ottime rotazioni che fanno entrare tutti nel vivo del gioco. 
I Cavs sono a un passo dal baratro e i Magic hanno il primo match ball alla Quicken Loans Arena, dove hanno già vinto la gara di apertura della serie. 
Dal 3-1 solo otto squadre su 190 hanno rimontato e vinto la serie in 62 anni (ovvero chi sta sul 3-1 ha vinto nel 95,6%dei casi); ora i Cavs tenteranno di essere la nona squadra, sarà difficilissimo ma non impossibile, LBJ potrebbe essere in vena di miracoli.

6 comments:

ignorante - originale, no clone ha detto...

Dopo questa, non cè appello..., figuraccia dei Cavs.. pessime percentuali, pessime difese... malissimo... la serie sarebbe finita 4-0.. altro che sweep dei cavs..
A questo punto, direi che a Lebron, conviene cambiare aria...., più di cosi, non puo fare, e se non basta per giocare una finale, nell' anno che a est ti dovresti mangiare la conference.. bhè.. non cè giustificazione.... solo un miracolo ci vorrebbe, ma in ogni caso, giocando cosi, si fanno solo figuraccie..

Unknown ha detto...

Quel che credo io è che Van Gundy abbia trovato un sistema difficile da masticare per i Cavs e che le tante cose che fa LBJ servono a poco perché i suoi non riescono mai a entrare in ritmo. La stessa cosa che succede ai Lakers quando Kobe fa troppo: è vero che a volte sono mancanze del supporting cast, ma è anche vero che quel supporting cast spesso gioca per far prendere 30 tiri alla loro stella.

Anonimo ha detto...

A Cleveland pensano da qualche anno che aggiungere una spalla al Prescelto basti a vincere, ma nei playoff serve tutta la squadra.
I Cavs non hanno seguito un programma di crescita costante della squadra, e per l'ennesima volta pagano questa scelta.

Se vuole vincere LBJ deve andarsene, oppure rassegnarsi a qualche anno di ricostruzione TOTALE.

AXeL

ignorante - originale, no clone ha detto...

i Cavs, hanno bisogno di almeno, un arma offensiva sicura, come ci ha mollato Moe, siamo caduti, indietro di un anno..., a questo punto, rischiamo solo di rovinare la carriera, al migliore di sempre.. , per i prossimi anni, non vedo nulla di roseo, in quanto a mercato.., anzi quando ci molla Illga, saranno cavoli ancora più amari..., sono veramente deluso, dopo una stagione perfetta, caliamo i pantaloni nel momento ''clou''

Texas hold em ha detto...

Adesso però non esageriamo. Sino ad una settimana fa tutti a dire che i Cavs avrebbero vinto l'anello giocando con una mano legata dietro la schiena, ed ora a dire che fanno quasi pena se non fosse per il re.
Io non li vedo così messi male, penso che nel 2010 con un sacco di contratti in scadenza possano diventare veramente la squadra da battere. La loro situazione mi pare ottimale, bisogna vedere se Lebron ha voglia di rischiare di aspettare ancora un po' per vincere.

Unknown ha detto...

Ma infatti...nell'ultima partita LBJ ha perso 7 palloni se non sbaglio, non è che è tutta e sempre colpa degli altri. Se vale per Kobe vale anche per lui: più il gioco si concentra su una stella meno titoli si vincono. Nei primi due turni i Cavs hanno schiantato squadre messe male permettendosi un LBJ allo stato astrale,e hanno creduto di ripetere il giochino coi Magic che invece sono molto equilibrati sui due lati del campo.
Di più, se Dwight Howard non marca mai nessuno (Zi se lo prende Rashard Lewis e Varejao è libero) per andare in raddoppio su LeBron quando penetra, vuol dire che la preferenza è far tirare il resto della squadra piuttosto che lui. Ma il Prescelto prende 29 tiri e ne mette 13 per arrivare a 44 punti, vuol dire che gli altri non ricevono molti palloni per prendere ritmo, perché LBJ o tira o penetra per prendersi i falli, ma fa sempre tutto lui. Ora, questo gioco va bene finché trovi squadre poco organizzate, deconcentrate (Detroit) o con limiti fisici e di esperienza (infortuni, giocatori non abbastanza atletici, squadre giovani) ma contro una squadra ben messa in campo vanno migliorate le rotazioni della palla e la distribuzione dei tiri.

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