A conti fatti, aveva ragione Steve Kerr o Mike D'Antoni? No perchè, col baffo in panca e con i giocatori che lui voleva, Phoenix lottava per le prime tre piazze ad Ovest e anche per l'anello, ora invece, con le direttive di Kerr, i Suns rischiano di guardare i playoff dalla poltrona di casa quest'anno.
Shaq è immenso ma la mossa possiamo dire che stata azzardata? Secondo me, ora come ora, si, lo è stata. Innanzitutto perchè non è più in grado di dominare la Lega come sapeva fare un tempo, e poi perchè la squadra che ha intorno è stata, per buona parte di questo anno in cui è in Arizona, una squadra creata per un gioco diverso da quello che lui può sopportare e controllare. Phil Jackson l'anno scorso disse che O'Neal a Phoenix avrebbe rimesso la palla in gioco e poi sarebbe rimasto a guardare i compagni che correvano; non è andata esattamente così ma i Suns non sono più stati un'armata dotata di continuità e quindi di pericolosità effettiva. Io dico sempre che se trovano il bandolo della matassa sono una squadra da temere ai playoff, ma ora che sono anche azzoppati dall'assenza di Amar'e Stoudemire sembrano un'arma spuntata, poco efficace.
Colpa di Shaq? No, colpa di Steve Kerr. Ha voluto mandare via Mike D'Antoni, che per prima cosa porta parecchia serenità nei giocatori e li mette a proprio agio, cosa non propriamente di second ordine in un gioco di squadra; inoltre fa giocare i suoi uomini al meglio: nessuno si esprime in maniera così alta se non sotto la guida di dei baffi di D'Antoni. Terry Porter, l'uomo di Kerr, ha portato invece scompiglio, ha cambiato sistema e modo di fare, seguendo le direttive di chi lo ha messo sul pino a dirigere l'orchestra. Risultato: Rasha Bell e Boris Diaw, giocatori importantissimi, chiedono di andarsene al più presto e vengono accontentati, scambiati per un grande talento come Jason Richardson ma non certo determinante quanto loro due, Amar'e Stoudemire si sente poco considerato, e Steve Nash non nasconde una certa insofferenza.
Questi Suns non sanno cosa fare, e perdono. Nelle ultime dieci partite il record è 3-7, nelle ultime cinque il record è 0-5. L'ottavo posto che ora è dei Mavs si allontana sempre più: dopo la sconfitta contro Dallas, Phoenix ha ora un ritardo di 5 vittorie, e a questo punto della stagione non è un ritardo colmabile con facilità e tranquillità, soprattutto se quest'ultima manca nei giocatori.
In più le mosse di Kerr pongono un punto interrogativo anche sul futuro: Steve Nash, Shaq e Grant Hill, ovvero le stelle qualitativamente migliori dei Suns, sono vecchi e nella fase calante, parecchio calante, della loro bella carriera. Si ricostruirebbe proprio da zero, anche perchè Stoudemire, la stella più giovane, non sembra proprio tenace nella volontà di rimanere a Phoenix. Il tentativo di fare quello che ha fatto Miami quando prese Shaq, cioè puntare ad un titolo immediato è miseramente fallito.
Dello spirito dei Phoenix Suns degli ultimi anni non è rimasto più nulla, non c'è più una base sulla quale appoggiarsi, e senza fondo si va in caduta libera.
Caduta libera
11 marzo 2009 | Posted by Unknown alle 11:40 AM
Labels: phoenix suns
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3 comments:
Ok tutto vero, però c'è da dire anche che D'antoni non ha vinto niente, e Amar'e lo voleva mandar via a tutti i costi perchè non si sentiva abbastanza apprezzato (lo stesso discorso di Marion). L'aver scelto Shaq, poi, non credo sia stata una scelta del solo Kerr nella passata stagione, ma anche del coaching staff, che si era accorto che le cose non stavano andando al meglio. Probabilmente un cambiamento ci voleva, ma non così radicale evidentemente.
Inoltre Nash, se è vero che sta facendo fatica col nuovo sistema, è anche vero che non è più quello che D'Antoni ha avuto a disposizione quando era MVP.
I Suns comunque devono cercare di rifondare, il loro ciclo ormai è finito, in Nba va così, è giusto avere il coraggio di dire: "ok, basta, così non funziona, ripartiamo dal basso". Solo così potranno avere un'altra chance nel futuro.
Il problema dei Suns, è che il ciclo non è mai cominciato in realtà ....ajajaj... tante belle parole,pubblico divertito,statistiche confiate..ma quel sistema di gioco è stato deleterio... e nn ha portato alcun risultato..poi si puo dire tutto.., ma ai fatti , nn si è stretto nulla ...
poi se cedi Marion,bell e diaw, per avere Richardson e Shaq..sei un folle... è nn cè altro da dire...
Il gioco di Mike lo conosciamo e non prevede il centro classico alla Shaq, esluderei assolutamente che sia stato il coaching staff a chiederlo, anche se fece buon viso a cattivo gioco... L'operazione fu stata voluta evidentemente da Kerr, appoggiato dalla presidenza attuale, convinti di poter arrivare subito al titolo... ma ottennero il risultato contrario (da primi ad ovest passarono sesti e poi subito fuori dai PO). Da lì in poi tutto è degenerato, via il coach ed altro scambio scellerato per Richardson.
E come ultima perla, nonché ammissione di colpa, tornare con Gentry allo stile di gioco di Mike. Certo con lui non vinsero anelli, ma furono anche sfortunati e ci andarono più vicino di tante altre squadre, facevano un bel gioco ed ottenevano 50 vittorie in stagione fisse.
Ripartire adesso è veramete dura, ma la prima cosa da fare mi sembra sia cambiare GM. Non credo ci sia un solo tifoso dei Suns che non lo voglia vedere con le valigie in mano...
NiK
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