Quattordici (su quindici) squadre in lotta per otto posti a est, nove per otto posti a ovest: la lotta per i playoff non è mai stata così avvincente negli ultimi anni. Ma nelle ultime partite si cominciano a vedere i primi segni di cedimento di alcune squadre, e a volte sono davvero inaspettati. Cominciamo con l'analizzare le singole situazioni conference per conference:
EASTERN CONFERENCE:
7 squadre sembrano ormai avere la postseason garantita, si tratta solo di decidere la posizione finale. Gli scontri sono multipli: Boston-Cleveland per la prima posizione, con il possibile inserimento di Orlando, anche se a causa degli infortuni credo proprio che i Magic si dovranno accontentare della terza piazza. Atlanta sembra stabile quarta, e potrà giocarsi la posizione solo con Miami, sfida che deciderà chi inizierà in casa la serie tra le due al primo turno. Phila-Detroit per la sesta posizione, ma i Pistons devono riprendersi in fretta dal loro crollo (3-7 nelle ultime 10), altrimenti mettono a rischio i playoff stessi. Infine la caccia aperta: Milwaukee (in calo 5-5 nelle L10 e tormentata dagli infortuni), Chicago (la più in forma, 7-3, e quella più attiva sul mercato, caccia aperta ai playoff, ce la potrebbe anche fare), New Jersey e New York (4-6 entrambe, ma la seconda sembra essersi mossa meglio sul mercato e il momento sembra dalla sua parte), Indiana (4-6, poche speranze per via degli infortuni anche qui), infine Charlotte (3-7) e Toronto (2-8) che sembrano ormai fuori dai giri che contano , nonostante Larry Brown e Shawn Marion.
PROSPETTIVA FINALE:
1.Cleveland
2.Boston
3.Orlando
4.Atlanta
5.Miami
6.Detroit
7.Philadelphia
8.New York o Chicago (perchè sarebbero le due piazze più grandi in lotta e questo farebbe bene anche alla lega, vedo favorita comunque New York)
WESTERN CONFERENCE:
qui la situazione è più netta: 9 squadre in lizza per 8 posti, le altre sono fuori. Vediamo le situazioni squadra pr squadra, in ordine di classifica attuale. Lakers quasi sicuramente primi e San Antonio secondi, solo un calo di LA potrebbe portare gli Spurs alla prima posizione, ma il calo di Kobe e compagni è poco probabile, e l'infortunio di Ginobili rema contro gli speroni. Denver è in leggero calo, ma finirà sicuramente terza o al massimo quarta, si sono messi alle spalle tante vittorie importanti nei mesi scorsi e sarà difficile buttarli giù da lì. Portland quarti, molto in forma (7-3 nelle L10), possono raggiungere la terza posizione o scalare alla quinta, ma probabilmente saranno dentro. Houston in netto calo visti gli ultimi problemi: McGrady out per l'intera stagione, Yao continuamente tormentato dai problemi fisici, Alston a Orlando, loro rischiano davvero la postseason. Dallas in ripresa, panchina in forma (nonostante l'infortunio di Terry), Dirk sugli altari e Kidd stà tornando quello di qualche anno fa. New Orleans, al momento la peggiore: la situazione Chandler ha influito sul morale, la crisi dirigenziale è notevole, il gioco cala d'intensità e anche Paul sta peggiorando i suoi numeri. Utah: stanno ritornando tutti gli infortunati, il gioco c'è, sicuramente saranno in prima linea per un posto, peccato solo che non abbiano messo un po' di spazio tra loro e le posizioni rischiose, altrimenti sarebbero già dentro (come Denver). Infine Phoenix, in ripresa, come detto nel precedente articolo 140 di media in 3 partite, mancherà Amare per un po' e questo rischia però di far male.
PROSPETTIVA FINALE:
1.LA Lakers
2.San Antonio
3.Denver
4.Portland
5.Dallas
6.Utah
7.Houston (in forte rischio ma, a ora, un gradino sopra le ultime due)
8.Phoenix o New Orleans (ma preferenza per la franchigia dell'Arizona)