In questa offseason abbiamo assistito a svariati cambi di franchigia da parte di fortissimi giocatori (Jermaine O'Neal, Baron Davis, Elton Brand, Richard Jefferson, Marcus Camby, Corey Maggette) e viste le situazioni contrattuali e gli obiettivi di alcune squadre potremmo assistere nei prossimi giorni e/o mesi ad altri scambi ad alto potenziale. Aiutati dalle linee tracciate da Maryy Burns sul sito espn.com vediamo le varie situazioni.
I primi nomi che vengono in mente, perchè i più caldi al momento, sono quelli di Ron Artest, Shawn Marion e Lamar Odom di cui si è già parlato nel post precedente, dove sono stati delineati degli scenari possibili, e che quindi verranno tralasciati qui.
Tra i tanti, un partente di gran classe potrebbe essere Vince Carter. I Nets si sono già liberati delle altre due all-star (Kidd e Jefferson) e, se davvero l'intenzione è quella di prendersi LeBron James (o Wade) la testa di Vinsanity potrebbe saltare, portandosi via i suoi 3 anni a 49 milioni di dollari che libererebbero molto spazio salariale. Di contro, Vince è un all-star affermata, ormai un veterano con doti da realizzatore sopraffine, anche se un pò appannate negli ultimi anni, e potrebbe tornare utile proprio come appoggio del Prescelto.
A Detroit si parla di scambi rivoluzionari e pare che di Rasheed Wallace e delle sue bizze la gente non ne possa più; rimane un solo anno di contratto: occhio alle mosse dei Bobcats e di Larry Brown.
Nome un pò a sorpresa potrebbe essere quello del versatilissimo Andrei Kirilenko, le cui doti e il cui valore non si discutono ma che col suo contrattone da 49 milioni per i prossimi 3 anni potrebbe dare problemi nel rinnovo del contratto di Deron Williams quest'anno e di Carlos Boozer e Mehmet Okur l'anno prossimo, quando potranno diventare free agent.
Uno che non possiamo non nominare è Stephon Marbury. Gli ultimi anni a NY sono stati disastrosi, prima ancora che sul campo nel lato personale. I Knicks non sanno che farsene a quanto pare e potrebbero farlo fuori. Miami potrebbe portarselo a casa.
In casa Golden State Warriors bisogna risolvere la grana Al Harrington, ai ferri corti col coach più strano (più geniale?) della lega: Don Nelson. Le destinazioni potrebbero essere tante, sicuramente verrà usato (se verrà usato) per un altro grande nome, forse una guardia che sostituisca Baron Davis.
Fra i partenti sicuri fino a qualche settimana fa c'era anche Michael Redd da Milwaukee, dato come sicuro sparring partner di LeBron l'anno prossimo. Invece è sempre li, in più, lui e Mo Williams (altro dato per partente) si son visti recapitare un Richard Jefferson inaspettato ma graditissimo. Non è detto che i Bucks non abbiano ambizioni per l'anno prossimo.
Ci sarebbero anche altri nomi da fare come quelli di Tracy MacGrady e Carmelo Anthony, ma tutte le voci che li danno con le valige in mano puntualmente vengono smentite, e in più si porterebbero dietro contratti troppo pesanti per la maggior parte dei club. Potremmo indicare anche i restricted free agent Emeka Okafor, Ben Gordon, Luol Deng, Andre Iguodala, Josh Smith e Monta Ellis in questa lista di possibili partenti di lusso, ma il fatto è che in questi casi i rispettivi club hanno la possibilità di pareggiare qualsiasi offerta risuscendo quindi a confermare le proprie stelle. Anche se non è detto che nessuno di loro cambi aria...
Tanti nomi per possibili scambi
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