
C'era grande attesa per gara due tra Cleveland e Boston dopo un primo atto deludente caratterizzato dai molteplici errori al tiro, dalle palle perse e dalle difficoltà in attacco di alcuni dei primattori, uno su tutti Lebron James. I tifosi dell'Ohio speravano in un cambio di marcia da parte del loro fenomeno, dopo il 2-18 di gara uno, ma anche ieri sera sono rimasti delusi perchè King James, nonostante 21punti, ha tirato con 6-24 dal campo e ha collezionato 7 perse sanguinose che hanno costretto la sua squadra a una secca resa per 89-73. Chiave della vittoria dei Celtics è stata come al solito la difesa e, come in gara uno, l'apporto della panchina nelle persone di Powe, Cassell e Posey che sono stati determinanti, soprattutto nel secondo periodo, nel costruire il parziale di 53-27 dei due quarti centrali che ha consegnato la partita nelle mani degli uomini di Rivers. I Cavaliers hanno tirato col 35% dal campo (15% da tre) e hanno dimostrato, ancora una volta se ce ne fosse stato bisogno, che se Lebron non è in giornata non hanno nessuno che possa mantenere la squadra in linea di galleggiamento; infatti, fatta eccezione per Ilgauskas (9-12 dal campo, per 19punti e 5rimbalzi), tutti gli altri giocatori sono stati trascinati nel vortice degli errori e solo Szczerbiak (13 punti) ha raggiunto la doppia cifra ma con 4-11 al tiro. Sulla sponda Boston le note positive sono diverse, oltre alla panchina che sta diventando determinante, Garnett è sempre più una garanzia in attacco e in difesa, Pierce ha ritrovato la mano dopo la brutta prova di gara uno e Allen, nonostante un'altra serata difficile per le sue mani fatate, ha trovato 7 dei suoi 16 punti dalla lunetta dimostrando aggressività nell'attaccare il canestro.
Ora la serie si sposterà nell'Ohio dove la squadra di Mike Brown sarà inevitabilmente chiamata a una prova d'orgoglio per riportare in bilico una serie che ora pende tutta dalla parte degli uomini di Doc Rivers. Osservato speciale sarà ovviamente Lebron James che sa benissimo di avere l'intera franchigia sulle spalle e che è sicuramente cosciente di essere stato uno dei principali colpevoli delle due sconfitte in Massachussets.
Al Garden non si passa, Boston guida 2-0
09 maggio 2008 | Posted by MT23 alle 1:36 PM
Labels: boston celtics, Cleveland Cavaliers, LeBron James
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40 comments:
Peccato per "l'infortunio" di Big Ben, chissà cosa gli è successo? barcollando si è accasciato addosso a Damon Jones toccandosi la testa, spero proprio nulla di grave, con la sua assenza i cavs perdono piu di metà della difesa e si è visto! con lui in campo i celtics erano sotto.
Big Ben ha avuto un attacco allergico e si è sentito male con mal di testa e capogiro. Dovrebbe esserci in gara 3..
ma i Celtics non erano senza panchina?
le teorie sono due, o lebron ha perso il talento, o i Boston sono aiutati...il premio KG TESTIMONIA...,mi puzzano troppo quei tiri ball air di lebron, ben 5 in una partita...troppi per lui....si vuole minare la sua immagine di stravincente
si ma non è che LeBron fa 6 su 24 al tiro ed è colpa di Stern, perchè quando ne ha messi 30 di media tutta la stagione allora glieli facevano mettere? Poi...immagine di stravincente...finora, non ha vinto nulla,e quindi non è un vincente di niente, se no Stockton, Malone, Allen Iverson, Barkley, Vince Carter, lo stesso KG sono vincenti anch'essi. Non può essere che Boston difende duro e bene e LeBron è costretto a forzare un paio di situazioni di troppo e i compagni non riescono ad ingranare?...no perchè casomai si finisse che i Cavs ribaltano la situazione si sarebbe autorizzati a dire che dall'alto han deciso di dare un po di pepe alla serie per poi lasciare mano libera a LBJ favorendogli la vittoria...io questo discorso delle gare pilotate, che conti sempre e solo una persona e la squadra avversaria sia li per grazia divina e vinca perchè sono quelli del piano di sopra a farli vincere non li capisco...come se KG, Paul Pierce, Ray Allen fossero nessuno e non avessero fatto niente nella Lega, come se Sam Cassel non avesse già vinto due anelli, come se Posey con la sua difesa dura non fosse stato l'arma in più degli Heat campioni...
gia dal giorno della trade puzzava, adesso ho la certezza, lebron ha giocato 380 partite in carriera con 28 punti di media,i numeri mi danno ragione....saranno arrivati gli alieni di space jam, puo essere...improvvisamente non segna piu, nemmeno da sotto....mah e tutto un copione, mi sono un po informato sui i dettagli economici delle squadre e i quadri della borsa, ci sono interessanti combinazioni......diciamo che adesso per chi diceva che lebron e solo un giocatore fisico adesso trova ragione, la scorso stagione chi diceva che era un fenomeno trovava ragione...i fischi arbitrali sono totalmente cambiati dallo scorso anno, sara un caso, certo adesso i tipi come te che odiano i cavs hanno di che dire, finalmente una serie dove i cavs perdono per colpa di lebron....tutte quelle palle perse sono sicuramente cercate, se non altro per i clip di inizio gara, i boston che mandano in crisi il grande lebron, adesso vediamo che succede, magari capita qualche infortunio tattico
LeBron è provocato e maltrattato dagli arbitri, mentre kobe è l'intoccabile.... ok, i celtics stanno chiudendo il prescelto in una gabbia paragonabile a quella degli spurs delle scorse finals, però gli arbitri hanno iniziato a maltrattare LeBron dall'inizio della serie e sono riusciti a farlo andare fuori di testa, è un gicoatore che deve essere convinto di poter fare qualsiasi cosa per giocare bene, se gli neghi un paio di azioni chiave lo mandi fuori ritmo. Ora come non mai ha bisogno dei suoi compagni, che secondo me sono molto piu forti di quanto tutti pensino...speriamo si riprenda Big Ben...
ignorante...io non odio i Cavs e non odio LeBron solo che quando perdono dico che perdono anche per i meriti degli avversari e non solo perchè la loro stella semplicemente non è in giornata o perchè, ancora peggio, è tutto già deciso. Scusate, se pensate una cosa del genere perchè seguirla l'NBA?... per vedere basket c'è l'Eurolega o l'NCAA se l'NBA è solo Entertainment e non anche uno sport. Se per via delle macchinazioni dall'alto è tutto già stabilito, se una squadra difensiva non può limitare LeBron James (ma a Jordan non avevano riservato lo stesso trattamento i Bad Boys, con l'aggiunta di manate pesanti? o di quei tempi ci si è già dimenticati?..anche li tutto già deciso?)se è tutto macchinato solo quando i Cavs perdono e Kobe prende falli allora non vedo perchè appassionarsi all'NBA, non vedo perchè chiamare fenomeni giocatori che sono al pari di John Cena o Hulk Hogan, non capisco perchè ostinarsi a chiamare i giocatori NBA sportivi e non semplicemente attori. Non esiste nessun fenomeno che si chiama Michael Jordan, LeBron James è un fenomeno da baraccone, Magic Johnson studiava i suoi passaggi col Comissioner e con qualche addetto del circo per migliorare lo spettaccolo, il punteggio preciso viene deciso 10 giorni prima di ogni gara e gli allenatori sono pagati per far recitare ai propri giocatori un copione scritto dagli alti dirigenti della Lega.
Ma questi discorsi fatteli ai proprietari di Phoenix, Minnesota, Memphis, che stanno spendendo un sacco di soldi solo per fare le comparse in un film dove è tutto già stabilito, avvisateli voi visto che loro non se ne accorgono e continuano a perdere milioni di dollari...almeno questo glielo dovete!
Scusate la lunghezza, ma è evidente che siamo in netto disaccordo
va be , non possono accontentare tutti , qualcuno deve perdere e ovvio......,poi se fosse palese ci arriverebbero tutti, vedi 11 settembre......mi domandavo come si scommette sulla nba, se si puo?,perche in regular season danno tutte le partite a 1,50 qualsiasi risultato.., tipo che i jazz e orlando avrebbero vinto gara 3 ci avrei scommesso anche 1000 euro, mi devo informare....,cmq tra kobe e john cena non passa un abisso, sono d' accordo con te...
vabbene, mi sembrano solo polemiche gratuite queste, dire che un giocatore (LBJ) è un campione assoluto, affermando che la Lega dove gioca è tutto un bluff non ha il minimo senso, è evidente l'intento di dichiarazioni simili, mi chiedo solo che senso abbia unirsi ad un gruppo che ama l'NBA e il basket come sport prima che come spettacolo, applicando provocazioni tipiche dell'Italia calcistica dove se non si cerca la baruffa e lo scontro con la provocazione estrema nessuno è contento...contenti voi di divertirvi in questo modo...magari darvi all'Eurolega no?..quello si che è basket puro, fino a quando non si scoprirà che il CSKA Mosca vince perchè lo decide Stern ben inteso..
ECCO LO SAPEVO....SI FA PER PARLARE,SENZA ACCUSE...SEMPLICEMENTE GUARDERO IL BASKET CON L ' OCCHIO DELLO SHOW, COME GUARDAVO LA WWE E IL CALCIO....ALLA FINE E BELLO PER I COLPI DI SCENA...LO SCORSO ANNO SONO RIMASTO ABBAGLIATO DA JAMES E DALLA MIA PREFERENZA PER I CAVS, MI SEMBRA OVVIO CHE DEVO RIVEDERE LE MIE POSIZIONI, ANCHE SE STASERA O COME IL DUBBIO CHE TORNERA IL TALENTO A LEBRON JAMES.....
Sentite questa. Combattutissima serie dei quarti di finale della Eastern Conference, Cleveland contro Washington, coi Wizard squadra di molesti underdog, cagnacci pronti a fare a brandelli un pronostico scritto. In effetti la serie va per le lunghe e vive il suo momento più cruento quando Brandan Haywood, boscaiolo nero dei Maghi, stende come un tappeto la stella dei Cavs e del basket globale Lebron James. Un fallo da galera, roba brutta, credeteci, con Lebron abbattuto in volo e spalmato sul parquet. Ovvia espulsione e normali lamenti post-partita di James, del tipo di quelli che mille volte abbiam sentito da qualunque attacante del nostro pallone, da Totti in giù. Ma Brendan non è uno stopper qualsiasi e a domanda risponde: «Lebron? He's a crybaby». Una parte d'America sorride sarcastica. Tra questi Papa Jonh's, maxi-catena americana della pizza. Tanto che quando la serie arriva a Washington, Lebron James trova ad aspettarlo una marea di t-shirt bianche griffate Papa Jonh's e distribuite in omaggio con quelle valanghe di colesterolo che loro chiamano pizza. Davanti bianche, dietro il numero 23 di Lebron e là dove normalmente sta il nome del giocatore "CRYBABY". Insomma un'ideona di inarrivabile eleganza. Poi qualcuno deve aver fatto notare che anche anche allo sberleffo c'è un limite e soprattutto che pure a Cleveland c'erano delle pizze da vendere. A quel punto magari a prezzo di saldo. Detto e fatto. La serie torna a Cleveland e per tutto il giorno della partita da Papa John's si compra la bomba di pasta pomodoro e formaggio a 23 cents (roba tipo 16 o 17 centesimi di euro, in un cambio fatto a spanne...). Per sottolineare ancor di più le scuse, e per chi fosse a dieta, Papa stacca un assegno da 10mila dollari per il Cavaliers Youth Found. Della serie pizza & beneficenza, mentre Crybaby James andava a vincere la serie con quasi 30 punti e 9,5 rimbalzi di media in 6 gare...
chi ha scritto queste cose credetemi ne sa più di noi...
ci sarebbe anche una storiella su come mai in nba2k8 cè in copertina cris paul...ma evito che vi arrabiate
Io guardo l'NBA perchè ci giocano gli atleti piu forti del Mondo, se poi è tutto finto smetterò di guardarla come ho fatto per il calcio. Le copertine dei videogames ne sanno di piu di tutti.....andate a prendere il gicoatore di copertina e guardate fino a che punto arriva.....provare per credere!
comunque non gli farebbe bene comportarsi così nell'anno delle olimpiadi.....
magari vediamo il dream team perdere con la grecia, oppure rocca prendere piu rimbalzi di howard....però l' ITALIA e fuori vero?
e la storiella su Gilber Arenas che non vince nulla? E la storiella su Bargnani in copertina? non capisco tirate fuori mille storielle compromissorie sulla integrità della NBA come sport, fatte allusioni a macchinazioni così pesanti che addirittura la Eletronic Arts sa già tutto quando lancia il suo gioco e poi dite che il giorno che capirete che è tutto un bluff smetterete di vederlo...ma secondo quello che dite voi a me sembra tutto molto chiaro e lampante: è tutto già deciso, gli atleti sono solo attori e niente di più.
Il tutto senza dare spiegazioni a Cuban che si sta facendo fregare un sacco di soldi e si sta prendendo un sacco di delusioni.
Spero di no, ma ho idea che voi abbiate un intento molto preciso qui dentro e non è quello di condividere una passione con altri appassionati. Smentitemi, vi prego!
gli articoli che avevo scritto qui prima che mi facessi cacciare mi servivano per una prova di laboratorio di internet e-learning, ...., resto cmq appasionato di basket e sport, semplicemente dico la mia..lo show rimane bello lo stesso, basta non osservare solo il discorso tecnico, ma la padella resta piena lo stesso e molto godibile....., ho saputo che dietro i Simpson ci sono circa uno staff di più di 100 persone che si occupano di sociologia e studi di atteggiamenti umani e politici, figuriamoci per la nba......, in America non esistono attori,atleti,o qualsiasi altre cose, esiste lo star system tutto qua, ma va bene cosi, cosa sarebbe la nba senza tutte le sue storie,alla fine la differenza tra realtà e finzione passa attraverso lo schermo...e il mondo moderno...
in ogni caso un ruolo cè lo anchio come voi, l 'appassionato scettico rompi coglioni, che guarda le partite per beccare una fuffa e ha un punto di vista dal quale non si schioda, alla fine quello che conta e che clicco nbaita,nba.com e guardo le partite e gli spot....sono già calcolato anchio, non voglio passare per quello che fa la trovata o cose simili,o insegna agli altri, so benissimo di essere parte del giochino anchio, mi diverto un pò tutto qua....alla fine in ambito di branding, porto il mio contributo come voi alla causa nba, la voce fuori dal coro serve propio per dare fiducia e certezze al coro.....
in italia l' uomo che prima di tutti ha capito che le cose esistono solo se viste in tv, credo che attualmente sia al governo....ribadisco credo, forse mi sbalgio.....
ma a noi non ci serve, noi non ci guadagnamo, noi ci mettiamo PASSIONE che è diversa dall'OPPORTUNISMO becero che hai avuto tu nello sfruttare lo spazio gentilmente concessoti per fini puramente personali, contraddicendoti in questi ultimi post, passando dall'esaltazione di un campione e della sua squadra alla definizione del tutto come puro star system. Non sei compreso in un bel nulla,non sono le tue opinioni a rinforzare le nostre perchè quel che dici lo smentisci con parole successive, qui ci sono state e ci saranno sempre opinioni diverse a confronto ma partono tutte da una base comune, e cioè dal rispetto, quello che tu non hai avuto pochi giorni fa per alcuni di noi.
Tu scopri da poco cose che noi sappiamo da molto, scopri un sistema diverso da quello a cui sei abituato in Italia ma quello che non hai scoperto è che anche quel sistema è sportivo e non solo affaristico. Non hai scoperto che il raggiungimento del buisness massimo li si cerca di raggiungerlo col rispetto delle regole, cercando da far funzionare al meglio una macchina potente. Quello che non hai scoperto è le categorie che utilizzi per il modo di vivere a cui sei abituato qui non valgono per forza negli altri posti del mondo, che anzi, spesso nella loro visione diversa hanno raggiunto un grado più efficace di funzionalità.
Hai fatto il solone per un paio di mesi senza saperne un ficco secco del sistema USA, ti sei divertito...complimenti, spero almeno che tu non ne vada orgoglioso.
propio la risposta che mi aspettavo,io non scopro niente , e non mi aspetto di avere il consenso di nessuno non sono mica un politico..., se mi dovreste dare ragione vi fareste un autogoal clamoroso, a voi non critico nulla ci manchrebbe....., o scritto per il vostro sito volentieri, mi piace la nba, non sono stato mai retruibuito, o solo utillizato il lavoro che vi ho offerto tutto qua......,siete tutti quanti simpatici e ricchi di spunti...non sono certo io la persona che vi deve insegnare o viceversa, l ' utopia piace a tutti in un modo o nell' altro.....,anzi ditemi pure che sono un ignorante non ho modo di contraddirvi
ma non è questo il punto, è la risposta che ti aspettavi perchè non hai capito nulla di questo blog allora, e visto che parli sempre della mancata retribuzione per scrivere qui non capisci proprio il senso e la passione che ci muove, non capisci che nessun contributo qui serve alcuna causa se non quella di trasmettere passione e aiutare chi la sua passione la frena per la poca conoscenza dell'inglese e del sistema USA (che nessuno di noi conosce profondamente, ma che coi nostri pezzetti ricostruiamo in parte). Di esperti qui non ce n'è neppure mezzo, finchè non hai valicato il limite del rispetto hai scritto anche tu come hai constatato perchè qui si mettono insieme le idee di tutti anche in forte contrasto magari, anche fortemente opinabili, ma ci sono. Noi nell'NBA ci crediamo non come utopia ma come sistema che funziona, come modo di trasmettere una cultura sportiva diversa da quella che viviamo qui dove un calciatore se prende una botta al ginocchio si accascia tenendosi la testa (cm dice Buffa) a differenza di LBJ scaraventato a terra che ha fatto solo il muso duro senza muovere una mano per aggredire, dopo essersi rialzato in 20 secondi senza barella e senza cori "devi morire"...perchè esiste una cultura "sportiva" che a noi piace e che ci piace diffondere tramite lo sport che amiamo di più: il basket a livello massimo.
cmq discorso chiuso, non interverrò più in risposta su questo tema in caso si dovesse ripetere il tutto...solo, se devi fare il disturbatore per divertimento, sinceramente, non ce n'è bisogno,non se ne sente l'esigenza..
io ne sento l'esigenza.... mi piaciono le voci fuori dal coro e mi danno invece fastidio quelli che pensano che la loro opinione vale per tutti.... forse hanno bisogno di sentirsi dire che sono bravi e hanno ragione..... però i fatti spesso danno ragione agli scettici.
poi se qualcuno si sente di dire che è migliore di un altro sotto qualsiasi aspetto che lo dica chiaramente.... non ci si nasconde dietro parole che valgono solo per chi le pronuncia. A me non interessa nessun tipo di competizione, visto che qui non ce n'è....... ad esempio, odiando kobe, se dovessi parlare con un kobista porterei certamente fatti a favore della mia tesi anti-kobe, ma non pretendo certamente di avere ragione o di dare torto a qualcuno.
tutto questo per dire che qualsiasi persona di questo blog parli per tutti non contiene anche la mia opinione perchè non l'ho ceduta a nessuno.
adesso sono un disturbatore....mah., non sono in accordo con le vostre idee tutto quà......come dice dan ...mamma butta la pasta!!!, ciao ragazzi su con la vita.........
fai bene a avere la tua idea e non mi sembra che cerchi di imporla; credo che la migliore chiave di lettura in questi campi sia l'economia, ma i miei studi sono di altra natura e non capisco piu di tanto di soldi. Il fatto non questionabile è che sono gli atleti migliori del globo (gente che poteva fare 4 o 5 sport) e ammirarli è fantastico perchè sono sovraumani; poi ci sono fenomeni europei come Jasikevicus che tornano indietro dall'America dicendo che è tutto finto... Credo che la loro opinone valga come quella di chi dice che è tutto rose e fiori. Per darti il paragone calcistico è come il mondiale all'Italia (se cogli il nesso)... Sicuramente in USA hanno una cultura sportiva diversa dalla nostra, che ha i suoi vantaggi e svantaggi; credo comunque che mi troverei meglio in un sistema del genere perchè ad esempio potrei giocare e studiare... E' un bel gioco con le sue regole che noi capiamo solo in parte, se accetti i pregi devi accettare forse anche i difetti.
Per rispondere a un commento di qualche post fa... comunque anche gli spurs a volte sono stati aiuti... tipo la squalifica di Bell o il naso di Nash... piu le solite piccole cose... Comunque non credo che sia tutto deciso! C'è un interesse forte della lega, legato agli sponsor e all'audience, ma anche una voglia di vincere non facilmente arginabile da parte di quelli che non ci stanno.
gli spurs, quando li ho chiamati in causa, non era perchè estranei a macchinazioni.... ma perchè lontani da grandi media (essendo quasi in messico), quindi hanno meno visibilità di squadre anche piu scarse di loro... ma in compenso durante la stagione possono allenarsi con meno pressioni addosso.
cmq per chiudere, credo che è più facile dimostrare che è una fuffa, che non il contrario.....cmq non posso pensare a un sistema meritocratico puro dove vale solo il discorso tecnico, non è possibile....
gli atleti sono allenati per fare il meglio possibile che per loro risulta essere un tornaconto personale monetario, l ' obiettivo dei players secondo me sono i contratti non i vari titoli....cris Bosh con quello spot pre all star game, fa luce....
pienamente d'accordo! tanto chi pensa piu ai titoli che agli sponsor alla fine vince piu competizioni degli altri! (vedere casa Bahia Blanca per delucidazioni)
hai visto, ti avevo detto che vinceva clev....eccoci serviti un bel piu venti ai boston, e tanto di cartelli go cavs con il simbolino nike sotto...improvvisamente i boston non difendono più, e ai cavaliers e tornato il talento....grazie alieni di space jam
a parte tutti i retroscena....c'era wallace in campo... e poi ricordo a tutti che i cavs, senza lebron, hanno perso di pochissimo al garden in regular season! finalmente girano gli altri, che secondo me sono piu che validi..... in sostanza...we can rise up!
si ieri sera era la serata per far vedere che la trade ha portato risultati......cerano anche le schermate della tv pronte....potevano anche non scendere in campo i Boston...
Senza polemica vorrei chiedervi una sola cosa! Se tutto è mosso dall'alto e tutto è scritto, e se voi sapevate che i Cavs avrebbero vinto gara tre! Perchè non mi date i risultati di gara 4 e gara 5?? In questo modo abbiamo un minimo di controprova e se qualcuno vuole fare due soldini alla SNAI gli date pure una mano!
come ho detto..... avessi studiato economia per 4 o 5 anni potrei darti i risultati leggendo il sole 24 ore.... posso solo ragionare con i pochi dati che riesco a recepire da semi-profano della materia.
mettila cosi, se uno ti paga 100 e l' altro 12...per chi giochi??????,mi sembra facile......., la regular season volevo scommetere, ma danno tutte le gare a 1,50...ogni risultato, sugli Spurs non si puo nemmeno scommetere.....come mai???,
non ci vogliono controprove, io ho una visione precisa, voi avete la vostra...se pensate che nella nba non ci siano pressioni esterne, sponsor, oppure storie di soldi, va bene.....
Ho appena scoperto che Leon Powe ha come agente Aaron Goodwin.... per chi non conosce il personaggio, sono sicuro che ne sentirà parlare in ambito WNBA come agente della prossima first pick....si vede che non si accontenta di avere solo le prime scelte della lega maschiile....ma questo lo dicono meno.
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