Complice la serata no dell'attacco Jazz, complice un Tracy McGrady in versione superstar, complice Luis Scola in versione Rookie-veterano, Houston affonda il colpo vincendo la prima partita in casa della serie, distruggendo con un sonoro 95-69 Utah, mai veramente in partita se non nel primo quarto.
La partita di persè non ha da raccontare molto. I Rockets a partire dal secondo quarto hanno salutato compagnia bella e non c'è stato nulla da fare per i ragazzi di Sloan. Probabilmente perchè le motivazioni erano diverse, probabilmente perchè in fondo i Jazz capendo che era una serata no hanno preferito prendersi un giorno di allenamento in più per poi sferrare il fendente decisivo all' Energy Solution Arena (vedi Spurs - Suns gara-4).
Da segnalare senza dubbio l'ottima prova del Rookie Luis Scola, prima doppia doppia in post season (18+12) e un fattore sempre più determinante per i Texani. Se non fosse per il board NBA che ha deciso praticamente da inizio stagione che Durant era ed è il "rookie delle meraviglie", Scola qualche importante possibilità di vincere il premio della matricola dell'anno ce l'avrebbe anche avuta.
Degno di nota il numero di T-Mac a un paio di minuti dalla fine con cui si è letteralmente preso gioco di un signor giocatore come Andrei Kirilenko.
Guardare per credere:
Utah manca il primo match point (HOU[5] - UTA[4] 2-3)
30 aprile 2008 | Posted by MBoss alle 1:01 PM
Labels: houston rockets, playoff, Utah Jazz
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2 comments:
dicesi giocata da superstar quella...l'ho sempre detto che con un altra schiena LeBron avrebbe dovuto bussare alla porta di T-Mac per prendersi lo scettro...
T-Mac e' una stella ma non e' solo una questione di schiena fidati....perdenti si nasce,lui Marbury e altri(anche KG se dovesse fallire a Boston)
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