Toronto Raptors, ovvero la peggior squadra dei prossimi playoff

Il titolo del post vi fa storcere il naso? Allora leggete: 6 perse nelle ultime 10 partite, 24 sconfitte nelle 44 partite disputate da gennaio a oggi, il che vuol dire che nel 2008 i Raptors hanno un record del 45,4%; un gioco basato sul tiro da lontano; le chiavi della squadra restituite a T.J. Ford; Calderon, che è uno dei 5 migliori assistman della lega relegato a riserva; una difesa imbarazzante e disattenta; il quinto miglior record di conference che diventa il settimo, superati da Philadelphia (oltre che da Washington) che pure, sulla carta, può contare su meno armi dei canadesi: il tutto porta ad squadra in bilico sul filo del 50% nel rapporto vinte/perse. Il tutto porta a Motown, Detroit, Michigan, dove gioca la franchigia della Eastern più forte degli ultimi anni. L'eliminazione al primo turno per i Raptors è cosa fatta.
Si potrebbe obiettare che Atlanta non naviga in acque migliori, che quelli addirittura entreranno ai playoff con record sotto il 50%, ed è vero, ma i Raptors sembra abbiano letteralmente perso la bussola, sembrano annegare, e solo per via delle loro scelte. Da quando? Da quando T.J. Ford è ridiventato il play titolare. Dispiace, ma è così: con lui in campo si vedono quarti quarti giocati in 2 contro 5, giochi laterali tra Ford e Bosh a volontà, schemi telefonati ormai, penetrazioni e scelte quantomai discutibili di Ford, forzature di Bosh in post. E gli altri? A guardare e rientrare, male, in difesa dopo il probabilissimo canestro sbagliato da una delle due presunte star di squadra. Il resto della partita si gioca al di là della linea del tiro da tre, i tiratori ci sono, questo è indubbio, ma il gioco non varia mai ed è di facile lettura, e non è veloce come quello dei vecchi Suns o dei Warriors, soprattutto quando si inizia a forzarlo, e ritorniamo anche qui alle scelte di T.J. Ford, che ha 3 situazioni standard: penetrazione e scarico sul lato debole se qualcuno è riuscito a liberarsi, penetrazione puntando lui stesso al canestro, gioco a due con Bosh in pick&roll alto oppure sul lato sinistro dell'area pitturata. Calderon offre più varietà, coinvolge molti più compagni e sa leggere meglio le situazioni e scegliere meglio la chiave di lettura adatta, ma non è lui il pupillo del coach.
Capitolo lunghi: è una squadra che latita a rimbalzo, ha lunghi che giocano lontani dal ferro (Bosh e Bargnani) e quello che più assicura "classicità" nel ruolo, Nesterovic, a volte si accomoda sul pino, altra scelta di dubbia qualità, questa di Mitchell, proprio quando serve per acchiappare un rimbalzo o oscurare la visuale agli attaccanti. Bosh è la star, o presunta tale, ma non ha visione del gioco, è il più intenso senza dubbio ed è fondamentale a questa squadra (ce ne siamo accorti quando si è infortunato), ma non è il meglio per una squadra del genere.
Il Mago ormai è destinato ad entrare dalla panchina per il resto della stagione. Anno difficile, anche per via di infortuni, stanchezza accumulata e soprattutto per via del processo di adattamento al ruolo di centro, nel quale sinceramente non lo vediamo bene: è un ala grande atipica, alla Dirk Nowitki, con un range di tiro amplissimo, è così che bisogna sfruttarlo e farlo crescere. Lo abbiamo visto scostante durante tutto l'anno, l'abbiamo visto anche sfiduciato, lo abbiamo visto più aggressivo in alcune situazioni, stà imparando anche ad attaccare il ferro, e le partite in cui lo fa solitamente sono quelle che gioca bene. Lo abbiamo visto spessissimo in panca negli ultimi quarti; dimenticato nelle azioni offensive dal terzo quarto in poi. Lo abbiamo visto in panca quando ha messo 17 punti col 50% dal campo, in una ventina di minuti, pochi giorni fa contro Atlanta, ma è solo una delle tante volte in cui non viene premiata la sua buona prestazione. Ancora una scelta dubbia di Mitchell che da sempre l'impressione di sacrificare anche chi gioca bene pur di lasciare libertà di azione ai personalismi di gioco di Ford e Bosh. Dicono che sia un motivatore, ma con la prima scelta assoluta degli scorsi playoff sembra che si comporti più da de-motivatore. Non si cresce senza iniezioni di fiducia, ed essere emarginati dal gioco quando il pallone che esce dalle tue mani è pesante come un macigno non la fa di certo aumentare.
La capacità di scegliere la cosa giusta al momento giusto distingue i vincenti da tutti gli altri, ai playoff più che mai. A Toronto questa qualità latita più che mai, ecco il perchè del titolo che magari vi ha fatto storcere il naso.

30 comments:

Anonimo ha detto...

Per quanto poco ne capisca di basket, T.J. Ford è un insulto all'intelligenza cestistica. E quelli che hanno i pupilli ad minchiam mi stanno ancora più sulle balle. Inutile prendere Delfino, Kapono, eccetera, se poi nel momento chiave fai giocare Ford che letteralmente se ne frega di tutti i suoi compagni. Spero che Toronto cambi allenatore, o forse per Bargnani è meglio andare da un'altra parte, ci sono tante squadre che hanno bisogno di lunghi. Chi hanno in scadenza di contratto?

luca falabella ha detto...

va be, una dirigenza che sceglie Bargnani prima scelta , lasciando sul piatto dei fenomeni ........non mi sorprende sia un fallimento, il tentativo di rimettere in piedi una specie di maccabi versione nba e quanto mai un fallimento

peve ha detto...

Come ho sempre sostenuo nel corso della stagione i Raps sono la più grossa delusione dell'anno (insieme ai Bulls). Una squadra che veniva dalla splendida regular dell'anno scorso, una squara che ha investito per il verso giusto sul mercato, ricca di giovani e stelle europee; una squadra che poteva e doveva puntare al terzo posto di conference dietro a Boston e Detroit, e invece si ritrova praticamente settima, con un gioco inguardabile e una regressione impressionante.
Io comunque i fenomeni nel draft dell'anno scorso continuo a non vederli, Come ho già sostenuto Bargnani è stata una scelta comprensibile al momento del draft, poi il destino ha voluto che i piani originali venissero stravolti in favore dell' "Allenatore dell'anno"...

Complimenti invece ai Magic, che hanno fatto quello che ci si aspettava dai Raptors, cioè una bella stagione in cui si sono confermati i buoni investimenti fatti sul mercato, i progressi di gioco e dei giocatori chiave come Howard e Turkoglu. Ancora un po'deboli dal punto di vista delle guardie, ma davvero una bella squadra.

E atenzione ai Wizards, che se non sono fermati dagli infortuni, hanno il trio meglio assortito della lega assieme a quello di Boston...

Unknown ha detto...

io ritengo il mago una buona prima scelta, rimane un giocatore potenzialmente difficile da marcare, deve migliorare, ma Anthony Parker che in Europa era il miglior giocatore quanto ha aspettato per diventare un buon giocatore NBA?? Ovvio che venendo da un altro sistema di gioco, e di vita aggiungerei, si sconta un processo di adattamento più o meno lungo.

6playmaker6 ha detto...

Toronto si basa sul tiro da 3..... se entrano bene, se escono e non prendi neanche i rimbalzi perdono.... occhio però a dire la peggiore squadra, tutto dipende da chi incrocia e dal tiro. E poi basta dire che bargnani è maltrattato! Io sono contento del suo apporto in squadra, non si puo mica pretendere che quel tipo di giocatore faccia 25 punti a partita dopo solo 2 stagioni.... Anthony parker è un fenomeno che ricopre alla grande il ruolo di guardia nba guadagnando meno di gente molto piu scarsa. Toronto sarà costretta a cedere un solo giocatore (probabilmente calderon) a fine stagione mentre squadre piu osannate saranno proprio nella cacca! In nba per fortuna non possiedi i giocatori ma il loro contratto. Si ricordasse questo la lotta a MVP sarebbe ridotta a James e Paul che prendono la metà degli altri 2....

peve ha detto...

Dire che sia la squadra peggiore forse è troppo, ma sicuramente la stagione è deludente. L'anno scorso hanno vinto la division, arrivando terzi di conference e giocando una sfida playoff che avrebbero potuto anche vincere. Da quest'anno era ovvio che ci si aspettasse qualcosa in più, perso il primo posto della division al mercato estivo, comunque ci si poteva e doveva giocare il terzo/quarto posto di conference per avere un accoppiamento fattibile ai playoff, e invece?
Al meglio finiranno quinti e verranno spazzati via da LBJ. Inoltre: gioco regredito, poca fiducia in Bargnani (che comunque rimane la loro prima scelta), zero difesa in una squadra che dovrebbe giocare alla europea e che invece in difesa fa il contrario, .

Insomma, morale:
Ka stagione di Toronto fin'ora è una enorme delusione!

luca falabella ha detto...

Brandon Roy , Rondo , rUDY gAY, aLDRIDGE, gIBSON,rANDY fOYE,JORDAN FARMAR....SONO SECONDO ME GIOCATORI MIGLIORI DI BARGNANI,CREDO CHE SE TORONTO POTESSE TORNARE INDIETRO E PRENDERE UNO DI QUESTI NON CI PENSEREBBE SU DUE VOLTE , L ALLENATORE NON CONTA, SE UNO CI DA , CI DA ....BARGNANI E TROPPO LENTO , MOLLO , E DIFENDE MALE , PARAGONARLO A NOWITZKI MI SEMBRA DURA

Unknown ha detto...

Novitzki è in grado di difendere male ancora oggi e non è mai stato osannato per l'impatto "duro", se non negli ultimi anni quindi... Farmar, Foye meglio del mago? mooooolto discutibile questa affermazione. Bargnani è maltrattato non per la sua produzione, nessuno si aspetta 25 a sera, ci si aspetta che giochi, e che giochi nei momenti in cui serve esserci se no sei un gregario e non una prima scelta. Molte squadre lo vorrebbero uno come lui cmq, garantisce un attacco di squadra meno difendibile, e occhio con le critiche che lo stroncano come brocco perchè ha da imparare così come aveva da imparare Noviztki i primi 2 anni per poi diventare l'all star che conosciamo adesso...

Io rimango convinto che Toronto sia una delle peggiori squadre dei playoff, non della lega sia chiaro, poi ci sarà chi come atlanta magari si becca il suo 4-0 da Boston e torna a casa xo il sistema di gioco dei Raptors tatticamente lascia molto a desiderare...

peve ha detto...

e io continuo a essere pienamente d'accordo!

Se ci ricordiamo avevano cominciato la stagione in Italia giocando alla pari contro Boston, e nelle prime partite di Regular sembravano proprio poter stare dietro ai Celtics, con uno dei migliori giochi della nba.
Ieri ho visto la partita coi Nets, e l'unica cosa che si può dire è che è stato un disastro tecnico/tattico!

E l'allenatore in questi casi conta, eccome se conta!!!

6playmaker6 ha detto...

Non è così difficile stare dietro a boston se ti entrano i tiri... però rimane una squadra che non difende e soprattutto non difende da nba. ecco perchè hanno dovuto "scoprire" moon. Secondo me non hanno centro, l'unico che hanno (Rasho) non gioca molti minuti... ai playoff esci ora come uscivi l'anno scorso perchè certe serie puoi vincerle solo se i cecchini la buttano e non hai alternative.

Unknown ha detto...

non ha difesa... Rasho lo sta mettendo solo ultimamente ma obiettivamente difendono malissimo. In attacco secondo me il problema sta sempre nei soliti noti Bosh e soprattutto T.J. Ford che non fan girare la squadra.

KciN ha detto...

Il tuo articolo coincide con le impressioni che ho avuto vedendo due tre partite dei raptors con Ford..

Vuole giocare alla Kobe senza esserlo e con compagni di squadr che valgono molto (se non di più).

Risultato?

Pessimo.


Falabella attento ai giudizi su Bargnani..Potresti avere delle sorprese nei porssimi tre anni.

luca falabella ha detto...

non bisogna essere teneri perche si tratta di un italiano ,delude su tutti i fronti nazionale compresa

Unknown ha detto...

bisogna dire il giusto, e metterci 5 o 6 giocatori del suo draft davanti non mi sembra giusto. L'ho criticato e ho apprezzatp Mitchell (il che è tutto un dire) quando disse che bisognava prenderlo a pedate nel sedere perchè era in bambola, ed era vero. Ma che ora Sam stia esagerando mi pare indubbio, ok farlo entrare da sesto uomo, ci può anche stare se hai bisogno di un gioco più centrale e quindi metti Nesterovic, ma non farlo praticamente giocare ed escluderlo praticamente dai giochi dopo soli due quarti non è molto giustificabile.

luca falabella ha detto...

Facciamo cosi , se Bargnani in una possibile serie con Detroit e Boston ,mette i tiri decisivi in gara 6 e gara 7 e dimostra di essere una prima scelta vera , mi direte che ho sbagliato giudizio e ammettero la svista .....se pero Toronto va a casa , credo che Andrea dovra darsi una svegliata se non vuole diventare come Milicic

luca falabella ha detto...

ah ...dimenticavo :Farmar e Foye sono due fenomeni....vedrete che non mi sbaglio......averne di giocatori del genere..........nella lista precedente mi sono dimenticato di Adam Morrison.....secondo me un altro grandissimo giocatore

luca falabella ha detto...

Bargnani , per me gli manca il carattere da nba, lo vedo senza leadership , passivo , mollo....lento, anche in difesa , se becca Garnett,o Wallace, gli mangiano in testa .....se non si era capito, e un tipo di giocatore che non mi piace , come non mi piace Nowitzki e Yi ,i titoli in nba li vincono i lunghi di fisico...non quelli che tirano da fuori , secondo me ........,almeno , Duncan,Wallace,Shaq,...non mi sembrano grandi tiratori da fuori ....

Unknown ha detto...

Wallace?... tira da fuori piùdi Billups ed è un buon tiratore pure se gli astri girano e lui ha voglia...

luca falabella ha detto...

corretto .......anche se la scorsa stagione vederlo uscire per 6 falli esasperato da Varejao , mi ha fatto piacere ....intendevo ben wallace , rasheed non si puo paragonare neanche lontanamente a Bargnani .......mi riferivo ai centri fisici

Unknown ha detto...

ok..;)

xo bargnani io da centro non ce lo vedo, secondo me è un ala grande. Preferisco che da centro ci giochino giocatori più massicci.

Oh ben inteso che a me non piaciono ne le ali ne i centri atipici perchè mi piace da matti vedere gioco in post...

6playmaker6 ha detto...

Bargnani non puo giocare ala in NBA!! o almeno non ancora. Le altre ali sono il doppio piu veloci di lui e il triplo piu cattive, schierarlo centro ti permette in attacco di portare il lungo degli altri (volente o nolente) lontano da canestro e questo sarebbe perfetto se toronto avesse un team di penetratori... ma come ben sappiamo i fatti sono altri! probabilmete ai Raptors avrebbe fatto piu comodo un centro vecchio stampo ma se si affianca al mago uno o due "piccoli" che vanno dentro si capirà meglio la sua importanza nel contesto di una partita e soprattutto di una serie.

luca falabella ha detto...

Non mi muovo dall idea , che se Toronto prendeva Gay ,faceva uno squadrone , il lavoro che fa Bargnani lo fa Garbajosa meglio,anzi forse lui da giovane meritava un pochino di attenzione in piu .......,p.s,un centinaio di giocatori negli ultimi dieci anni , potevano arrivare in nba dalle squadre europee e fare molto bene........

peve ha detto...

Ognuno ha le sue idee e mi sembra giusto rispettarle, anche se in parte non le condivido. Di certo condivido il fatto che Gay a Toronto sarebbe stato meglio di Bargnani, ma io credo che per dare giudizi così negativi su Andrea bisognerà aspettare un altro paio di anni. D'altrondo ha deluso in questa seconda stagione, ma si fa presto anche a dimenticare che l'anno scorso era in lizza per il titolo di ROY fino alla fine, e che ai playoff è stato lui a trascinare Toronto, più che Bosh!
Aspettiamo e vedremo...

Ehi falabella, ti aspetto per seguire i playoff di Cleveland mi raccomando!!!

6playmaker6 ha detto...

Povero garba.... mezza spagna si chiede perchè non gioca....... tornasse in europa credo troverebbe molti estimatori di prestigio...

Unknown ha detto...

ma il Garba non è infortunato?...e cmq ha chiuso, si è fatto male agli europei e a Toronto l'avevano avvisato che era in condizione precarie.
Bargani, secondo me da ala gioca bene, all'inizio stagione ha giocato da ala e i risultati erano ventelli, poi è entrato in crisi quando si è spostato a fere il centro, Gherardini stesso lo ha ammesso che non ha ancora le movenze per giocare da 5 e questo lo ha fatto entrare in crisi. In attacco è veloce, fra i giocatori alti è quello che mette palla a terra più velocemente e lo dimostra quando decide di entrare e attaccare il ferro. Che gli manchi ancora un po di carattere non ci sono dubbi, e che questo lo condizioni anche nel gioco è normale: per un lungo mettere palla a terra e palleggiare fino ad attaccare il ferro è un grosso impegno sia fisico che psicologico. Per questo dico che tirarlo fuori prima dal gioco, e poi dalla partita dal terzo quarto in poi non aiuti a formargli il carattere.
Brandon Roy e Rudy Gay giocano in squadre che sono partite senza ambizioni, senza la paura di poter perdere il posto alla prima cazzata, avevano e hanno la mente libera, arrivare ai playoff a Portland e a Memphis era un sogno ad inizio stagione, ma sinceramente non se lo aspettava nessuno e il traguardo era fare il meglio possibile; a Toronto invece l'obiettivo era migliorare la scorsa stagione dove hanno messo l'asticella molto in alto, io penso che la pressione psicologica sia infinitamente più grande in una condizione del genere, aggiungeteci la poca fiducia del coach e ne ricavate una prima scelta che si perde ed entra spesso in difficoltà.
Secondo me non vale paragonare le stagioni fra Roy, Gay e il mago, le condizioni ambientali sia di squadra che personali sono nettamente a svantaggio di Bargnani. Li rivediamo quando anche a Portland e Memphis avranno ambizioni di vittoria e si prenderanno il triplo degli urlacci che si prendono ora: giocare con la certezza di non esser levato subito è un grosso aiuto a rimanere lucidi in campo, soprattutto se si è giovani e poco abituati alla competizione interna.

6playmaker6 ha detto...

Secondo me Bargnani fa meno danni in difesa da 5 che da 4.... e in attacco è piu utile da 5 per fini tattici. Quindi ,anche se è un ala, in NBA farà il centro, almeno per il momento..... comunque Garba non è rotto, un paio di mesi fa c'era pure l'articolo in prima pagina su un giornale sportivo di barcellona sul fatto che non lo fanno giocare e poi se lo ritroveranno fuori forma per la nazionale..... Certamente in forma attualmente è molto piu forte del Mago. Se si chiedono troppi punti a Bargnani ne risentono le percentuali.... lui è uno da pochi tiri e tanti canestri, magari qualche viaggio in lunetta... a fagli fare come le star americane ho paura che lo rovinino! e poi ne risente la nazionale!

luca falabella ha detto...

ricordiamoci che Toronto fa i playoff perche gioca nella conference marcia , se fossero a ovest farebbero molto peggio

Unknown ha detto...

vabbè..quello vale per quasi tutte le squadre ad Est...

6playmaker6 ha detto...

a est ci sono le 2 squadre piu forti come numeri.... occhio a dire conference marcia...magari meno equilibrata! mi sembra che l'all star game lo abbiano vinto a est.

Anonimo ha detto...

SICURAMENTE TORONTO NN STA GIOCANDO BENE DAL RIENTRO DI FORD GIOCATORE TROPPO EGOISTA,TALENTUOSO SI MA TROPPO "SINGOLO" nel suo gioco. ma la scelta di dargli le chiavi delle squadra è del coach percui la maggior parte delle colpe è sua. quando TJ era fuori toronto con calderon,x me ottimo e davvero ottimo play anche per la NBA,toronto ha espresso un'ottimo basket. il problema per toronto squadra x me molto perimetrale è proprio la mancanza di un centro e nesterovic è utilizzato poco anche se nelle ultime partite che ho visto ha giocato di più e pure bene. bargnani ha talento deve solo ampliare il suo gioco,nn solo tiro da tre,e tirar fuori i suddetti sotto canestro perchè a rimbalzo e da sotto è troppo molle avendo buoni mezzi fisici. roy e gay son sicuramente più forti ma giocano anche in squadre dove,per mancanza di altro giocan molto e son prime opzioni offensive,a toronto non è cosi. cmq per me bisogna aspettare i playoff perche toronto può dar fastidio

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