Cambio di guardia alla presidenza (dati gli ampi poteri attribuitigli) dei NY Kincks con Donnie Walsh che ora dovrà decidere sul futuro di una delle franchigie peggiori della Lega. I poteri attribuitigli sono davvero tanti e vanno dalla gestione della squadra, scelte di mercato e di spogliatoio comprese, ad una nuova politica mediatica.
In primis si dovrà decidere sulla posizione del coach, Isiah Thomas, da molti ritenuto il vero responsabile di una squadra così negativa, che Walsh ha già avuto l'oppurtunita di conoscere quando, nel 2000, lo chiamò alla guida degli Indiana Pacers.
Nel frattempo NY ha raggiunto la sconfitta n. 54 della stagione e Walsh si è riservato di parlare al più presto con tre soggetti chiave: Isiah Thomas, Stephon Marbury, e Eddie Curry.
Con Thomas si parlerà del suo futuro ai Knicks, se ci sarà, e visti i rapporti ancora amichevoli fra i due la possibilità di vedere ancora Thomas come coach non è da buttar via. I proprietari del Madison potrebbero anche rilevare che da quando Thomas guida i Knicks, prima da presidente e poi da allenatore (2003 e 2006) la franchigia non ha vinto una singola gara di playoff e anzi neppure ci è arrivata negli ultimi anni, ma tutte le decisione spettano al solo Walsh, che dal canto suo ha affermato che l'attuale coach potrà dare una mano alla franchigia.
Date le capacità e l'autorità di Walsh, i tifosi dei Knicks vedono in lui la speranza. Ma il fronte "fire Isiah" è sempre ampio e agguerrito.
Il futuro dei Knicks?...Riparte da Donnie Walsh
03 aprile 2008 | Posted by Unknown alle 4:22 PM
Labels: New York Knicks
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4 comments:
Ecco secondo me la peggiore squadra della season. Le altre quadre da poche vittorie ogni tanto tiravano fuori la cattiveria e (almeno per orgoglio) facevano vedere qualcosa. Ho visto una decina di partite di NY e non c'è un minuto in cui i giocatori stavano in campo con la testa. sembravano un po i clippers di un po di anni fa, solo che loro avevano giovani da coltivare (e che giovani!). NY è l'unica squadra che secondo me è proprio da buttare perchè aggiustarla è impossibile (se non al draft)
eheh...mi sa che è la prima volta che ci troviamo d'accordo :))
Io ci salvo Crawford e David Lee ma gli altri proprio
David Lee mi piace, però non so quanto potrà fare un bianco basso nel suo ruolo, non siamo mica in europa... NY è la dimostrazione che amministrare male i contratti ti porta praticamente al fallimento... la prossima sarà dallas...
si infatti Lee lo vedo limitato, ma è intenso quindi lo terrei... Eh date in mano le squadre a Isiah Thomas o Michale Jordan e vedrete i risultati....
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