A vincerlo per la regular 2007-2008 è stato l'argentino più forte e soprattutto più decisivo di tutti: Manu Ginobili. L'ala/guardia degli Spurs si è aggiudicata il premio con 615 punti sui 620 possibili tra i quali vanno contati i 123 su 124 dei giornalisti specializzati di Canada e USA. In pratica ha stracciato la concorrenza degli altri candidati, e cioè, in ordine di arrivo, il missile Leandrino Barbosa (detentore del titolo per la stagione 2006/2007) che ha totalizzato 283 punti su 620 e Jason Terry che ha totalizzato un 44 su 620.
Per poter partecipare a questo premio i giocatori devono aver iniziato le gare non essendo stati inclusi nei quintetti di partenza delle proprie squadre per un numero superiore di volte rispetto alle partite in cui han messo piede sul parquet dall'inizio della gara.
Siccome Manu è bravo, non parte in quintetto ma quest'anno ha totalizzato ben 6 punti in più a gara rispetto alla sua media in carriera (19,5 a confronto coi 13,7 in carriera). Siccome è proprio bravo è l'unico giocatore in NBA che può vantare una media di almeno 17 punti in 32 minuti di gioco in regular.E visto che è il miglior sesto uomo dell'anno è anche l'unico giocatore in NBA ad esser incluso nei primi 31 per media punti a partita (31esimo), palle rubate (16esimo), assist (28esimo), tentativi di tiro da tre messi a segno (16esimo), percentuale nel tiro da tre (28esimo), tiri liberi segnati e relativa percentuale (in entrambe 16esimo).
Bravino eh...congratulazioni!
2 comments:
giusto.
Grazie Manu, ci terrà, ma non tanto, con tutto quello che ha vinto.... immortale.
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