"Tutti sanno che siamo bravi quando siamo sotto pressione". Parole di Chaucey Billups che spiegano bene questa gara 4 di un inatteso equilibrato primo round di playoff fra i Pistons e i 76ers. Copione già visto, con Detroit che macina gioco e difende duro (7 palle perse nel solo terzo quarto per Philadelphia), Philly che arranca con un Iguodala ancora assente dal gioco (4 su 16 al tiro, percentuali bassissime in questa serie).
Tutto si decide al secondo tempo, giocato in maniera perfetta da Detroit, che può contare su un ottimo Sheed Wallace (20+10) che tira 4 su 7 da oltre l'arco dei tre punti e soprattutto su Prince che tira quasi in modo perfetto, sbagliando solo una conclusione delle 12 tentate per 23 punti finali.
Dall'altra parte ancora doppia doppia per Samuel Dalambert (12+12).
10 comments:
e andata bene che sono entrati quei tiri da tre nel terzo quarto....ma non e ancora finita...la fortuna gira
continuano però i riti vudù del ragazzone da Haiti.
Vabbè falabella...allora è andata bene anche ai Cavs che sono entrate le triple di Delonte West e Boobie Gibson...andiamo, i Pistons hanno riportato il basket ad essere un gioco di squadra....
Bacio di mano a Doppok
I Pistons hanno riportato il basket a livello terreno senza giocatori fenomenali che vincono le partite da sole,ma con 5 giocatori che giocano insieme a vincono insieme(cmq giocaori di un certo livello si spiega)....penso solo che se Big Ben non fosse andato a Chicago forse i titoli vinti negli ultimi anni sarebbero stati di piu'....
e ovvio che se entrano i tiri vince chiunque ....siamo in nba mica al campetto .....se a phila gli entrano 6 tiri da tre di fila nel terzo quarto il prossimo match vincono loro....se detroit fosse una vera potenza passava 4-0....spero che passino, cosi li vedo soffrire ancora un po...
Ma Detroit può avere cali perchè oh giocano in 5 o perdono, e per 82 partite han giocato quelli li... 5 finali di conference di seguito e un anello non bastano a dire che sono una squadra forte? Han battuto i Lakers che schieravano Kobe, Shaq, Gary Payton, Karl Malone e me ne stò anche dimenticando qualcuno. Ben Wallace è diventato un giocatore NBA grazie al sistema di gioco dei Pistons, cioè... entrano nella storia i Phoenix Suns di Barkley e gli Utah Jazz di Stockton to Malone e questi Pistons no? Il fatto che siano dove sono e che abbiano fatto negli anni quel che hanno fatto sono solo punti di merito per cui dovremo rispettarli...
si rispettarli per il passato,per un titolo....anni addietro......,oggi non li vedo invulnerabili come dici tu,o una gran potenza...sono sempre gli stessi......quando darei per una finale di conference clev-detroit...
era quanto darei....
P.s.,,,CI HANNO CHIUSO I PISTONS
io non ho mai detto che sono insuperabili, dico che se giocano come sanno non li batte nessuno, se girano tutti e difendono Lebron rimane anche sotto i 20 punti...
ho visto lo scorso anno....che soddisfazione quei supplementari.......
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