Partita che vale la stagione per entrabe le squadre, appaiate all'ottava posizione della western conference non possono accettare un risultato diverso dalla vittoria se vogliono accedere alla parte seria della stagione, la vittoria metterebbe una importante ipoteca di qualificazione. Denver è accolta da una valanga di fischi durante il riscaldamento e una oracle arena praticamente piena saluta calorosamente i suoi idoli durante una presentazione in stile playoff.
si parte con ritmi molto alti e una fisicità fuori dal contesto di un normale inizio di partita di stagione regolare. Le squadre giocano quasi esclusivamente in trasizione e cercando di concludere, preferibilmente al ferro, il prima possibile. Il gioco rapido si traduce in molte palle perse e tiri presi con dubbio ritmo per entrambi, il piu aggressivo è Monta Ellis e sul 10-15 denver è già costretta a chamare timeout per fermare l'avanzata degli Warriors che stanno prendendo vantaggio. Denver decide di snaturarsi un po e cercare qualche conclusione da fuori ma Golden State continua a cercare soluzioni ravvicinate e costringe Denver al secondo timeout sul 15-26. La fine del primo quarto piu che in transizione si gioca a "lanci lunghi e pedalare!" e si arriva a 22-37. Coach Karl, intervistato, commenta che hanno solo sbagliato troppi lay-up.......MAH?!?!?! Il contributo dell'ingresso di J.R. Smith, già entrato a fine primo quarto con buon impatto, si fa sentire all'inizio del secondo e, alzando almeno le braccia in difesa, Denver riporta lo svantaggio a meno 8 con un grande gioco da 3 (2+1) punti di Iverson. Sul 33-38 è Golden State a chiamare timeout [mentre sul maxischermo c'è un divertente confronto tra Barkley, l'omino della Michelin e Ciccio Bastardo di Austin Powers, con il gran finale del bacio Barkley-Bavetta........sti americani......]. Al rientro in campo Denver impone nuovamente il ritmo elevato e la fisicità passando in vantaggio mentre Golden State non segna per 6 minuti! Quando mancano poco piu di 5 minuti Denver chiama timeout, certamente per rifiatare, conducendo 46-45, intanto il microfono dalla panchina ci permette di sentire Karl che "comanda" di iniziare a selezionare meglio i tiri. Dopo il timeout il ritmo si abbassa ma passa in vantaggio Golden State....timeout da 20 sec. per coach Karl sul 53-56..... Golden State prende molti rimbalzi offensivi e segna canestri facili in penetrazione (l'unico che frena il palleggiatore è Carter) mentre Denver si affida a Melo che però va a sedersi quando commette il terzo fallo. La prima metà di gara si conclude 61-60 con tiro allo scadere di Iverson (già a quota 20 con 4 assist, mentre per Golden State da notare 9 assist del Barone, 10 rimbalzi di Biedrins e i 17 punti di Ellis e Harrington).
Nel terzo quarto non ci sono grossi parziali e Denver riesce a rosicare un piccolo vantaggio (75-70) difendendo un po; coach Don Nelson chiama timeout e probabilmente dice ai suoi di andare piu in penetrazione perchè è così che agiscono dopo aver parlato; ma come è sempre successo in questa partita (per entrambe le squadre), gli Warriors escono male dalla chiacchierata e rischiano la doppia cifra di svantaggio prima di trovare 2 volte di fila Biedrins solo sotto il cesto a inchiodare.....timeout Denver per bacchettare qualcuno sull' 83-78..... il quarto si chiude 89-82 e Don Nelson, intervistato, dice che c'è bisogno di penetrare di piu e cercare scarichi per i tiratori invece di tirare dal palleggio.
Denver inizia bene l'ultima frazione ma il quarto fallo di Anthony su un tiro da 3 e il successivo tecnico a Smith nullificano il vantaggio di 10 che avevano creato portando il punteggio a 92-86. Smith si fa subito perdonare regalando una power dunk in campo aperto dopo una rubata di Iverson; Denver si carica e quando il vantaggio, dopo aver superato la doppia cifra, è sul 99-90 Don Nelson vuole parlarci su ma è costretto a fermare di nuovo il gioco dopo 40 secondi con una pausa corta dopo una schiacciata di Smith e una tripla di Anthony, entrambi trovati da Iverson. Rientro con approccio leggero per Golden State che va sotto di 17 e Karl ferma il gioco probabilmente per dire ai suoi di iniziare a gestire i possessi, ma è costretto a ribadire il concetto un minuto dopo sul 107-96 visto che evidentemente non hanno recepito (o magari per loro giocare 12-13 secondi è già gestire........). L'assurda legge dei timeout di questa gara continua e Golden State si rifà sotto fino al meno 7 ma Negli ultimi due minuti un gancio cielo di Iverson e subito dopo una tripla sempre di "the answer" hanno il sapore di playoff e l'amarezza si inizia a vedere nel volto di Don Nelson quando chiama l'ultima pausa a 54 secondi dalla fine sul punteggio di 112-105.
Denver continua a trovare al suo interno le cause sia dei momenti positivi sia di quelli negativi ma porta a casa la vittoria piu importante della stagione. Golden State ha il rammarico di aver perso una partita che poteva vincere, e davanti al suo pubblico, anche se non ha mai avuto il controllo del ritmo anche quando è stata in vantaggio; ha pesato molto l'apporto delle panchine, ottimo per Denver, disastroso per Golden State
DEN@GSW 114-105
11 aprile 2008 | Posted by 6playmaker6 alle 2:08 AM
Labels: Denver Nuggets, Golden State Warriors, regular season
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3 comments:
il video di Iverson su nba.com è direi didascalico! non a caso quando il gioco si fa duro...(anche J.R. è stato utilissimo, praticamente perfetto nell'ultimo quarto).
denver non difende ..........................................................................
se JR supera i 20 e Melo e AI ne mettono almeno 50 in 2 denver vince! Denver è comunque, nel bene e nel male, una squadra che ti impone di fare il suo gioco.
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