The X-Factor



I giochi nella Eastern Conference sembrerebbero già fatti: chi non segue accanitamente il raggruppamento delle squadre appartenenti agli stati orientali potrebbe dare facilmente per scontato che le “Nba Finals” siano un discorso che riguarda le franchigie di Boston e Detroit. Certo, numeri alla mano, le marcie dei Celtics (50 W 12 L) miglior team nba, e dei Pistons (46 W 17 L) lasciano pochi spiragli alle altre pretendenti. La bella stagione dei Magic, che chiuderanno quasi sicuramente terzi, e le buone prospettive dei Raptors non convincono piu di tanto. Molti più dubbi lasciano gli sfortunati Wizard, i Nets del dopo Kidd, i nuovi Hawks di Mike Bibby e le reali potenzialità di Bulls e 76ers.
Discorso a parte va fatto per i Cleveland Cavaliers, che quasi sicuramente chiuderanno al quarto posto nella conference. I campioni uscenti della East, a differenza delle altre concorrenti, possono schierare un ragazzo con la maglia 23, nato il 30 dicembre 1984. Candidato mvp della regular season e mattatore dei giochi delle star disputati a New Orleans lo scorso febbraio: LeBron James "The Chosen One", mai soprannome fu piu azzeccato! Un giocatore unico, dotato come i grandi artisti di X-Factor e di tutte quelle caratteristiche che permettono di ribaltare a proprio favore ogni pronostico (i Pistons e Flip Saunders ne sanno qualcosa). LBJ, dopo i miracoli della scorsa stagione, ha risposto con una regular season dai numeri inquietanti (PPG 30.8, RPG 8.10, APG 7.4, EFF +31.43), ha raggiunto quota 10.000 punti in carriera, il piu giovane di sempre in nba, ha la media di realizzazione più alta nel quarto quarto, e ha fatto dei Cavs la squadra con piu vittorie ottenute nell’ultima frazione rimontando uno svantaggio.

Io ho avuto il piacere di seguire i Cavs in tutte le loro partite da tre anni a questa parte, e devo dire che quando LBJ gioca seriamente, non ce n'è per nessuno, Kobe compreso (molti giornalisti parlano di lui già come un sicuro hall of fame).
Viene spontaneo smentirmi pensando al 4-0 subito in finale contro gli Spurs, ma per battere una grande squadra ci vuole il supporto di un team all’ altezza - della serie: “Se Duncan giocasse nei Cavs e James negli Spurs… beh, lascio a voi il commento. E anche pensando a un LeBron al posto di Kobe...”. Sono dell’ idea che se questo giocatore fosse davvero ben supportato non avrebbe problemi a portare la sua squadra in finale ogni anno. Non deve ingannare la trade che ha portato via Wallace e Smith dalla Windy city e ha aggiunto West e Szczerbiak dai Sonics: non sono giocatori che fanno troppa differenza; forse meglio di Hughes, ma la sostanza non è cambiata molto, ossia: si vince solo se Lebron fa gli straordinari.

In chiave playoff, ripongo nel numero 23 le mie speranze di vedere ancora una volta finali thriller e ribaltoni clamorosi, tanto per i Cavs quanto per lo spettacolo generale, che giova sempre allo sport e a chi fa troppo lo spocchioso e rischia di pungersi con gli allori. Purtroppo non vedo ad est altri giocatori in grado di regalarci sorprese e in grado di guastare la festa di Celtics e Pistons, ma come sempre, sarò in attesa di essere smentito e di elogiare chi la spunterà.

5 comments:

Unknown ha detto...

Bè per ora Kobe ha qualcosina in più ancora e a sempre giocato nella Western. Credo che se avesse giocato a Est avrebbe avuto numeri più corposi, ma rimane sempre la miglior shooting guard della storia dopo MJ secondo me, per completezza nel gioco.
Lebron l'ho detto un sacco di volte, è un automa, è un mostro di fisico, può reggere ogni urto, corre velocissimo e ha mani fatate, anche se il tiro dalla lunga lascia a desiderare (sempre che non abbia cambiato rotta anche li, viste le prestazioni contro Knicks e Portland...). Ultimamente ha sviluppato anche una certa cattiveria agonistica e una mentalità vincente che prima c'era lo stesso ma lo portava a sbagliare spesso quando i tiri erano decisivi (vabbè a 20 anni...).
Lui è i Cavs.
Ma sinceramente io non credo che a Ovest, anche con Lebron,Clevland potrebbe competere per i playoff o ai playoff come invece ha fatto Kobe anche senza Shaq (ha rischiato di battere da solo la corazzata Phoenizx 2 anni fa...) e come si appresta a fare quest anno con l'aiuto di Gasol e Odom.
Cmq, detto questo, credo che sia in corsia di sorpasso, qualche anno, o un solo anno, e diventerà il migliore in assoluto e senza dubbio sarà uno dei primi 2-3 giocatori della storia, se non il migliore (ma MJ al gioco gli ha dato una spinta, non so se senza le sue prodezze avremo mai visto un Kobe o un Lebron).
Non so se i Cavs faranno un altro miracolo, i Pistons l'anno scorso han perso più per colpa loro che per i meriti dei Cavs secondo me, ma arrivare fino alle finali è stato incredibile per una squadra del genere.
Ce la farà di nuovo LBJ ha lottare per l'anello?
Chi lo sa... d'altronde è Il Prescelto!

6playmaker6 ha detto...

dire che kobe diventerà uno dei 2 o 3 giocatori piu forti della storia mi pare un eresia.... fortunatamente seguo il basket da troppo tempo e posso rendermi conto che non è così, ha almeno una trentina di giocatori davanti e anche tra i pari ruolo non lo piazzo di certo sul podio..... LeBron potrà invece fare parte dell'olimpo delle stelle, speriamo inizi presto a vincere!

Unknown ha detto...

Che diventi uno dei primi 2-3 giocatori della storia l'ho detto per LBJ non per Kobe, il quale cmq sull'olimpo ci va.
Fra i pari ruolo invece non lo vedo tanto distante da MJ, più volte li si è accostati e per caratteristiche ci può stare tranquillamente. 30 giocatori sopra Kobe non credo personalmente che ci siano, ma con Kobe è la solita storia, chi non lo apprezza ne sminuisce l'importanze e la bravura.

6playmaker6 ha detto...

Scusa per l'incomprensione del soggetto della frase....i paragoni con MJ restano distanti nei fatti e nei tempi, forse kobe mi smentirà vincendo 2 o 3 titoli senza shaq.... ma se non ne vince neanche 1, come credo, resterò della mia opinione della trentina (perchè voglio essere bravo!) di giocatori di livello superiore al suo nella storia del gioco. Non lo critico per il talento individuale o per l'importanza che ha per la franchigia, ma per la sua scarsa attitudine al gioco di squadra (che esce fuori solo quando è criticato per quello) e per le sue caratteristiche difensive non certo da olimpo.... io sono uno di quelli che crede che shaq sia andato via per kobe (perchè non dava la palla al cagnone) e i fatti hanno premiato il 32 facendogli vincere un altro titolo....resta da chiedersi se bynum, in caso diventasse qualcuno veramente, avrà intenzione di restare.... Per accedere all'olimpo secondo me sono necessarie anche altre caratteristiche ma ciò non toglie che, a torto o a ragione, kobe sarà ricordato come uno dei giocatori piu forti di ogni epoca.

Unknown ha detto...

Bè... per difendere Kobe difende mi pare... non sempre con intensità ma quando è necessario sa essere un eccellente difensore.
Io reputo che la mancata attitudine al gioco di squadra dipendesse da ciò che lo circondava dopo Shaq.
Anche MJ era un accentratore se per questo, il problema di Shaq è che anche lui era una primadonna e perciò poco disposto a sacrificarsi per Kobe. Se Kobe finora non ha vinto più senza Shaq è perchè i comprimari non erano all'altezza: Jordan quanti titoli ha vinto senza Pippen? Zero(Se chiedete a Scottie probabilmente vi farà un sorrisone enorme visto che se la tira tantissimo per questo fatto). Avere una spalla importane oltre a buoni giocatori di contorno è importante. Odom poteva essere il Pippen di Kobe ma ha il 2% di cattiveria agonistica di Scottie. Non riesce ad esser decisivo purtroppo. Ora con Gasol potrebbero cambiare le cose. Di fatto però quest'anno Kobe gioca molto più di squadra.

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