Philadelphia insidia Toronto


E' ora di stare attenti dalle parti di Toronto. Senza Chris Bosh in campo hanno fatto una pessima figura, vincendo giusto contro squadre che proprio di portarsi la doppia w a casa non è hanno neppure più l'intenzione e pensano più che altro ad un buon posto al Draft. Chiavi della squadra di nuovo in mano al ritornato TJ Ford, con Calderon, vera chiave delle fortune dei canadesi, relegato di nuovo a secondo playmaker, e squadra che fatica di nuovo a costruire gioco. Mancanza di punti di riferimento non solo per gli avversari ma per loro stessi. Il Mago, che forse deve pagare ancora il fatto di essere una prima scelta assoluta, o forse deve scontare il fatto di essere un bianco che Sam Mitchell non riesce proprio ad allenare, privato di qualsiasi fiducia, se fa due falli di seguito si gode il resto della partita dal pino, se sbaglia tiri idem. Di costruirgli qualche gioco non se ne parla proprio, meglio affidarsi alle penetrazioni estemporanee di TJ Ford (che è una shooting-guard trasformata in point-guard), aspettare il miglior Chris Bosh, dimenticarsi di difendere (Toronto ultimamente non è in grado di difendere neppure contro un palo, come dicono da quelle parti).
E di tutto questo c'è chi fa tesoro. Si chiamano Philadelphia 76ers, quelli orfani di Allen Iverson, che a Phila a scritto delle pagine fantastiche per questa Lega, ma che possono contare su un volenteroso Andre Iguodala, e su un play rispettabile come Andre Miller, oltre che su un massiccio Saumuel Dalambert, che fa valere la sua presenza fisica sotto i tabelloni (poi il basket è un altra cosa vabbè). Iguodala passa sotto silenzio perchè ancora probabilmente non è una superstar, ma si sta avvicinando, il potenziale tecnico c'è tutto, di quello atletico non si è mai dubitato, e caratterialmente potrebbe anche essere abbastanza cattivo e ambizioso da puntare in alto un giorno.
Con la vittoria notturna contro degli indecifrabili New Jersey Nets ( e quando mai sono stati decifrabili?) Phila porta il suo record finalmente al 50% (35-35) e insidia direttamente i Raptors per la piazza n.6 (35-34), che al momento vorrebbe dire sfidare Orlando. Toronto ha solo mezza gara di vantaggio, il che dovrebbe far svegliare Bosh&Co perchè scendere alla piazza numero 7 quasi sicuramente vuol dire sfidare Detroit al primo turno (oppure Boston se ha un cedimento imprevisto); clienti poco raccomandabili se si vuole arrivare più avanti dell'anno scorso.

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