Vince Carter ai Magic

Nella notte del draft arriva un'altra notizia importante di mercato, Vince Carter va a Orlando, mentre Rafer Alston, Tony Battie e Courtney Lee.


I Nets continuano nella ricostruzione, i Magic puntano decisamente al titolo dell'anno prossimo. Di certo VC non sarà più quello di una volt, ma in una squadra come Orlando, supportato da un ottimo play, può ancora dire molto. Avevamo parlato poco tempo fa della necessità di scambiare Alston, di certo questo scambio piace molto, libera giocatori di seconda fascia per coprire un ruolo in cui i Magic hanno sofferto tutta la stagione. Ora bisogna solo confermare Turkoglu e allungare un po' la panchina (magari cercando di tenere Gortat).

Per i Nets invece è buono l'acquisto di Lee, ottimo giovane che ben si sposa agli intenti di ricostruzione della squadra. Alston sembra di troppo (con Harris titolare garantito), ma potrà essere usato anche come pedina di scambio.

Altri scambi della notte: Milicic a New York per Quentin Richardson (a Memphis).
La scelta numero 18 del draft Ty Lawson passa da Minnesota a Denver (che trova la point guard di riserva di cui aveva bisogno.
Infine si è concretizzata anche la trade fra Warriors e Hawks: Jamal Crawford ad Atlanta per Acie Law e Speedie Claxton (ancora una pessima trade per i Warriors, che si continuano a riempire di guardie).

3 comments:

Unknown ha detto...

bella mossa davvero, adesso hanno un'ala\guardia solida...se fosse VC fosse capitato in una squadra cos' qualche anno fa avrebbe fatto davvero faville secondo me.

Anonimo ha detto...

ora i Magic hanno veramente un superquintetto!
NiK

peve ha detto...

Se Shaq non riesce a entrare nelle rotazioni dei Cavs (o meglio se i Cavs non riescono a difendere per metà partita in 4), l'anno prossimo ci sono altissime probabilità di vedere ancora una volta Orlando in finale.

L'unico problema è che Hedo Turkoglu è ufficialmente diventato un free agent oggi, e il suo rinnovo con Orlando si allontana...

Comunque confermo, gran quintetto: Nelson, Carter, Turkoglu, Lewis, Howard. Probabilmente un quintetto senza superstar (anche se Howard per me lo è), ma se questi cominciano a giocare con gli schemi di Van Gundy potrebbe diventare uno dei quintetti meglio assortiti della lega.

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.