Sarebbe più giusto dire per Dwight Howard visto che del Superman di Orlando non s'è vista nemmeno l'ombra. Gasol, Bynum e in generale la difesa dei Lakers sono riusciti ad essere la miglior Kriptonite per il lungo della Florida.
Pessime percentuali al tiro, limitato a soli 12 punti, Howard non è riuscito a trascinare i compagni in Gara 1 come nella serie precedente. É mancato il suo apporto fondamentale nell'attacco di Orlando. Pochi tiri presi (solo 6 al termine), subito condizionato dai falli, è così il match si è trasformato in uno stellare One Man Show di Brayant.
Si sapeva che non sarebbe stato facile per Howard contro i lunghi dei Lakers, ma nessuno si aspettava un calo del genere. Probabilmente le cose viste contro Cleveland ce le possiamo sognare in questa serie. Gli avversari son di un altro livello rispetto a Z e compagni che sembrava avessero dimenticato che nel basket bisogna anche difendere.
Il mio primo pensiero del post partita è stato per l'esito finale della serie, se gioca così Orlando fa la fine dei Cavs e rischia addirittura peggio vista la prestazione della Superstar. Sicuramente è una visione un po' troppo pessimista ma con un Kobe così il cappotto è nell'aria.
In Gara 2 Orlando cercherà sicuramente una risposta. Lo stesso Howard ha già chiare le idee su come fare: buttarla sul fisico...speriamo la butti anche dentro.
L.A.: No Fly Zone per Superman!
05 giugno 2009 | Posted by Rik alle 9:16 PM
Labels: Dwight Howard, Los Angeles Lakers, Orlando Magic, playoff 2009
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1 comments:
occhio che anche Phila era convinta di mandare a casa i Magic come se niente fosse e invece altro anno da buttare...
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