Eh già, "siamo tutti testimoni". Ma della disfatta dei campioni della regular season, capitanati da quello che (quasi) tutti ci siamo sprecati a definire il futuro miglior giocatore di sempre, con la ESPN che proponeva comparazioni fra lui, Kobe e Jordan. Gli Orlando Magic hanno rispedito LeBron & CO. a casa con un 103 a 90 che chiude la serie 4-2.
Niente miracoli, LeBron James perde un'altra volta la possibilità di giocarsi l'anello nella finale vera.
"Siamo tutti testimoni...dell'uscita di LeBron" diceva un bannerino irriverente a Orlando, e quando Dwight Howard (40+14) tirava gli ultimi tiri liberi un coro "MVP, MVP" si alzava irrispettoso dell'MVP della Regular Season.
Adesso si dirà che sono mancati gli sparring partner di LBJ, ma si sente ancora l'eco della strafottenza con cui si scaricavano tutti gli avversari al suon di "sweep". Forse è mancata la concentrazione mentale, e perfino la leadership nei Cavs, troppo impegnati a far vedere che LeBron è il più bravo di tutti, o a specchiarsi nella grande stagione che avevano alle spalle prima delle finali di Conference.
Anche io, a dirla tutta, pensavo in una vittoria netta dei Cavs, soprattutto per la poca stima che ho di Howard,e per la grande impressione che i Cavs mi hanno fatto tutto l'anno; invece mi devo ricredere (e non è la prima volta): Dwight Howard si è mostrato molto più leader di LBJ in questa occasione e il gioco che Stan Van Gundy ha creato (e che io criticavo) si è rivelato micidiale per affondare prima i Celtics o poi i Cavs, mica gli ultimi arrivati.
LBJ ha perso il controllo di tutto, tanti punti di media, ottime prestazioni individuali, ma non basta per vincere: era forse già sicuro di sfidare Kobe per l'anello? Alla fine di gara 6 (chiusa con 25+7+7) è andato dritto negli spogliatoi e poi a casa senza aprire bocca con i giornalisti, unico dei Cavs a non abbracciare e salutare gli avversari nel dopo gara. Evidente la scottatura morale che questa sconfitta gli ha dato.
Tornerà l'anno prossimo ancora più agguerrito e magari con un'altra spalla di cui fidarsi oltre Mo Williams (ma allora qualcosa mancava a questi Cavs, si o no?). Per quest'anno sarebbe ora di smetterla coi paragoni e di eleggerlo già da ora a GOAT.
Siamo tutti testimoni anche dell'ascesa di un giovanotto dalle doti fisiche incredibile come Dwight Howard. Maturato come non mai nel giro di una gara nella serie contro Boston. Ha capito come si fa il leader, e l'ha dimostrato contro l'MVP, sempre col sorriso in facca, che non guasta.
Qualcuno chideva alla Nike di iniziare a fare il puppazzeto di Dwight e fargli fare le pubblicità con Kobe.
Per quello di LBJ è già ora di andare in soffitta.
13 comments:
cleveland ha fatto cmq una grande stagione, ma hanno trovato una squadra che ne ha messo in luce i punti deboli.
la loro frontline non ha retto contro howard, che in un anno ha fatto grossi migliioramenti tecnici, e non sono mai riusciti nella serie a trovare un sistema efficace per disinnescare le due ali "atipiche" di orlando.
adesso hanno un bel dilemma. o ferry si inventa qualcosa nel mercato, o tanto vale sfruttare l'ultimo anno di contratto di lebron per provare a fare qualche scambio: il settore lunghi è da rifare tutto
e lebron se la prende in saccoccia....di goat ce n'è stato e ce ne sarà sempre e solo uno...earl "the goat" manigault
eheh mitico earl..
scusa, ma questo articolo , scrivici, '' sfogo contro james '', con tutto il rispetto..
nn so, se hai visto le partite, e come ha giocato lebron.., nn so, piu di cosi un uomo non puo fare... va bene, essere faziosi, ma cosi è esagerato... perde senso il discorso.., quella serie, sfortuna a parte, '' alla fine un tiro in gara 1 , ha cambiato tutto ''.., non la ha persa certo lebron, ma i suoi colleghi, che hanno dormito..., meriti ai magic ... sui due sweep precedenti, ti sfido a trovarmi una squadra che fa 8-0, con detroit e atlanta, .. , poi non puo piacere lebron, ma scrivere, che ci siamo specchiati o roba simile, è esagerato, abbiamo fatto una grande stagione, storica, e importante.. abbiamo perso una finale, giocando sotto livello, con paura e abbiamo deluso tutti... (pur avendo sfortuna).., i magic, hanno trovato un assetto adatto a fare fuori i cavs...bravi.., ma non diciamo fesserie su lebron, ha fatto statistiche incredibili, messo tiri pazzeschi, e aiutato al massimo tutti..., ha vinto l' mvp, e i suoi playoff sono stati incredibili .. se vince il 24, non venitemi a dire, che è il migliore.. che se i cavs, avessero solo gasol, al posto di ben wallace, avevano gia almeno 3 titoli...
Ecco si, concordo in parte con ignorante. Cioè in effetti l'articolo mi sembra un po' ingeneroso, James cosa può fare più che segnare 40 punti, tirar giù 7 rimbalzi, dare 2 stoppate e mettere in ritmo i compagni 7 volte di media a partita? Ok a volte gioca troppo da solo, blocca la circolazione della palla, ma chi non lo fa o faceva? Kobe? MJ? ahaha non scherziamo! Anche loro come Lebron fermano la palla e se la tengono stretta cercando la conclusione personale! Se Ilgauskas, Williams e West non segnano, ad un certo punto anche se ti chiamassi Matt Bonner inizieresti a fare da solo!
Il vero problema per me, è stato il non capire che su Orlando bisogna difendere in maniera diversa da come hanno fatto i Cavs!
E sinceramente, Howard mi sembra tutto fuorchè un leader! La palla quando conta nei Magic non ce l'ha in mano lui, ma un turco, che ormai è diventato decisivo come un certo Manu Ginobili. Tutto dipende da 4th quarter Hedo, se lui segna nel finale i suoi vincono, altrimenti no!
segnalo questo link:
http://myespn.go.com/blogs/truehoop/0-40-165/It-s-Not-Magic--It-s-Execution.html
che secondo me fa una buona analisi, in particolare:
"There's nothing ingenious about what Orlando does. It's the flexibility of the team's personnel that makes the Magic impossible to defend. Everyone is an interchangeable part in the offense. Each of the six guards and forwards can shoot the three, pass the ball, and put it on the deck. Howard appreciates this, and has gotten very shrewd at letting his teammates make plays for him"
No scusate, proprio contro LBJ non ce l'ho. Ce l'ho con chi lo considera già il migliore in assoluto senza che abbia vinto nulla (sponsor compresi). Ce l'ho con chi attribuisce sempre la colpa agli altri quando si perde, mentre 2 giorni prima già esultava per l'anello facendosi beffe degli avversari. Sono stato il primo ad osannarlo tutto l'anno e a cantarne le gesta dopo il miracolo in gara 2. Ma continuo a sostenere l'attacco dei Cavs non girava anche per colpa sua. In gara 4 ha dato 7 assist e perso altrettanti palloni; fino alle finali di Conference non c'era storia per il titolo perché LeBron avrebbe asfaltato chiunque e Mo Williams è la miglior spalla del mondo. Poi arriva una squadra ben messa in campo difficile da accoppiare difensivamente e si trasformano tutti in brocchi tranne LBJ che ne mette 38 a sera. Fortissimo, leader, campione. Cosa che non era Kobe quando faceva le stesse cose.
Il basket è un gioco di squadra, se si pensa di vincere i playoff giocandoseli da soli, per quanto bene, non si vince. Una squadra che si adatta a difendere 5 contro 1 la trovi sempre. I suoi compagni erano in difficoltà in attacco? Bene, gli si da fiducia, è l'unico modo per vincere. Spiacenti, valeva per Kobe (valeva per Howard prima di gara 6 contro Boston se ve lo ricordate) e vale anche per LBJ. Così come è valso per MJ: finché ha giocato ad essere il più bravo di tutti non ha vinto, poi è diventato davvero il migliore.
Purtroppo per i mal pensanti, un leader queste situazioni le raddrizza. Esser leader vuol dire anche mettere in pace i compagni quando il pallone pesa di più, non solo metterne 40 quando gli altri non tirano. Mi spiace ma è così.
Poi sono pronto a dirvi che il grande Mike Brown non ha capito niente su come difendere contro Orlando, e neppure su come attaccare: penetrazione di LBJ con le due opzioni scarico/attacco al canestro non valevano uno degli schemi con circolazione della palla di Stan Van Gundy.
Ma ripeto: LBJ ha mancato di leadership. Quando ha visto che le cose non andavano bene si è intestardito nel volerla vincere da solo questa serie, e i suoi compagni non sono mai riusciti ad avere un ritmo offensivo costante. E' capitato a molte grandi stelle.
Howard invece ha imparato la lezione, e guardate che essere leader non vuol dire prendersi la responsabilità dell'ultimo tiro. E' stato portato proprio l'esempio migliore: a San Antonio chi comanda è Tim Duncan, in modo molto silenzioso e la sua grandezza sta nel non voler essere per forza il protagonista, lasciando volentieri che alcune situazioni, come i tiri decisivi, se li prendano giocatori più freddi, come Ginobili. KG non è un leader? Eppure non gli dareste l'ultimo tiro.
Vedrete che anche in LBJ cambierà qualcosa nei prossimi anni.
condivido in tutto,nche io sono un tfoso dei cavs,ma le bron james se non capisce che invece di farne 40 ne fa 25 e fa giocare la squadra insime a lui,l'anello non lo vince mai,avete visto bryant,25 punti partita e anno asfaltato denver...e cosi da solo conto 5 non vai avnti..
dany
Concordo pienamente anche io con Doppok, tante stelle quando la squadra è in difficoltà si ostinano a voler vincere da sole.
Qualche partita la puoi pure portare a casa, ma non si vince così, e un vero Leader lo sa.
AXeL
Scusate, ma se ce uno, che gioca per gli altri è james,..poi certo.., se nessuno le butta da tre, sono validi tutti i discorsi.. mo williams ha tirato 5 su 20 e 4 su 14, nelle gare perse... capite bene, che bastavano un paio di tiri in piu entrati, e tutto si risolveva...( giocando di merda, si poteva anche vincere la serie)
continuo a non condividere, James è il massimo, è tutto, è il migliore, ricordiamoci, che questa squadra, se non fosse per lui, neanche arriva ai playoff.. ha fatto di una franchigia inutile, una franchigia, che ha giocato una finale nba, con pavlovic, hughes, e gooden...,e infiniti record, giocando sempre per la squadra..., i palloni persi sono da contare, anche che i compagni non capiscono i movimenti...
Poi, noi non saremo mai d' accordo... ma i giocatori che tanto osannate.. hanno vinto cosi: wade-shaq , kobe-shaq, duncan-parker.-ginobili- garnett-pierce e allen ..., che è un altra cosa, che giocare con pavlovic, wallace, snow,sczcerbiack, e gente affine...
quest' anno abbiamo dominato, solo avendo una buona spalla per lebron ( williams), il prossimo anno, ci vuole, una spalla sotto di livello, e vinciamo a occhi chiusi, garantisco...ci vorrebbe amare!!eheh
Quello che dici dimostra che neppure LBJ vince da solo, e che ai Cavs mancava qualcosa, solo che ce ne siamo dimenticati dopo le 66 vittorie e i 2 sweep nei playoff. Per questo mi infastidisce sentire che è mancato solo il supporting cast. E' mancato anche quello non ci sono dubbi, ma nella serie LBJ ha fatto poco per farli ritornare sulla giusta strada. Non è che ci si improvvisa brocchi da un momento all'altro. Possibile che sia mancata anche la giusta concentrazione, e spettava soprattutto a lui e a Mike Brown raddrizzare le cose.
Ma scusa, lui più di passare la palla ai compagni mettendoli in ritmo con 3 metri di spazio, cosa può fare? Ripeto, sono d'accordo che giocatore da solo non può vincere, è stato dimostrato in tutti i modi ormai, ma non venitemi a dire che James non è un leader perchè i suoi compagni non la mettono mai nella serie! Non è lui che tira anche per loro.
Detto questo Orlando si merita la finale più di tutti gli altri, perchè con una buona squadra e un ottimo allenatore secondo me,sta ottenendo un super risultato.
Brown non ha capito nulla della serie ad ogni modo, anche perchè i playoff sono cosa diversa dalla regular season. E sotto servono 2 rinforzi di livello, perchè senza lunghi nella NBA non si vince.
mai detto che non è un leader, ci mancherebbe...ho detto solo che non lo è stato abbastanza, anche dal lato mentale...
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