Nuovo anno nuovo Mago?

Se Belinelli sembra aver trovato, finalmente, spazio in pianta stabile nel quintetto dei Warriors e con buoni risultati dal punto di vista offensivo(tranne contro i Thunders dove ha messo solo 2 punti in 30 minuti, ma con medie punti in doppia cifra da quando è in rotazione); se Gallinari la NBA la sta vivendo in tribuna per colpa dell'infortunio alla schiena (ma a febbrario dovrebbe essere di nuovo disponibile) ed è quindi ingiudicabile, l'unico che quest'anno è mancato spesso all'appello è Andrea Bargnani.
Abbiamo spesso parlato del Mago su questo blog, io in primis, evidenziandone lo scarso e sbagliato utilizzo da parte dello zio Sam (Mitchell), la sua apatia in alcune gare, il sistema dei Raptors che gli chiude gli spazi necessari, le aspettative mancate di una prima scelta assoluta.
Questa stagione è stata indicata da molti come l'anno zero per Bargnani (ex plurimis: Flavio Tranquillo su Rivista Ufficiale NBA ottobre). Questa stagione è stata invece, finora, l'ennesima di alti e bassi, nonostante un evidente crescita complessiva nella comprensione del gioco e nella fase difensiva. Troppi bassi a dire il vero, dicembre è stato un mese orribile, minimo in carriera per punti segnati e percentuali dal campo, Triano che l'ha relegato in panca come neppure Mitchell faceva e minutaggio sceso al minimo.
Ma a ridare spazio ad Andrea ci ha pensato l'ennesimo infortunio di Jermaine O'Neal, che ha costretto Triano a rispolverare l'italiano nel ruolo di centro titolare. Due partite da allora, il 31 dicembre 2008 e il 2 gennaio 2009, e due ottime prove di Bargnani che sembra essersi (ri)svegliato: 26 punti nella sconfitta 114 a 107 contro Denver e 19 punti nella larga vittoria contro i Rockets (tenuti da una delle peggiori difese della lega al minimo stagionale per punti segnati), miglior realizzatore insieme a Bosh e leader nei rimbalzi (6).
Non ci illudiamo troppo, è già capitato di vedere Andrea infilare un paio di partite ad alti livelli e poi ricadere nell'abisso della mediocrità. Le voci su un suo possibile scambio sono sempre presenti (anche se, come Nicolò Trigari ben dice sulla sua rubrica nel sito italiano della NBA, le cifre di dicembre allonanano molte ipotesi di mercato: chi vuole un giocatore con quei numeri?), e non mancano i sostenitori di una simile ipotesi come soluzione migliore per Bargnani stesso. Nel frattempo, lui chiude bene dal lato personale il suo mese più difficile (i 26 punti contro i Nuggets, che però vincono, il 31 dicembre), e inizia benissimo sotto tutti gli aspetti il nuovo anno (19 punti, 6 rimbalzi, difesa su Yao e Scola e vittoria dei Raptors su Houston). Nicolò Trigari ricorda le parole di Sam Mitchell: "senza un buon Bargnani i Raptors non possono essere competitivi". E' un'affermazione sulla quale si può concordare visti i risultati.
Speriamo che questo buon inizio sia il preludio a un grande proseguo di stagione.
Sarebbe ora, avanti così Andrea!

9 comments:

6playmaker6 ha detto...

Ho visto andrea ieri sera umiliare yao e compagni con una prestazione da star, non tanto per il numero di punti (19 ma comunque top scorer) ma per il peso specifico dei punti...cioè canestri che da uno di quella mole non ti aspetti, clamoroso l'ultimo palleggio arresto e tiro dalla media con finta e doppia esitation....poi lo hanno anche schierato 3 per qualche minuto e ha retto e soprattutto corso alla grande. Io sono un estimatore del mago, l'unica cosa che potrà fermarlo è il carattere, speriamo non sia un cagasotto perdente nato come nowitzki.....

6playmaker6 ha detto...

continuando a parlare di lunghi europei ho stimato molto mark gasol contro shaq: sapeva di non avere speranze vicino al ferro ma non si è fatto deridere piu di tanto e ha messo comunque i suoi punticini ricordando al mondo che lui almeno, a differenza del fratello maggiore, il tiro ce l'ha!

Unknown ha detto...

anche ieri, buona prestazione, se gioca da titolare si vede che anche psicologicamente rende di più...

Brontolo_#9 ha detto...

Io ho letto di dure critiche per quello che ha fatto Howard e da quello che ho capito parte quasi sicuramente si parla di Bulls o Thunder.

Unknown ha detto...

mah..criticare Bargnani per come ha difeso su Howard ha problemi:
1) Howard gioca di fisico e Bargnani di fisico con gente così grossa non ci sa giocare;
2) Howard, quando toccava a lui difendere, di tecnica e non di fisico, il mago se l'è perso più di una volta.

Il Mago non è un difensore, ma non si è sottrato alla difesa. Se volete vedere uno che difende su Howard, sapendolo fare, citofonate Rasheed Wallace, che è anni che gli impartisce lezioni private ogni volta che c'è Orlando-Detroit....

peve ha detto...

io aggiungerei "citofonate Wallace" che anche Big Ben di difesa ne sa qualcosa...

Comunque continuo a sostenere che Bosh ha limitato e sta limitando tantissimo lo sviluppo di Bargnani, sono davvero troppo simili. Andrea avrebbe bisogno di una squadra che lo faccia giocare 40 minuti da 4 e non 10 minuti da 3 e 10 da 5. Pochi minuti e fuori ruolo per un europeo che dovrebbe farsi le ossa sono davvero deleteri.

A oggi Bargnani è una delle prime scelte peggiori della storia della nba, ma quello che mi domando io è: cosa avrebbe potuto fare Roy (decisamente il migliore nel draft 2006) se fosse stato pescato dai Lakers e avesse dovuto giocare 10 minuti a partita da play, 10 minuti da 3 e cinque minuti come sostituto di Kobe nel suo ruolo effettivo?

Unknown ha detto...

Tra l'altro io non dimentico che Roy, il primo anno ha giocato in una squadra senza grosse aspettative, il che lo ha fatto crescere e prendere fiducia, senza concorrenza di sorta. Poi, si è confermato il migliore e bisogna dargliene pieno atto...

peve ha detto...

Certo certo, io infatti non critico Roy, ma giustifico parzialmente Bargnani. Da un'altra parte a Durant è stato concesso lo stesso trattamento di Roy, ma i risultati fin'ora sono decisamente diversi...

Unknown ha detto...

Durant non ho capito bene come vogliono gestirlo...lo stanno abituando a fare quello che vuole e a prendersi i tiri che vuole. Ogni tanto si autolimita, ma se no è signore e padrone dell'attacco dei Thunders. Per il resto, è inserito in un non progetto, mentre Portland ha investito bene per creare una squadra competitiva...

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