La speranza di Chicago

Finiti da oltre un decennio gli indimenticabili anni di Sua Maestà Michael Jordan, Chicago spera di rivivere quelle emozioni in un futuro molto prossimo.
Dopo gli anni del niente post Jordan, dai fallimenti alle promesse non mantenute da una squadra giovane, negli ultimi playoff si sono visti dei Bulls agguerritissimi in un favoloso primo turno contro Boston, dove si sono riaccese le speranze della Windy City. Ma quei Bulls non ci sono già più visto che uno degli uomini di punta, Ben "mano calda" Gordon, ha preso la via per Detroit e siamo tutti in attesa di sapere cosa ne è stato di quel Luol Deng che 2-3 anni fa pareva destinato a grandi cose.
E allora le speranze sono per l'anno prossimo, e a darle è Dwyane Wade, che nell'estate 2010 diverrà uno dei tanti free agent di lusso sulla piazza, e che in questi giorni ha sborsato 1,4 milioni di dollari per una casa a Chicago. I tifosi si chiedono: chi sborsa una simile cifra per una casa se ha intenzione di starci solo occasionalmente?Nessuno, verrebbe da rispondere, una simile cifra la paghi se pensi di rimanere in quella città. E quindi giocarci...forse.

4 comments:

peve ha detto...

Occhio perchè Wade è di Chicago e sua mamma vive ancora lì, quindi la casa sembrerebbe giustificata. In ogni caso nessuno ha mai nascosto che l'obiettivo dei Bulls l'anno prossimo sarà proprio Flash, e che Wade stesso avrà come obiettivo proprio Chicago. Il matrimonio s'ha da fare? Sembrerebbe di si, ma vediamo come risponde Miami, soprattutto viste le occasioni perse del mercato FA di quest'anno, potrebbe comunque riucire a fare il colpo grosso l'anno prossimo (Bosh?), e quindi tenere la sua stella, che comunque a Miami si trova molto bene...

tfrab ha detto...

tra l'altro wade non aveva comprato una chiesa alla mamma?

peve ha detto...

Si si si!!! Mitco!!! Sua mamma ha deciso che voleva diventare pastore battista e si è fatta comprare una chiesa dal figlioletto... SOlo in America possono succedere cose del genere!!!

Unknown ha detto...

vero che è di Chicago, ma il fatto che stia comprando casa proprio nell'anno prima della free agency non è dato da sottovalutare. Stesso discorso si era fatto per Boozer, che ha preso casa a Miami dove ancora lo aspettano, ma c'è tempo.
Poi ovviamente, come avete osservato voi, in un paese dove puoi comprare una chiesa alla mamma, è possibile tutto e il contrario di tutto...

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