Avanti Lakers

Va ai Lakers gara 3 delle finali di Western Conference, la prima disputata a Denver, e quindi la conduzione della serie passa ai gialloviola (2-1). 

Leitmotiv di questa sfida sembrano essere le palle rubate, in particolare quelle negli ultimi secondi. Il ladro rimane sempre uno: Trevor "Lupen" Ariza (non gli do l'appellativo di Robin Hood perché i Lakers sono già ricchi di loro). In gara 1 rubò una palla decisiva a Melo (incosistente stanotte, 21 punti, ma solo 3 nel secondo tempo), in gara 2 ne rubò una uscita dalla contesa ma se la fece sfuggire, stanotte ha deciso di soffiare la sfera magica a K-Mart e mettere entrambi i tiri liberi provocati dal fallo di Anthony.
Se Ariza ruba, Kobe segna, e anche parecchio: 41 punticini (+6 rimbalzi e 5 assist), inclusi 3 tiri liberi nei secondi finali che danno sicurezza (alla squadra, non a chi tira, ma lui è sempre più freddo).
Ma Denver era sulla carrozza fino alla fine, anche questa volta. Nonostante l'apatia di Melo gli altri più o meno sono riusciti a farsi sentire, tant'è che i Nuggets hanno condotto la gara per buona parte di essa. Ma qualcosa è mancato: decisioni non sempre lucide, un po' troppo nervosismo e 5 su 27 da tre sono cose che si pagano ai playoff, soprattutto se c'è Kobe a chiedere il conto.
Anche Pau Gasol fa il suo, 20+11 e nessuno che riesce a limitarlo seriamente questa volta.
Menzione d'onore a Lamar Odom: se Kenyon Martin ha messo solo 6 punti in 35 minuti il merito è tutto suo.
Finisce 103 a 97 per i gialloviola.
Gara 4 sarà lunedì notte, sempre al Pepsi Center di Denver (occupato in questi giorni dal WWE che però si sposterà allo Staples Center).

0 comments:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.