Non c'è niente di ufficiale, ma possiamo anche sbilanciarci nel dire che Monta Ellis è un novello Pinocchio, oppure, restando al basket senza scomodare Collodi, un novello Vladimir Radmanovic, di cui si ricordano ancora le mirabolanti avventure sullo snowboard nei monti dello Utah (ah a proposito, se trovate musicisti jazz dello Utah fatelo sapere a David Letterman che ha promesso una lauta ricompensa durante il Late Show) fatte passare per un esilarante scivolone su strada bagnata mentre andava a prendere un caffè.
Il 21 agosto infatti la guardia dei Golden State Warriors ha subito un serissimo infortunio al ginocchio, riparato il 27, che creerà ovviamente dei problemi a Don Nelson, dato che Ellis dovrebbe essere l'erede designato di Baron Davis alla guida della squadra. Fin qui, niente di strano, gli infortuni sono un incerto del mestiere di vivere, per richiamare Pavese, o più specificamente, è una eventualità che capita agli sportivi. Il problema è che chi ha visto Monta, ha visto si un ginocchio in frantumi, un infortunio grave, ma ha visto anche numerose escoriazioni e abrasioni nella gamba, roba che è di una rarità impressionante negli infortuni cestistici, tant è che le spiegazioni da lui poste, riguardanti un infortunio in palestra, durante l'allenamento, sono sembrate un pò sospette e, a dirla tutta, poco veritiere. A confermare che si tratti di una bugia anche le opinioni di due medici anonimi, specializzati in medicina sportiva, che han datto che il tipo di infortunio di Ellis, che si è rotto il legamento deltoide mediale del ginocchio, è davvero rara nel basket.
Il giornale Contra Costa Times, sostiene che ormai la dirigenza Warriors sa tutta la verità, Chris Mullin sarebbe stato informato che il ginocchio si è rotto per motivi estranei al basket e all'allenamento.
Per Ellis si apre probabilmente la strada per una bella e salata multa (Radmanovic pagò 500 mila dollari, quasi il 10% del suo salario 2007/2006 di 5,6 milioni di dollari) e magari qualche giornata di sospensione, giusto per imparare, anche senza essere fatto di legno e senza bisogno della Fata Turchina, che le bugie hanno le gambe corte.
Il naso lungo di Monta
06 settembre 2008 | Posted by Unknown alle 10:15 PM
Labels: Golden State Warriors, infortuni, Monta Ellis
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3 comments:
A differenza dei nostri giocatori di serie A questi sono tutti giocatori che in estate finista la stagione si riversano nei peggio campi di periferia, soprattutto questi giovani tipo Ellis o anche altri e nei campetti è normale che può capitare roba brutta,lì le regole non ci sono e Ellis è come uno normale.
Cmq alla fine la bugia a quanto ho letto su qualche sito americano è che Ellis dice di esserselo rotto in palestra mentre si allenava mentre Mullin ha detto che invece giocava all'aperto vicino casa in un playground a Jackson in mississippi
In realtà sembra si sia fatto male in un incidente in moto. Pare proprio che sia difficile subire quel tipo di infortunio giocando a basket, anche nei playground...
Come detto in un nostro precedente articolo, speriamo che questo porti fiducia a Belinelli e gli dia maggiori chance!
vediamo che fà belinessi...di sicuro con uno in meno nel suo ruolo avrà + spazio però deve trovare quella continuità che non ha mai avuto l'NBA non aspetta, e uno com elui deve iniziare a sfruttare al massimo i minuti che gli concedono
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