Qualcuno da queste parti si era preoccupato di lui, Steve Francis, rimasto a Houston dopo il rinnovo di quest'estate ma rimasto anche nell'ombra dopo l'infortunio che gli ha fatto chiudere con largo anticipo la stagione.
Ora è ritornato, non sul campo, ma sul sito dei Rockets, e si fa risentire con un intervista rilasciata a Jason Friedman ( ( potete leggerla qui).
Da quel che risulta, Francis non è ancora pronto al ritorno al 100%, e i fan che vorrebbero rivederlo ai grandi livelli di qualche anno fa, magari ricordando il bel primo anno in compagnia di Yao, dovranno aspettare un bel po' perchè il processo di risistemazione fisica sarà lungo e tortuoso, ma non impossibile si spera. I medici dicono che per recuperare a pieno nel fisico ci vuole un annetto, e lui è già 8 mesi fuori, ma ancora non ha visto il campo, niente partite o allenamenti con i compagni, ma solo col suo personal trainer.
Certo, in caso dovesse tornare a livelli elevati, questi Rockets con lui, T-Mac, Artest, Yao, Battier, Scola e Rafer Alston (che io avevo criticato agli inizi della scorsa stagione e che invece quest'anno mi è davvero piaciuto molto) li vorremmo davvero vedere.
Guarda un po' chi si rivede: Steve Francis
20 settembre 2008 | Posted by Unknown alle 10:32 AM
Labels: houston rockets, steve francis
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10 comments:
non era Sebastian Telfair il cugino di Marbury
è esattamente così, me la sono proprio inventata stamattina questa parentela. Che ci volete fare, sono proprio già alla frutta col mio cervello bacato...
Spero di rivederlo presto sui parquet! è un giocatore di quelli che possono fare qualunque cosa, non sai mai cosa aspettarti! Con lui in forma i rokets sarebbero i pretendenti numero 1
speriamo si, anche se si torna al solito discorso di point guard che non sono playmakers
vabbè doppok capita eheheh tranquillo
cmq per me quello è morto e sepolto,finito....
steve francis ormai è finito, i tempi della gloria e delle copertine in nba live sono finiti...
eh mi sa anche a me, spero vivamente di no, ma credo che abbia perso il treno. E credo che lo abbia perso anche da prima dell'ultimo infortunio...
sicuramente non volerà piu come una volta (e volava sul serio!) però a livello di controllo di palla e tiro non sarà di certo peggiorato. Sicuramente non lo vedremo piu andare a inchidare a difesa schierata, ma tenere la sua partenza in palleggio è sempre stato simile a tenere quella di iverson....mission impossible.
per quanto riguarda il fatto dei playmakers....è evidente che ce ne sono pochi, ma, soprattutto in NBA, spesso i veri "playmaker" non sono quelli che occupano la posizione 1... per me James, Garnett, Ginobili e altri sono playmaker anche se occupano rispettivamente le posizioni 3, 4 e 2; in un team con giocatori così non serve neanche il play classico, anzi conviene che l'1 sappia fare altre cose. Comunque per me di playmaker veri sono rimasti solo Nash, Kidd e forse Paul; poi quando arriva gente come Jasikevicius che è un play vero, vorrebbero che facesse la SG.......
ah e mi piace anche luke ridnour, quello è un play!
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