Eh si, l'esodo dall'NBA continua. Questa volta è il turno di Carlos Arroyo, play di riserva degli Orlando Magic che l'anno prossimo avrebbe visto probabilmente il suo minutaggio ridotto per via del nuovo arrivo Anthony Johnson. Arroyo va agli israeliani del Maccabi Tel Aviv e diventa l'ottavo giocatore fra i professionisti che nel 2007/2008 hanno giocato in NBA ad attravversare l'Atlantico. Il contratto dovrebbe essere triennale a 5 milioni di dollari all'anno. Potrebbe seguirlo anche il piccolo (è alto circa 1 e 65) Earl Boykins, che potrebbe proprio approdare anche lui al Maccabi, ma ci sono anche squadre italiane e spagnole interessate a lui (Roma e TAU Ceramica in particolare), anche se l'ingaggio frena non poco le trattative.
Luois Williams ha ufficialmente rinnovato coi 76ers, per lui un contratto da 5 anni non si sa ancora a quanti milioni di dollari.
Buone notizie anche per i Charlotte Bobcats che mantengono ufficialmente la loro stella Emeka Okafor, ma non hanno ancora diffuso i termini del contratto.
I Chicago Bulls hanno alla fine convinto Luol Deng che ha firmato l'estensione contrattuale a 6 anni per una cifra che dovrebbe essere di 71 milioni di dollari garantiti più la possibilità di arrivare anche ad 80.
I Lakers prendono dalla D-League la guardia Dwayne Mitchell. L'altra squadra di Los Angeles, i Clippers, hanno preso il free agent Brian Skinner.
Veniamo infine alla questione LeBron James/Grecia di cui si parla in questi giorni. Tutto nasce da un editoriale di Ian Thomsen su Sport Illustrated che ha paventato l'ipotesi, secono alcune voci da lui sentite nella giornata di venerdì, di una possibile offerta dell'Olympiakos al Prescelto quando egli diventerà free-agent nel 2010. Nell'editoriale vengono spiegate alcune ragioni per le quali LBJ potrebbe andare in Grecia, riprese poi da altri editorialisti USA e che già avevano interessato Wade intervistato in tal senso qualche giorno fa (come vi riportammo in un analisi) e sono tutte ragioni economiche, le stesse che hanno spinto Josh Childress a fare il grande passo. Viene cioè analizzato il problema dato dal salary cap che non permette alle squadre NBA di offrire contrattoni pesanti come invece potrebbero fare alcune squadre europee che economicamente sono diventate delle superpotenze (Olympiakos, CSKA). Ma attenzione non si parla di offerta concreta, ma di possibilità che questa venga fatta e delle voci su un interesse in tal senso. Le cifre che si leggono in giro, quelle sui 40-50 milioni all'anno offerti per LeBron, sono solo considerazioni degli analisti che spiegano che solo per quelle cifre l'affare si potrebbe fare, ma non c'è stata nessuna offerta reale in tal senso.
Arroyo al Maccabi e la questione LBJ
04 agosto 2008 | Posted by Unknown alle 12:41 PM
Labels: rumors, trasferimenti 08
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
5 comments:
anche Arroyo....non posso che essere contento, è un altro giocatore interessantissimo in chiave europea, sicuramente adatto al tipo di gioco che si sta creando in europa (che è già diverso da 7 o 8 anni fa).... per quanto riguarda invece il prescelto....a parte la risata d'obbligo....a me pare proprio la bufala del secolo! LeBron non lascierà mai l'NBA per mille evidentissimi motivi, diciamo anche che i suoi introiti non dipendono molto dall'ingaggio ma da altri fattori piu facilmente amministrabili (e remunerativi) in USA che in Europa.....E poi io le star in europa non le voglio, se no poi iniziamo anche noi con i fischi da superstar e tutte le altre stronzate per tutelare i fenomeni.....quindi James sta bene in nba, non farebbe meglio in Europa, e credo che starà li fino a fine carriera (magari una comparsata in europa poi la fa come rodman...)
anzi, se devo dirla tutta sono uno di quelli che spera che James rimanga per sempre ai Cavs e che vinca qualcosa con loro.
anche io credo che non andrà via se non in tarda carriera (e non sono così sicuro neppure di questo), ma quel che mi da un pò di fastidio è stata la trasformazione di un editoriale di analisi che paventa una possibilità in una notizia certa che gira qui da noi, perchè nelle testate sportive USA di questa roba non se ne parla se non in controanalisi rispetto a quella di Sport Illustrated.
Secondo me , è un ipotesi valutabile...anche perchè da qui al 2010, chissa quanti giocatori saranno arrivati in europa...poi l 'obiettivo di James è diventare ricchissimo, in questo senso l ' europa fila bene
si si, lo so che vuole diventare il piu ricco del mondo....dico solo che i suoi soldi dipendono poco dall'ingaggio che percepisce dalla franchigia...e gli sponsor li curi meglio in nba....per ora......
Posta un commento