I Phoenix Suns hanno un sacco di veterani a roster, ma pare che non bastino, se è vero che la franchigia dell'Arizona è alla ricerca di un play con un bel pò di anni in NBA. I nomi principali sono tre: Damon Stoudamire, Jason Williams e, soprattutto, Sam Cassel (che secondo alcune voci vorrebbe iniziare la carriera da allenatore ai Clippers o a Denver). Tutta gente che dovrebbe dare il tempo di rifiatare a Steve Nash.
Non solo veterani però, i Suns starebbero sondando anche altri due giocatori, Carlos Arroyo e Shaun Livingston che ha qualche problemino fisico di troppo ma ha pur sempre 22 anni.
I Nets stanno preparando insieme ai Magic un' operazione sign and trade per Keyon Dooling che dovrebbe andare a fare il secondo di Vince Carter e Davin Harris sfruttando l'eccezione salariale ottenuta con la cessione di Jason Kidd (3,3 milioni di dollari).
A Orlando invece guardano altre guardie, e il nome del momento è Javaris Critterton, ex Lakers accaso a Memphis, inserito nella trade che ha portato a LA Pau Gasol.
Deron Williams, come annunciato ieri, ha firmato l'estensione contrattuale coi Jazz che lo ospiteranno per altri 3 anni fino alla stagione 2011-2012.
La nuova franchigia di Oklaoma City ha fatto un offerta al restricted free agent C.J. Miles in forza a Utah che ora ha 7 giorni per pareggiare l'offerta e non perdere il giocatore.
Il povero Brad Miller ha serissimi problemi con la maijuana. Lo ha candidamente confessato giovedì in un intervista pubblica e ora ha un solo pensiero in testa: si deve curare. Alla fine della stagione scorsa il centro di Sacramento aveva fallito il test anti droga per la terza volta consecutiva, cosa che gli farà saltare le prime 5 partite della prossima stagione e soprattutto gli farà perdere 693 mila dollari dal suo stipendio annuale di 11,3 milioni. Forza Brad!
I Suns alla ricerca di un play
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
10 comments:
suns e spurs sn oramai dei ricoveri per anziani
la differenza è che gli spurs vincono...
Gli spurs non sono poi così vecchi...
Brad Miller sarà sicuramente uno poco tutelato....I test antidroga nell'nba non li fanno mica a tutti se no Sheed non giocherebbe mai....
vero, campita. Peccato perchè sono un estimatore di Brad Miller. Ha due mani d'oro...
asp
numero 1
al 6p6...i spurs nn sono vekki....
Bowen 71
timoteo 76
finley 73
horry 70
oberto 75
stoudamire 73
Thomas 72
Udoka 77
manu 77
Vaughn 75
.... a me nn sembrano la primavera di botticelli
su Miller nn e' che mi faccia impazzire pero' c sa' fare cn le mani....cioe' sa' rollare cn le mani hihihihi
apparte le cazzate penso in NBA le bombe se le facciano il 90% dei giocatori(mi sembra c'era stato un sondaggio e diceva tipo 88%)pero' a quanto ho capito poi se hanno i test tutelati o no riescono a calmarsi o prenderanno qualcosa per mascherare....questo o si ammazza di cannoni oppure e' stupido....
eh mi sa che esagera.... è un paio di anni che è fuori forma ormai..
in italia è famoso il caso di sesay... naturalmente nessun media aveva detto che era stato beccato positivo al THC casualmente proprio quando doveva incontrare milano.....diciamo che se vogliono beccano tutti, anche quelli che non se le fanno....però ci vuole il tempo e il luogo....o semplicemente devi stare sulle palle a qualcuno.
comunque io ripeto che secondo me sheed non solo fuma parecchio, ma gioca pure sotto effetto...con pregi e difetti.
Josh Howard l'ha detto che una marea di giocatori NBA spippa...
Posta un commento