Buoni ragazzi, non gli si può dare certo dei bolliti e qui ce ne teniamo alla larga dal farlo però...
Ne hanno vinte 22 una in seguito all'altra, sono storia NBA.
Ma forse sono anche stanchi i nostri Houston Rockets. La loro striscia vincente si è conclusa contro Boston, che li ha asfaltati, dandogliene venti e portandoli al season-low stagionale per punti segnati in una metà di gara (34, ve lo ricordo). Poi si sono trovati difronte agli incredibili New Orleans Hornetts e ne hanno presi altri 21 di scarto (90 a 69). Mattatore: Bonzi Wells, si quel Bonzi Wells che un mese fa Houston ci giocava, che si è vendicato mettendone "solo" 20 (su 25 totali) nel quarto quarto.
Cifre per spiegare le due debacle: contro i Celtics i Rockets han tirato col 41% dal campo, con gli Hornetts sono scesi a 34%.
In due giorni Houston è passata da avere la prima piazza a Ovest alla terza (in cima salgono di nuovo gli Hornetts), è così che van le cose nella Western.
Chi ha sminuito la striscia di 22 doppie v di fila ha sostenuto che era facile per via di un calendario favorevole, ora sarà felice perchè Houston si ferma proprio con due big e inaugura una striscia perdente. Ma per questa obiezione, sinceramente, bastano le parole di Adelman: <
Piccola striscia perdente si, ma non li diamo per spacciati, dopo quel che han fatto ci risulterebbe davvero difficile.
Riprende la striscia di Houston...si, ma è perdente!
20 marzo 2008 | Posted by Unknown alle 2:01 PM
Labels: houston rockets, new orleans hornetts
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2 comments:
diciamolo chiaro....,in chiave playoff che possono fare senza yao......,e credo che new orleans sara un altra bolla di sapone
ma il gioco dei Rockets si è dimostrato molto vario, non è detto...
New Orleans occhio, Chris Paul si stà affermando come il miglior play al momento ed è molto ben messa in campo anche come varietà di giocatori in quintetto...
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