Ma il Barone a chi lo lasciate?


C'è un giocatore di cui pochi parlano in chiave MVP e si tratta della point-guard dei Golden State Warriors Baron Davis.
Sta giocando una stagione di altissimo livello, risulta decisivo nei momenti chiave, fa registrare medie da 22,3 punti, 8 assist e quasi 5 rimbalzi a partita. I Warriors dipendono da lui. Ha una carica positiva sul morale dei compagni a livelli di All-Star, e a proposito, come sia stato possibile escluderlo dall' All-Star Game rimane un discreto dilemma.
Se si prendono i parametri personali le sue cifre sono da MVP, se si prende in considerazione la sua capacità di migliorare la squadra allora può correre per essere l'MVP, se si prende in considerazione la leadership il discorso è sempre lo stesso: Il Barone è un candidato MVP.
E allora perchè è un escluso dalla corsa? Probabilmente perchè Golden State non ha troppa visibilità, nonostante giochi un basket divertente (a chi scrive comunque non piace) e nonostante abbia distrutto Dallas gli scorsi playoff. Probabilmente è privo di attenzioni mediatiche, può essere anche che il percorso della sua squadra sia troppo ballerino, i risultati alternati (eh ma Nellie in difesa li ha organizzati granchè bene anche se rispetta l'adagio per cui la miglior difesa è l'attacco). Forse, semplicemente, non è ritenuto all'altezza.
C'è un piccolo partito pro Barone: ne loda le doti, rimane impressionato da come sta in campo, non riesce a spiegarsi la sua esclusione dall'All-Star Game (in effetti...) e dalla corsa all'MVP (qui la materia è sempre labile e sfuggevole). Bhè...forse non ha tutti torti.

2 comments:

Anonimo ha detto...

Per vincere MVP ,devi essere un mostro ......,non un umano ....a statistiche ce chi sta meglio

Unknown ha detto...

a statistiche c'era chi stava meglio anche di Dirk Novitzki e di Steve Nash....Dare dell'umano al Barone poi...

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