Se chiedessimo ad un appassionato qual è la peggior squadra NBA è quasi sicuro che la risposta che riceveremo sarebbe i NY Knicks.
La squadra due volte campione NBA (1970 e 1973), quella dei grandissimi Walt Frazier, Willis Reed (mai visto il suo ritorno in campo nonostante l'inforunio?E' storia) e Pat Ewinig, ora è una squadraccia fatta di giocatori con talento nel gioco, ma anche con talento nel cercarsi guai. In pratica è una franchigia disastrata.
Peccato, perchè al Madison c'è uno dei pubblici paganti (eccome) più sportivi al mondo, un pubblico che non esita ad applaudire le super star avversarie quando fanno qualcosa che fa stroppicciare gli occhi (e a casa nostra rimaniamo tre giorni a leggere sui quotidiani degli applausi dei tifosi della Sampdoria a Totti quando li è una cosa normale: differenti culture sportive).
Le ultime notizie sono che Stephon Marbury non può neppure presentarsi a vedere le partite, divieto spedito da coach Isiah Thomas, uno che il Madison non gradisce tanto: fire Isiah.
Ma sarà così anche nei prossimi anni?
Alcune voci ne tracciano un quadro molto più idilliaco del presente. Pare che a breve Mike D'Antoni si trasferirà a NY, magari già l'anno prossimo se neppure quest'anno arriva il titolo coi Suns. Ma soprattutto c'è chi paventa che in futuro un certo Lebron James farà diventare testimone della sua venuta un altro pubblico oltre quello di Clevland, e non è improbabile che sia proprio il pubblico del Madison. Si dice che gli sponsor lo spingeranno verso piazze più visibili e più attraenti. NY ha tutti i requisiti, e ha anche la possibilità di affiancargli un roster competitivo volendo.
Forse rivedremo i Knicks ritornare ai fasti deo de titoli degli anni '70 o dei Knicks di Pat Ewing degli anni '90.
Il Madison se lo merita.
Le speranze del Madison
04 marzo 2008 | Posted by Unknown alle 12:06 PM
Labels: LeBron James, New York Knicks
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2 comments:
giustissimo!!!!
Casuale il 50+10+8 di Lebron al Madison?.. io non credo...
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