
15 anni da stella, 15 anni di cui buona parte passati con il peso degli infortuni, 15 anni di talento e bella pallacanestro. Chris Webber con tutta probabilità deciderà di chiudere la sua carriera da professionista dopo 15 anni a causa dei soliti problemi al ginocchio. Chiuderà la carriera con la franchigia che lo accolse nel suo primo anno nella massima lega (1993), i Golden State Warriors.
La carriera di C-Web lo ha visto trasferirsi da Oakland ai Washington Bullets (1994-1998) per poi approdare nei meravigliosi Sacramento Kings (1998-2005) , dove con Vlade Divaz costituiva una coppia di lunghi dalla mani d'oro, e abbandonarli per Philadelphia prima (2005-2007) e Detroit dopo (2007-2008). Il ritorno quest'anno ai Warriors è stato un pò una sorpresa, dato che l'allenatore è sempre Nellie, cioè lo stesso con cui ebbe dissidi così forti da dover lasciare Golden State nel suo secondo anno NBA (1994), e poi per via del gioco non certo adatto alle caratteristiche di Webber.
Sarà ricordato probabilmente come una delle migliori ali grandi passatrici della storia, sarà ricordato per esser stato una stella splendente nei meravigliosi Kings che si fermarono solo in gara 7 di finale della Western contro la coppia Shaq&Kobe nel 2002.
Probabilmente però si porterà dietro soprattutto l'attributo di perdente: il timeout chiesto in finale NCAA tra i suoi Michigan State e i North Carolina che costò un tecnico (i time out a disposizione erano finiti) e soprattutto la vittoria gli rimarrà appiccicato per sempre. Non aver vinto nulla con le fortissime Sacramento e Detroit idem.
Pazienza, ci ha fatti comunque divertire col suo talento e la sua classe, di questo non possiamo che essergli grati.
Buona pensione Chris!
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